<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563</id><updated>2011-10-16T16:59:06.229+02:00</updated><category term='Orazione dell&apos;Anima innamorata'/><title type='text'>L'anima e il Sole - Blog</title><subtitle type='html'>Amicizie spirituali, Storie di conversioni,  Testimonianze di vita cristiana,  Intenzioni di preghiera,  Auguri alle persone care, Riflessioni dal diario di Girasole</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>151</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-1227970542121560246</id><published>2011-10-16T16:56:00.000+02:00</published><updated>2011-10-16T16:56:44.098+02:00</updated><title type='text'>Girasole vi saluta!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gIIwe57eGKE/TprswNktsvI/AAAAAAAAAj0/uCbuGsCcCQM/s1600/amicizia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="289" src="http://2.bp.blogspot.com/-gIIwe57eGKE/TprswNktsvI/AAAAAAAAAj0/uCbuGsCcCQM/s400/amicizia.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dal diario di Girasole&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi fratelli e sorelle,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vi scrivo per salutarvi,eh...si! è arrivato il momento. Ormai molti di voi affezionati ,con i quali è nata una bellissima amicizia spirituale,sanno già delle mie scelte e non resteranno sorpresi....infatti erano a conoscenza di questa mia decisione che pur con un pò di dispiacere....ho dovuto prendere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Signore,che è al centro del mio cuore e della mia vita, merita che gli dedichi ancora più tempo ed ora sono in una fase della mia vocazione in cui ho bisogno di stare ancora di più con Lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lascerò aperta la pagina per un pò di tempo per dare la possibilità a chi ancora non l'ha fatto ,di copiare il mio indirizzo per salutarmi, se vuole, ma ancora di più per far sì che tutti leggendo queste righe, dicano una preghierina per me!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io non mi dimenticherò di nessuno ,né di coloro che ho conosciuto né di coloro che mi leggevano soltanto. Pregherò sempre per i fratelli del campo dei Girasoli, per questo resto a vostra disposizione per ogni &amp;nbsp;richiesta di preghiere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che dire....può d'arsi che un domani riprenderò a scrivere da questo diario oppure da "un altro"....solo Dio lo sa!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi ringrazio di tutto il tempo trascorso insieme, ho sentito le vostre preghiere e il vostro affetto, e spero...nel mio piccolo di aver potuto donarvi qualche sorriso,un pò di speranza, un pò di ottimismo, ma sopratutto di avervi trasmesso la gioia di essere cristiani!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Affidandovi alla protezione di Maria Madre di Misericordia di &amp;nbsp;S.Giuseppe e di S.Michele, vi saluto tutti e vi abbraccio in Cristo Nostro Signore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vostra sorella nella fede&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Girasole&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-1227970542121560246?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/1227970542121560246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/1227970542121560246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/10/girasole-vi-saluta.html' title='Girasole vi saluta!'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-gIIwe57eGKE/TprswNktsvI/AAAAAAAAAj0/uCbuGsCcCQM/s72-c/amicizia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-62285975265847399</id><published>2011-10-15T09:23:00.000+02:00</published><updated>2011-10-15T09:23:29.800+02:00</updated><title type='text'>Carmelo Teresiano in festa !! Tanti auguri!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Jm3k-GXUXsw/TpkziDYDKcI/AAAAAAAAAjs/70XjTlNwMVY/s1600/cammino+di+perfezione.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-Jm3k-GXUXsw/TpkziDYDKcI/AAAAAAAAAjs/70XjTlNwMVY/s320/cammino+di+perfezione.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Oggi la Chiesa ricorda S.Teresa di Gesù,Dottore della Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;a href="" name="L'INQUIETUDINE_DELL'ANIMA"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; color: black; font-family: Constantia, serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="" name="L'INQUIETUDINE_DELL'ANIMA"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; color: black; font-family: Constantia, serif; font-size: 13.5pt;"&gt;L'INQUIETUDINE DELL'ANIMA&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; color: black; font-family: Constantia, serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (&lt;i&gt;Libro della Vita 30, 8-9&lt;/i&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 4.5pt; margin-left: 11.25pt; margin-right: 11.25pt; margin-top: 1.5pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; color: black; font-family: Constantia, serif; font-size: 13.5pt;"&gt;«Mi accadeva alcune volte di essere in grandissime pene spirituali insieme a tormenti e dolori fisici così intensi da non sapere come darmi aiuto. Dimenticavo allora tutte le grazie che il Signore mi aveva fatto; me ne restava solo un ricordo come di cosa sognata, che serviva a darmi pena; l'intelligenza mi si offuscava tanto da farmi sorgere mille dubbie sospetti: mi sembrava di non aver saputo comprendere quanto mi era accaduto, che forse era frutto della mia fantasia. E pensavo che bastava che mi fossi ingannata io, senza dover ingannare anche i buoni. Mi pareva d'esser così perversa che ritenevo dovuti ai miei peccati tutti i mali e le eresie da cui era invaso il mondo. Questa era una falsa umiltà creata dal demonio per turbarmi e provare se gli riusciva di trascinare la mia anima alla disperazione. Che sia un'umiltà diabolica si vede chiaramente dall'inquietudine e dal turbamento con cui comincia, dal tumulto che produce nell'anima per tutto il tempo che dura, dall'oscurità e dall'afflizione in cui la immerge, dall'aridità e dall'incapacità di attendere alla preghiera e ad ogni opera buona. Sembra che soffochi l'anima e immobilizzi il corpo perché non possa trarre vantaggio da nulla. Invece la vera umiltà non è accompagnata da inquietudine, né turba l'anima né la getta nelle tenebre né l'inaridisce, anzi la solleva e, al contrario dell'altra, comporta quiete, soavità, luce. Si rammarica di aver offeso Dio, ma d'altra parte le procura distensione la sua misericordia. Invece, nell'altra umiltà che viene dal demonio non c'è luce per alcun bene, e sembra che Dio metta tutto a ferro e fuoco; le è presente la sua giustizia, e se anche conserva la fede nella sua misericordia, essa è tale da non offrirle conforto, anzi la considerazione di tanta misericordia è motivo di maggior tormento, perché sembra che imponga maggiori obblighi».&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 4.5pt; margin-left: 11.25pt; margin-right: 11.25pt; margin-top: 1.5pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; color: black; font-family: Constantia, serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="" name="ACCETTARE_LA_PROPRIA_DEBOLEZZA"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Constantia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt;"&gt;ACCETTARELA PROPRIA DEBOLEZZA&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Constantia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (&lt;i&gt;Pensieri sull'amore di Dio 3, 12&lt;/i&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 4.5pt; margin-left: 11.25pt; margin-right: 11.25pt; margin-top: 1.5pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Constantia, serif; font-size: 18px;"&gt;«Non lamentiamoci dei nostri timori né ciscoraggi vedere la debolezza della nostra natura e dei nostri sforzi. Piuttostocerchiamo di rafforzarci nell'umiltà e di renderci ben conto di quanto sianolimitate le nostre possibilità e del fatto che, senza l'aiuto di Dio, non siamonulla. Bisogna confidare nella sua misericordia, diffidare completamente dellenostre forze ed essere convinti che tutta la nostra debolezza deriva dal farassegnamento su di esse. Non senza una profonda ragione nostro Signore havoluto manifestare debolezza. È chiaro che non la sentiva, essendo egli lastessa forza; ma l'ha fatto per nostra consolazione, per mostrarci quanto siaopportuno passare dai desideri alle opere e indurci a considerare che, quandoun'anima comincia a mortificarsi, tutto le riesce gravoso. Se si accinge alasciare le proprie comodità, che pena! Se a trascurare l'onore, che tormento!Se deve sopportare una parola ostile, che cosa intollerabile! Insomma, èassalita da ogni parte da tristezze mortali. Ma, appena si deciderà a morire almondo, si vedrà libera da queste pene; anzi, non nutrirà più alcun timore dilamentarsi, una volta conseguita la pace richiesta dalla sposa».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="BREVE_ANTOLOGIA"&gt;&lt;div style="font-weight: bold; text-align: justify; text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 4.5pt; margin-left: 11.25pt; margin-right: 11.25pt; margin-top: 1.5pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="" name="NEL_CUORE_DELLA_PREGHIERA"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Constantia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt;"&gt;NEL CUORE DELLAPREGHIERA&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Constantia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (&lt;i&gt;Libro della Vita 8, 5&lt;/i&gt;)&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 4.5pt; margin-left: 11.25pt; margin-right: 11.25pt; margin-top: 1.5pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Constantia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt;"&gt;«Posso dire soltanto quello di cui ho fattoesperienza, ed è che, per quanti peccati faccia, chi ha incominciato apraticare l'orazione non deve abbandonarla, essendo il mezzo con il quale potràriprendersi, mentre senza di essa sarà molto più difficile. E che il demonionon abbia a tentarlo, come ha fatto con me, a lasciare l'orazione per umiltà;sia convinto che la parola di Dio non può mancare, che con un sinceropentimento e con il fermo proposito di non ritornare ad offenderlo siristabilisce l'amicizia di prima ed egli ci fa le stesse grazie, anzi, a volte,molte di più, se il nostro pentimento lo merita. Quanto a coloro che non hannoancora incominciato, io li scongiuro, per amore del Signore, di non privarsi ditanto bene. Qui non c'è nulla temere, ma tutto da desiderare, perché, anche senon facessero progressi né si sforzassero d'essere perfetti, così da meritarele grazie e i favori che Dio riserva agli altri, per poco che guadagnassero,giungerebbero a conoscere il cammino del cielo; e, perseverando nell'orazione,spero molto per essi che godano la misericordia di quel Dio che nessuno hapreso per amico senza esserne ripagato; per me l'orazione mentale non è altrose non un rapporto d'amicizia, un trovarsi frequentemente da soli a soli conchi sappiamo che ci ama. E se voi ancora non l'amate (infatti, perché l'amoresia vero e l'amicizia durevole, deve esserci parità di condizioni, e invecesappiamo che quella del Signore non può avere alcun difetto, mentre la nostraconsiste nell'essere viziosi, sensuali, ingrati), cioè se non potete riusciread amarlo quanto si merita, non essendo egli della vostra condizione, nelvedere, però, quanto vi sia di vantaggio avere la sua amicizia e quanto egli viami, sopportate questa pena di stare a lungo con chi è tanto diverso da voi».&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 4.5pt; margin-left: 11.25pt; margin-right: 11.25pt; margin-top: 1.5pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="" name="CONTEMPLARE_L'UMANITÀ_DI_CRISTO"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Constantia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt;"&gt;CONTEMPLARE L'UMANITÀ DI CRISTO&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Constantia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (&lt;i&gt;Libro della Vita 22, 9-11&lt;/i&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 4.5pt; margin-left: 11.25pt; margin-right: 11.25pt; margin-top: 1.5pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Constantia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt;"&gt;«Noi non siamo angeli, ma abbiamo un corpo. Volerfare gli angeli, stando sulla terra, è una pazzia; ordinariamente, invece, ilpensiero ha bisogno d'appoggio, benché talvolta l'anima esca così fuori di sé,e molte altre volte sia così piena di Dio, da non aver bisogno, perraccogliersi, di alcuna cosa creata. Ma questo non avviene molto di frequente;pertanto, al sopraggiungere di impegni, persecuzioni, sofferenze, quando non sipuò avere più tanta quiete, o in caso di aridità, Cristo è un ottimo amico,perché vedendolo come uomo, soggetto a debolezze e a sofferenze, ci è dicompagnia. Prendendoci l'abitudine, poi, è molto facile sentircelo vicino,anche se alcune volte avverrà di non poter fare né una cosa né l'altra. Perquesto è bene non adoperarci a cercare consolazioni spirituali; qualsiasi cosasucceda, stiamo abbracciati alla croce, che è una grande cosa. Il Signore restòprivo di consolazione; fu lasciato solo nelle sue sofferenze; nonabbandoniamolo noi, perché egli ci aiuterà a salire più in alto meglio diquanto avrebbe potuto fare ogni nostra diligenza e si allontanerà quando loriterrà conveniente o quando vorrà trarre fuori l'anima da se stessa. Dio sicompiace molto nel vedere un'anima prendere umilmente per mediatore suo Figlioe amarlo tanto che, pur volendo Sua Maestà elevarla a un altissimo grado dicontemplazione, se ne riconosce indegna, dicendo con san Pietro:&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Allontanatevi da me, Signore,perché sono uomo peccatore&lt;/i&gt;(Lc 5,8)».&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 4.5pt; margin-left: 11.25pt; margin-right: 11.25pt; margin-top: 1.5pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="" name="LA_VERA_FELICITÀ"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Constantia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt;"&gt;LA VERA FELICITÀ&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Constantia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (&lt;i&gt;Meditazionidell'anima a Dio VIII&lt;/i&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 4.5pt; margin-left: 11.25pt; margin-right: 11.25pt; margin-top: 1.5pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Constantia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt;"&gt;«Voi dite:&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;venitea me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, ed io vi consolerò&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;(Mt 11,28). Che altro vogliamo,Signore? Che domandiamo? Che cerchiamo? Per quale motivo la gente del mondo siperde se non per andare in cerca di felicità? O Dio, Dio mio! È possibile questo,Signore? Oh, che pena! Che grande accecamento! Noi cerchiamo infatti lafelicità dov'è impossibile trovarla! Abbiate pietà, Creatore, delle vostrecreature! Vedete, noi non capiamo noi stessi, né sappiamo quel che desideriamo,né siamo nel giusto chiedendo quel che chiediamo. Illuminateci, Signore;considerate che la vostra luce è più necessaria a noi che a quel cieco il qualeera tale dalla nascita, perché questi desiderava vedere la luce e non poteva,ma noi, Signore, non vogliamo vedere. Oh, che male grave e incurabile! Qui, mioDio, deve manifestarsi il vostro potere, qui deve brillare la vostramisericordia! Com'è insensato ciò che vi chiedo, mio vero Dio! Vi prego d'amarechi non vi ama, di aprire a chi non bussa alla vostra porta, di dar la salute achi ha piacere d'essere infermo e va in cerca di malanni. Voi dite, mioSignore, che siete venuto a cercare i peccatori; eccoli, Signore, i veripeccatori. Non guardate alla nostra cecità, ma al sangue prezioso versato davostro Figlio per noi. La vostra misericordia risplenda fra tanta malizia!Considerate, Signore, che siamo vostre creature; ci sia d'aiuto la vostra bontàe misericordia!»&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 4.5pt; margin-left: 11.25pt; margin-right: 11.25pt; margin-top: 1.5pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-62285975265847399?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/62285975265847399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/62285975265847399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/10/carmelo-teresiano-in-festa-tanti-auguri.html' title='Carmelo Teresiano in festa !! Tanti auguri!'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Jm3k-GXUXsw/TpkziDYDKcI/AAAAAAAAAjs/70XjTlNwMVY/s72-c/cammino+di+perfezione.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-6852096543454739002</id><published>2011-10-14T05:00:00.002+02:00</published><updated>2011-10-14T05:00:05.785+02:00</updated><title type='text'>Nulla ti turbi, nulla ti rattristi, con la pazienza tutto si acquista, Dio solo basta, basta il suo Amor.(fine)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zcz5FiGxHQU/TpcwWpJHtmI/AAAAAAAAAjk/jWYEDQzSQWk/s1600/estasi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-zcz5FiGxHQU/TpcwWpJHtmI/AAAAAAAAAjk/jWYEDQzSQWk/s320/estasi.jpg" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.0pt;"&gt;Nel1568 Fra Rossi, Priore Generale dell’Ordine, durante la sua visita in Spagnaper controllare la realizzazione delle riforme del Concilio di Trento, siaccorse della portata spirituale di Teresa e le diede l’autorizzazione di«aprire tanti monasteri quanti i capelli che aveva in testa». Vide che ildesiderio di un nuovo stile di monastero non intendeva essere un rifiuto delCarmelo, ma il voler vivere in profondità l’ideale carmelitano in modooriginale e creativo. In quanto donna, le fu impedito un attivismo cuispontaneamente si sarebbe dedicata: l’apostolato, la predicazione non eranomansioni femminili. Ma Teresa non desistette: la straordinaria forza con cui laverità in lei si affermava non glielo permise.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;"&lt;i&gt;Conosco che non mi manca nè l’amorenè il desiderio di far tutto perchè le anime delle mie sorelle progrediscanonel servizio di Dio.&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;E questo mio amore, congiunto all’esperienzache deriva dall’età e dalla conoscenza di alcuni monasteri, mi potrà forseaiutare per riuscire in queste piccole cose meglio degli stessi dotti, i quali,avendo tutt’altre occupazioni ed essendo uomini forti, non fanno certo conto dicerte minuzie che non sembrano importanti&lt;/i&gt;", quali le mille insidie chesi incontrano nella via contemplativa, per cui occorre conoscere a fondo sestessi.&lt;br /&gt;Ella non conobbe incertezze, non ebbe debolezze, non temette avversità,persecuzioni …Una donna che poteva dire, nel pieno della sua poderosa attività:«&lt;i&gt;Non mi ricordo d'essermi mai lagnata. In questo senso, io non sono affattodonna. Ho il cuore duro&amp;nbsp;&lt;/i&gt;». "...&lt;i&gt;E così venni alladeterminazione di fare il poco che dipendeva da me&lt;/i&gt;." Questadeterminazione ch’ella incarnò e testimoniò, fece sì che il "poco" sitrasformasse in "molto", grazie a quella "santapresunzione" cui esortò le consorelle che, lungi dal negare l’umiltà,aiutava a crescere nel suo esercizio.&amp;nbsp;"&lt;i&gt;Guardatevi dalle eccessiveriservatezze che si vedono in certe persone e che esse credono umiltà. Se il resi degnasse concedervi qualche favore, sarebbe umiltà il rifiuto? Quando ilPadrone assoluto del cielo e della terra si degna onorare l'anima mia e lavisita, per riempirmi delle sue grazie e gioire con me, non volerlo, nonrispondergli, non fargli compagnia, non accettare i suoi doni, fuggire la suapresenza e lasciarlo solo sarebbe mostrarmi umile? Bella umiltà davvero! Vedetein Gesù Cristo un padre, un fratello, un maestro, uno sposo e trattate con luisecondo queste diverse qualità ed egli stesso vi farà capire quale gli piace dipiù e quale quindi voi dovete scegliere. Non siate così sciocchi da farne ameno&lt;/i&gt;" (Il cammino della perfezione).&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;«&lt;i&gt;Nostro Signore chiede e amaanime coraggiose, per quanto umili. Nella vita spirituale occorre intraprenderegrandi cose&lt;/i&gt;&amp;nbsp;».&lt;br /&gt;In questo spirito di autentica umiltà e sottomissione al volere diDio&amp;nbsp;capì di non doversi dedicare solo alla guida di quel primoconventino&amp;nbsp;ed intraprese operazioni assai difficili e spesso pericolose,come l’acquisto e la ristrutturazione di case per la fondazione di nuoviconventi, maschili e femminili, nei quali l'ascetismo non fosse una parolapriva di significato.&amp;nbsp;Si mise a viaggiare, ella che amava la vita comoda,sopportando fatiche e disagi, nonostante la sua salute malferma e i continuidisturbi. Ferita a una gamba, si rivolgeva a Dio con schiettezza di donnarisoluta: «&lt;i&gt;Signore, dopo tante noie, ci voleva anche questo guaio!&lt;/i&gt;». Diole rispose: «&lt;i&gt;Teresa, io tratto così i miei amici&lt;/i&gt;». E lei, di rimando: «&lt;i&gt;Ah,Dio mio, ora capisco perché ne avete così pochi!&lt;/i&gt;». &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Scrisse al Re Filippo II e ai personaggipiù autorevoli della Spagna. Si occupò di tutto e, da brava madre, pensò anchealla parte economica delle sue fondazioni. «&lt;i&gt;Teresa senza la grazia di Dio,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;-diceva, -&amp;nbsp;&lt;i&gt;è una povera donna. Con la grazia di Dio, una forza. Con lagrazia di Dio e molti denari, una potenza&amp;nbsp;&lt;/i&gt;». E Santa Teresa fuveramente una potenza, che trascinò gran numero di anime elette nel vorticedella sua passione mistica e ascetica. Fu definita «&lt;i&gt;l'onore della Spagna edella Chiesa&lt;/i&gt;».&amp;nbsp;Quando si trattava dell’onore e del servizio di Dio nonvi era nulla che la trattenesse. “&lt;i&gt;O morire o soffrire&lt;/i&gt;”, era il suodilemma interiore lanciato con audacia verso il cielo.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Così divenne fondatrice di ben diciassettemonasteri, impostati su uno stesso modulo: un modulo di vita rigorosamenteevangelica, nei quali si praticava strettamente la povertà, lasemplicità,&amp;nbsp;il distacco,&amp;nbsp;nella solitudine e nella preghiera, incondizione fraterna e&amp;nbsp;dove il Signore poteva essere amato al posto dicoloro che non lo amavano.&amp;nbsp;La Carmelitana non si riparava dietro le grateper godervi egoisticamente la presenza del suo Gesù. Era impossibile, Luistesso non lo avrebbe permesso. La Carmelitana intendeva lì, tra quattro mura,fare della sua vita un sacrificio di lode, d'amore,&amp;nbsp;di gioia, partecipandototalmente al mistero di Cristo e della Chiesa.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Le fondazioni dei monasteri di CarmelitaneScalze si susseguirono numerose fino al 1582 (le vicende furono da leidescritte abbondantemente nel libro delle Fondazioni); nel 1568 la RiformaTeresiana si estese ai Padri, dopo l'incontro della Santa con S. Giovanni dellaCroce, altro grande santo Carmelitano, suo contemporaneo, suo confessore etestimone delle estasi che spesso le si presentavano. Così fu fondato a Durueloil primo convento di Carmelitani Scalzi.&lt;br /&gt;Nel 1572 ebbe la conferma che doveva rivoluzionare anche il convento in cuiabitava, anch'esso ormai non sempre aderente alla Regola primitiva, ma la suaopera creò grandi contrasti che la portarono, in una sorta di prigionia, nelconvento di Toledo dove la raggiunse però la notizia che il Papa Gregorio XIIIaveva approvato la Riforma e riconosciuto l'autonomia dei Carmelitani Scalzi.Teresa scrisse: "&lt;i&gt;Ora Scalzi e Calzati siamo tutti in pace e niente ciimpedisce di servire il Signore&lt;/i&gt;".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Nell’ultima delle sue "&lt;i&gt;Relazionispirituali&lt;/i&gt;", scritta un anno prima di morire, Teresa descrisse congrande pacatezza quel modo in cui in lei si era infine attuato l’incontrod’amore tra l’anima e Dio, i quali "&lt;i&gt;si godono in altissimo silenzio&lt;/i&gt;".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;I rapimenti, le estasi eclatanti erano svaniti&amp;nbsp;e,a chi le chiese notizie al riguardo, ridendo, rispose di avere trovato un modomigliore per pregare, ma di essere grata di averle provate perché le avevanoinsegnato il distacco da ogni cosa, compreso l'affetto e l'ammirazione deglialtri di cui aveva avuto sempre un disperato bisogno.&amp;nbsp;Non erano svanite lesofferenze ma sembrava che la sfiorassero appena, grazie al distacco che in leisi era generato. L’anima "&lt;i&gt;è come padrona di un castello e non perde lasua pace&lt;/i&gt;".&amp;nbsp;La sicurezza e la gioia le trovò all'interno di sestessa:&amp;nbsp;era l'insegnamento a ripiegarsi in sé che sarà uno dei cardinidella sua dottrina.&lt;i&gt;"Ricordate ciò che ha detto sant'Agostino? Dopo avercercato Dio in molti luoghi, lo trovò finalmente in se stesso. Ora, perun'anima che desidera conoscere il Padre celeste, pensate sia necessarioarrivare fino al cielo o alzare la voce per farsi sentire? Anche se l’animasussurra, Dio le è vicino e l’ascolta sempre. E per trovarlo non ha bisogno diali, perché è&amp;nbsp;sufficiente che si ritiri in solitudine e lo contempli in sestessa"&lt;/i&gt;. Nel matrimonio spirituale vennero a celebrarsi le nozzedell’anima con Dio e insieme con il mondo, in quanto: "&lt;i&gt;questo è il finedell’orazione, figliuole mie, a questo tende il matrimonio spirituale: aprodurre opere ed opere!&lt;/i&gt;&amp;nbsp;"&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il 20 settembre 1582, dopo un ennesimoviaggio per seguire personalmente le sue fondazioni, arrivò ad Peñaranda (Albade Tormes), disfatta, colpita da emorragia. Soffriva di cattiva digestione,reumatismi, aveva il cuore debole e un cancro alla gola.&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Dio&lt;/i&gt;&amp;nbsp;- scrisse un giorno Teresa -&amp;nbsp;&lt;i&gt;non vizia le anime&lt;/i&gt;":più le ama e più fa loro percorrere tutta la strada percorsa da Gesù Cristo,fino alla Croce. Così, per un disegno misterioso di Dio, negli ultimi giornidella vita, le accadde ciò che, fino a qualche tempo prima, le sarebbe sembratoimpossibile.&lt;br /&gt;Questo viaggio, affrontato con pena e per pura obbedienza perché ormai sisentiva "&lt;i&gt;molto vecchia e stanca&lt;/i&gt;",&amp;nbsp;com’ella stessa sidefinì,&amp;nbsp;fu tutto un seguito di umiliazioni e di delusioni. In unmonastero, per una questione di eredità, si vide male accolta e quasi cacciata;in un altro, la Priora che le era sempre stata affezionata le si mostrò cosìostile (per un richiamo ricevuto) che la Santa afflitta non riuscì a prenderesonno e la mattina se ne partì febbricitante, senza aver il coraggio dichiedere nulla per il viaggio.&lt;br /&gt;Durante il lungo cammino si sentì male e chiese qualcosa da mangiare; la suorache l'accompagnava non riusciva a trovar nulla e le portò, piangendo daldispiacere, qualche fico secco rimasto nella bisaccia.&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Non piangere, figlia mia&lt;/i&gt;&amp;nbsp;- le disse Teresa -,&amp;nbsp;&lt;i&gt;questoè quello che Dio ci chiede adesso&lt;/i&gt;". "&lt;i&gt;Mi consolava&lt;/i&gt;&amp;nbsp;-raccontò la compagna -&amp;nbsp;&lt;i&gt;dicendomi che non mi dovevo affliggere perchéquei fichi erano veramente molto buoni e che tanti poveri non avevano neppurequel piccolo dono&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;I mezzi di trasporto a quell’epoca erano carri rozzi e sgangherati, ma lei erariuscita a cambiare quell’ambiente, tutt’altro che monastico, in un veromonastero ambulante, dove con il campanellino (che ancora si conserva) si davanoi segni della preghiera, della ricreazione, del silenzio.&amp;nbsp;Finalmentegiunsero ad Alba de Tormes e Teresa chiese di potersi subito coricare: "&lt;i&gt;MioDio&lt;/i&gt;&amp;nbsp;– disse -,&amp;nbsp;&lt;i&gt;come mi sento stanca, sono più di vent'anni chenon mi corico così presto&lt;/i&gt;". Stava nel suo letto come una poveravecchietta e tutti la udivano ripetere: "&lt;i&gt;O Dio, non disprezzare il miocuore contrito e umiliato&lt;/i&gt;" .&lt;br /&gt;Si sentiva afflitta al ricordo dei suoi peccati e chiedeva perdono d'averservito Dio così male. Alle sue suore diceva di restare fedeli alla lorovocazione e alla Regola e di non guardare il cattivo esempio che lei avevadato. Le guardava tutte attorno al suo letto e diceva: "&lt;i&gt;Sia benedettoDio che mi ha condotto in mezzo a voi&lt;/i&gt;", come se esse fossero il suorifugio e la sua protezione.&lt;br /&gt;Ripeteva spesso, come per spiegarlo al Signore: "&lt;i&gt;In fondo sono figliadella Chiesa&lt;/i&gt;", e aggiungeva: "&lt;i&gt;Ti ringrazio, Signore Dio mio eSposo della mia anima, perché hai fatto di me una figlia della tua Santa ChiesaCattolica&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;Le chiesero se voleva essere seppellita ad Avila, in quel monastero che tantoamava. Si mostrò stupita oltremodo:"&lt;i&gt;Gesù!&lt;/i&gt;&amp;nbsp;- disse -.&amp;nbsp;&lt;i&gt;Èuna cosa da chiedere questa? Ho forse io qualcosa di mio? Qui non mi faranno lacarità di un po' di terra?&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;Alle cinque della sera del&amp;nbsp;4 ottobre&amp;nbsp;chiese il Santissimo Sacramentoe stava ormai così male che non riusciva più a muoversi nel suo letto, quandosi accorse che giungevano con l'Eucaristia e vide entrare per la porta dellacella quel Signore che tanto amava. Ella, benché fosse così prostrata e avesse addossouna pesantezza mortale che le impediva anche solo di rigirarsi, si sollevòsenza l'aiuto di nessuno, tanto che pareva si volesse gettare dal letto ebisognò tenerla. Diceva: "&lt;i&gt;O Signore mio, e mio Sposo, è giunta l'orache ho tanto desiderato. È tempo ormai che ci vediamo. È tempo che io venga, ègiunta l'ora&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;Verso le nove di sera - poco prima di morire - il volto le si illuminò in unmodo impressionante, divenne radioso; la mano che stringeva il Crocefisso siserrò con tanta forza che non riuscirono più a toglierglielo. Morì muovendo lelabbra e sorridendo come se parlasse a qualcuno che era finalmente giunto. Erail 4 ottobre 1582&amp;nbsp;(a causa della riforma gregoriana del calendario, la suafesta liturgica venne spostata al 15 ottobre). Aveva sessantasette anni emezzo.&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;Per chi serve Dio mi pare che morire debba essere facilissimo…&lt;/i&gt;”, avevascritto nella sua Vita (38,5).&amp;nbsp;Le suore di tutti i monasteri raccontaronopoi i prodigi che accaddero dappertutto, mentre la loro Madre moriva.&lt;br /&gt;Quelle di Alba de Tormes raccontarono il prodigio più delicato: c'era unalberello rinsecchito davanti alla finestra della cella in cui Teresa moriva,un arbusto che non aveva mai dato fiori né frutti; ed ecco che, dopo quellanotte, all'alba era tutto coperto di fiori bianchi come di neve. Ed eraottobre.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-6852096543454739002?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/6852096543454739002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/6852096543454739002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/10/nulla-ti-turbi-nulla-ti-rattristi-con_14.html' title='Nulla ti turbi, nulla ti rattristi, con la pazienza tutto si acquista, Dio solo basta, basta il suo Amor.(fine)'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-zcz5FiGxHQU/TpcwWpJHtmI/AAAAAAAAAjk/jWYEDQzSQWk/s72-c/estasi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-4245281687650054534</id><published>2011-10-13T08:58:00.001+02:00</published><updated>2011-10-13T08:59:28.515+02:00</updated><title type='text'>Nulla ti turbi, nulla ti rattristi, con la pazienza tutto si acquista, Dio solo basta, basta il suo Amor.(terza parte)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QamVnKnpKgc/TpaKhN5iVlI/AAAAAAAAAjc/MZrlUV9JT9o/s1600/teresa+di+ges%25C3%25B9.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-QamVnKnpKgc/TpaKhN5iVlI/AAAAAAAAAjc/MZrlUV9JT9o/s320/teresa+di+ges%25C3%25B9.jpg" width="267" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;S.Teresa stette molto sul pratico. Mise in guardia contro la centralità di sénell’orazione. La via per l’unione con Dio non dipendeva da ciò che si sentivapregando, ma "&lt;i&gt;dal come si rispondeva a Dio nella vita di ogni giorno&lt;/i&gt;”.Affermò che per una vita di preghiera in monastero, e ovunque, erano necessari:«&lt;i&gt;L’amore l’uno per gli altri, il distacco da tutte le cose create e la veraumiltà – l’ultima è la più importante di queste tre e comprende tutto il resto&lt;/i&gt;»(Cammino di perfezione 4, 4). Queste tre virtù si riferivano alla nostrerelazioni fondamentali: con gli altri, con il mondo attorno a noi e con Dio.Scrisse spesso del bisogno di purificare il nostro amore, perché potesseportare del bene a coloro a cui era rivolto assistendoli nella crescita.Distacco significava porsi nella giusta relazione con gli altri e con le cosecoinvolgendoli in un processo di purificazione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;E&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;così Teresa passò da uno stato dicrisi e malattia spirituale permanente allo stato di misticismo visionario,vere e proprie cristofanie. Fu una inondazione di visioni, di esperienze,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;di rapimenti, di estasi&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;come se si fosse appunto lacerato unvelo che la separava un po' da Cristo.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Nel&amp;nbsp;sospetto che si trattasse di visioni "diaboliche" le vennero ancheconsigliati degli scongiuri perché sparissero, "&lt;i&gt;Ogni cristiano, che neha la possibilità, deve cercarsi una guida istruita e la più istruita sarà lamigliore. Tale aiuto è più ancora necessario alle persone d'orazione e più sonoavanzate meno possono farne senza. Io ho sempre amato gli uomini eminenti perdottrina. Alcuni, lo comprendo, non avranno conoscenza sperimentale delle viespirituali, ma non vi sono contrari, non le ignorano e, con l'aiuto della SacraScrittura, che studiano costantemente, sanno sempre riconoscere i segni delbuon Spirito. Lo spirito delle tenebre teme in modo particolare la scienzaumile e virtuosa, sa che da essa sarà sempre scoperto e che i suoi artifici sirisolveranno a suo danno... Signore, io ignorante e inutile, ti benedico perquesti ministri fedeli, che ci danno luce&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;(Vita,c. XIII).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Tuttocontinuò fino alla visione del "dardo fiammeggiante" che l'Angelo leconficcò nel cuore procurandole un dolore che la fece gemere, e una dolcezzache non c'era da desiderarne la fine. "&lt;i&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.15pt;"&gt;...In questa visione piacque al Signore che io vedessi un angelo così:non era grande, ma piccolo e molto bello, con il vol&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.1pt;"&gt;to così acceso da sembrare uno degli angeli moltoelevati&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.15pt;"&gt;in gerarchia che pare brucino tutti in ardoredivino&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.1pt;"&gt;... Gli vedevo nelle mani unlun&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.15pt;"&gt;go dardo d'oro, che sulla puntadi ferro mi sembrava avesse&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.05pt;"&gt;un po' di fuoco. Pareva che me lo configgesse apiù riprese nel cuore, così profondamente che mi giungeva fino al&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.1pt;"&gt;le viscere, e quando lo estraeva sembravaportarselo via,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.35pt;"&gt;lasciandomi tutta infiammata di grande amore diDio.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.15pt;"&gt;Il dolore della ferita era così vivo che mi facevaemettere&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.05pt;"&gt;quei gemiti di cui hoparlato, ma era così grande la dol&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.35pt;"&gt;cezzache mi infondeva questo enorme dolore, che non&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;c'era da desiderarne la fine,né l'anima poteva appagarsi&lt;span style="letter-spacing: 0.45pt;"&gt;d'altro che diDio. Non è un dolore fisico, ma spirituale,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.1pt;"&gt;anche se il corpo non tralascia di parteciparvi unpo', an&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.35pt;"&gt;zi molto...&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.35pt;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Inquesto periodo avvennero anche le nozze mistiche: durante una visione Gesù leporse uno dei chiodi della croce dicendole che da quel momento in poi sarebbestata sua sposa.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Trasverberatadal fuoco divino, la carmelitana tiepida cessò di vivere per sé, e in leicominciò a vivere Dio.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;D'allorasi sentì addosso lo sguardo di Lui accorato e quasi imploranted'amore.&amp;nbsp;"&lt;i&gt;Mi sembrava&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;-scrisse Teresa -&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;che Gesù micamminasse sempre a fianco... Sentivo chiaramente che mi stava sempre al latodestro, testimone di ciò che facevo e mai potevo dimenticare, se appena miraccoglievo un pochino o non ero molto distratta, che Lui era accanto a me&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;Da quel momento, la sua vita più non le appartenne, non fu più sua, ma Gesù inlei. Un tale amore la portò progressivamente a non ricercare altro che l'onoree l'interesse di Lui.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Attornoal 1560&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Teresa aveva ormaiquarantacinque anni e una nuova pagina della sua vita stava per essere voltata:fu&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;spinta dal suo Sposo divino ariformare l'Ordine delle Carmelitane. Era necessario pregare e far pregare perla Chiesa che stava attraversando un periodo di grandi prove&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;e Teresa volle&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;operare, in una azione veramentecarmelitana di abnegazione e di amore, qualcosa che si opponesse a quellaRiforma Protestante che feriva il cuore della Chiesa.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;L’Ordine Carmelitano seguiva alloraosservanze mitigate,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;così ella&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;concepì e condusse a termine,attraverso infinite peripezie e contrasti e sofferenze, quella Riforma delproprio Ordine che da lei prese il nome e diede origine ai CarmelitaniScalzi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;"&lt;i&gt;Quanteanime che si perdono&lt;/i&gt;". Che fare per arrestare questo disastro?&amp;nbsp;"&lt;i&gt;Avrei dato mille volte la vita pur di salvare anche una sola diqueste anime... Ma, essendo donna e imperfetta, mi vedevo impossibilitata arealizzare ciò che avrei voluto per la gloria di Dio. Il mio grande desiderioera, ed è tuttora, che, dato che Egli ha tanti nemici e così pochi amici,questi almeno gli fossero devoti. Mi decisi dunque di fare quel poco chedipendeva da me: seguire i consigli evangelici con tutta la perfezionepossibile e indurre a questo impegno le religiose di questo monastero&lt;/i&gt;".&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Viveva in un monastero dove eranoradunate quasi duecento monache; i problemi pratici, economici, disciplinarinon mancavano. Dirà che quel gran numero di suore non la disturbavano nel suorapporto con Dio "&lt;i&gt;più che se fosse stata sola&lt;/i&gt;". Tuttavia ascoltòqualcuno che le fece balenare dinanzi il proposito di un piccolo, poveroconvento, con poche suore (dodici come il collegio degli apostoli), che nelprofondo silenzio e in vera povertà fosse come "&lt;i&gt;un angolino di cielo&lt;/i&gt;".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Unavedova, sua amica, le procurò i fondi necessari e il 24 agosto 1562&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;fondò&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in Avila, con l'autorizzazione di PiusIV, il suo primo monastero, dedicato a S. Giuseppe, senza rendite e "&lt;i&gt;secondola regola primitiva&lt;/i&gt;": di stretta clausura e povertà, ove le monachecominciarono a vivere, in spirito di amore e di abnegazione, una vita il piùpossibile vicina a quella degli antichi monaci del Monte Carmelo e secondoquelle norme che in seguito Teresa di Gesù doveva codificare nelle sue saggeCostituzioni. E&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;là visse convintad'aver toccato il porto della sua vita, felice soprattutto di quella sintesifinalmente accaduta tra l'eterno e il tempo, tra l'amore di un Dio sommamenteamato e l'amore altrettanto pieno e caldo per quelle creature che Lui stesso leaveva affidate.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Attaccata alleminime leggi e cerimonie della Chiesa, amava la Messa e l’Ufficio divino che,con l’orazione mentale, volle al centro della vita della sua riforma.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;"&lt;i&gt;Questacasa&lt;/i&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;- scriveva finalmente -&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;è un cielo, se ce ne può essere unosulla terra&lt;/i&gt;".Teresa era tutta felice di vivere con quelle "&lt;i&gt;animecosì sante la cui brama era solo quella di servire e lodare il Signore...(Egli) ci provvedeva del necessario senza che lo chiedessimo e quando ce lolasciava mancare - ciò che avveniva assai di rado - la gioia era ancora piùgrande&lt;/i&gt;". Furono le prime parole del libro delle&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Fondazioni:&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;nei primi capitoli Teresa raccolsei "&lt;i&gt;Fioretti&lt;/i&gt;" carmelitani, assai simili a quellidell'esperienza francescana.&lt;br /&gt;Tutto sembrava concluso, e invece tutto stava per cominciare; per ora Teresa"&lt;i&gt;moriva di non morire&lt;/i&gt;", viveva cioè, come diceva lei stessa,sobbalzando di gioia ogni volta che l'orologio scandiva le ore, pensando chel'incontro definitivo con Cristo si era ancora un po' avvicinato.&lt;br /&gt;Ma ormai apparteneva totalmente a Cristo ed era disponibile a tutto. A volteveramente ebbe l'intuizione che qualcosa non fosse ancora compiuto. Scrisse:"&lt;i&gt;Mi veniva spesso da pensare che Dio, nel ricolmare quelle anime (parladelle sue compagne) di tante ricchezze, doveva avere una qualche grandefinalità&lt;/i&gt;". Sentì altre volte crescere in sé il desiderio di comunicaread altri quel bene che esperimentava "&lt;i&gt;parendomi molte volte di esserecome una persona in possesso di un grande tesoro e desiderosa di farne parte atutti&lt;/i&gt;"&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;(Fond.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;1,6).&lt;br /&gt;Ad un tratto le venne rivelato il volto tragico e dolente della Chiesa del suotempo. Proprio mentre ella fondava il suo primo nuovo monastero carmelitano, inFrancia si scatenavano le guerre di religione. Uno scenario mai immaginato siapriva davanti alla coscienza di Teresa: cristiani che combattevano euccidevano altri cristiani, le chiese incendiate e devastate, monasteriaggrediti e svuotati, l'Eucaristia profanata, il Papa e i Vescovi divenutibersaglio di odio e disprezzo.&lt;br /&gt;Teresa era troppo intelligente per non capire subito che quei "&lt;i&gt;grandimali della Chiesa&lt;/i&gt;" - come li chiamava - erano il triste risultato diuna realtà antecedente che lei stessa definì "&lt;i&gt;le grandi necessità&lt;/i&gt;".La decadenza della vita religiosa, ad esempio, non le era del tutto ignota.Troppi cristiani erano stati infedeli alla loro vocazione.&lt;br /&gt;Oltre a questo giungevano a Teresa tristi notizie anche dalle"Indie", cioè dalle nuove terre scoperte da Colombo.&lt;br /&gt;Rodrigo - il compagno delle sue infantili avventure e dei suoi mistici desideridi allora - era morto combattendo sul Rio de la Plata. Anche il fratelloAntonio (quello che ella in un primo tempo aveva convinto a farsi religiosocome lei) era morto combattendo.&lt;br /&gt;Ma ciò che più la rattristava erano le anime che si perdevano, divenuti predadi caccia da parte di certi conquistatori spagnoli disumani e feroci.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;"&lt;i&gt;Rimasi così afflitta&lt;/i&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;-racconterà Teresa -&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;che mi ritirai tutta in lacrime&lt;/i&gt;".&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Scrisseun giorno al fratello Lorenzo che si trovava ancora oltremare: "&lt;i&gt;Quantesventure sia qui da noi che là da voi! Molte persone mi parlano e molte voltenon so proprio cosa dire se non che siamo peggio delle bestie&lt;/i&gt;".&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Ditutto quello che udiva, lei faceva argomento di preghiera, di dialogo conCristo, di decisione. Nella sua santità e umiltà attribuiva a sé laresponsabilità di tante disgrazie. Dirà al Signore:&amp;nbsp; "&lt;i&gt;Forse sonoproprio io quella che Ti ha incollerito con i miei peccati, al punto di farpiombare sulla terra tanti mali&lt;/i&gt;". Confesserà, infatti, nella&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Autobiografia: "Mi pareva diessere così perversa, da credere che tutti i mali e le eresie del mondo fosseroeffetto dei miei peccati&lt;/i&gt;" (30,8).&lt;br /&gt;Il suo lavoro organizzativo a favore di una concezione evangelica e apostolica,di preghiera e povertà, fu contrastato dagli ambienti ecclesiastici. Teresa fupiù volte denunciata all'Inquisizione, e alcuni dei suoi libri si salvarono astento dall'essere bruciati. Tra i suoi oppositori: il nunzio Filippo Sega, ilGenerale dell'Ordine dei Carmelitani "mitigati".&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Ma Teresa era intelligente e usò tuttele armi in suo possesso, arrivando&amp;nbsp;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;asimulare d'essere meno abile di quanto fosse, piuttosto scaltra cheintelligente, donnetta e non donna di polso. E lo fece tanto bene da confonderel'Inquisizione, da conquistare i nemici, compreso il suddetto nunzio che arrivòad appoggiare presso il re la richiesta di riforma degli Scalzi. Così, sebbenela fondazione incontrasse molte difficoltà, ebbe, alla fine, l’approvazione delProvinciale di Castiglia, fra Angelo di Salazar.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;&lt;b&gt;CONTINUA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-4245281687650054534?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/4245281687650054534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/4245281687650054534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/10/nulla-ti-turbi-nulla-ti-rattristi-con_13.html' title='Nulla ti turbi, nulla ti rattristi, con la pazienza tutto si acquista, Dio solo basta, basta il suo Amor.(terza parte)'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-QamVnKnpKgc/TpaKhN5iVlI/AAAAAAAAAjc/MZrlUV9JT9o/s72-c/teresa+di+ges%25C3%25B9.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-5430612317842484689</id><published>2011-10-12T08:43:00.003+02:00</published><updated>2011-10-12T08:47:23.764+02:00</updated><title type='text'>Nulla ti turbi, nulla ti rattristi, con la pazienza tutto si acquista, Dio solo basta, basta il suo Amor. (seconda parte)</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sAMb6C1wB6c/TpU233n7r-I/AAAAAAAAAjU/EBsRFjBW514/s1600/icona+S.Teresa+di+Ges%25C3%25B9.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-sAMb6C1wB6c/TpU233n7r-I/AAAAAAAAAjU/EBsRFjBW514/s320/icona+S.Teresa+di+Ges%25C3%25B9.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Don Alonso,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;preoccupato dinanzi a fatti che glifacevano sospettare qualcosa d’inconveniente, troncò il tutto risolutamente,ponendo Teresa, all'età di&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;15anni,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;nell'Internato di S. Mariadelle Grazie&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per completare lasua educazione. Lì, grazie all'aiuto di una suora, Maria di Bricegno, Teresainiziò un processo che la portò, dopo alcuni anni di riflessione, alla scelta dellavita religiosa (V. 2, 10). In lei prese corpo d'idea di farsi monaca, anche senon voleva prendere il velo;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ilpensiero del chiostro la affascinava col suo radicalismo ma a volte ne provava"&lt;i&gt;fortissima avversione&lt;/i&gt;". D'altra parte anche il matrimonio lesembrava limitare la sua passione per il tutto.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Secondo le sue parole, si sentivadivisa in due: "&lt;i&gt;Pregavo Iddio perché si degnasse di non chiamarmi, maavevo paura del matrimonio&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;Quel tipo di vita monastica tra le Agostiniane non le si confaceva e,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;dibattuta tra prendere o meno ilvelo,Teresa si ammalò e tornò a casa. Passarono lunghi anni durante i qualiaiutò il padre a crescere i fratelli. All’età di&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;vent'anni decise di rischiare tutto:sfidò il padre che non voleva neppure sentir parlare di vocazione monastica e,all'alba del 2 novembre 1535, fuggì di casa e si presentò al monasterocarmelitano dell'Incarnazione. Il dolore della separazione fu, tuttavia, cosìgrande da sentirsi - come narrò lei stessa - "&lt;i&gt;slogare le ossa"&lt;/i&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Entrò come conversa; per doteaveva solo la promessa che il fratello Rodrigo fece, in forma di testamento, dilasciarle in caso di morte tutto l'oro che avesse trovato come conquistadoresnel Nuovo Mondo. Ma,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;poi,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;il padre si rabbonì e la dotearrivò.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Trascorse circa vent’anni di vitaconventuale con regola molto mitigata, che le consentì di intrattenere queicontatti mondani cui la sua natura gioviale ed elegante volentieri la spingeva,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;vivendo una vita incoerente edisintegrata.&lt;br /&gt;Teresa ammise di essere entrata in convento per paura dell'inferno nel qualel'avrebbe precipitata la debolezza del suo carattere se fosse rimasta nelmondo.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Confusa escoraggiata, si ammalò di nuovo e fece ritorno a casa&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per le cure necessarie.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;I medici non ci capirono nulla&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;della sua misteriosa malattia.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Si ricorse perfino a un'empirica checon i suoi rimedi non fece che aggravare l'inferma.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Durante una sosta presso la casa diuno zio ella trovò l'Abbecedario spirituale, un libro che insegnava lapreghiera mentale e cominciò a sperimentarla. La sua malattia durò tre anni,entrò&amp;nbsp;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in coma, restòparalizzata a letto, anzi, apparve morta e già se ne prepararono i funerali.Dopo quattro giorni di catalessi, ritornò alla vita, ma in uno stato da farpietà: tutta rattrappita per violentissimi dolori di nervi, ravvolta in sestessa come fosse un gomitolo. Dato che i medici della terra erano impotenti aguarirla, ricorse a quelli del cielo.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;E San Giuseppe fece il miracolo&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(anche se acuti doloril’accompagneranno per il resto dei suoi giorni). Poco dopo tornava giubilante,benché ancora debolissima, al monastero dell'Incarnazione,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;con i più grandi desideri diconsacrare al Signore la vita tanto misericordiosamente riavuta.&lt;br /&gt;Ma il demonio non dormiva.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Ilsottile desiderio di accaparrare l'attenzione e l'affetto nel parlatorio delsuo monastero dell'Incarnazione, fu la trappola in cui cadde Teresa, e da cuinon poté liberarsi con le sole sue forze.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Ricominciarono,attraverso la grata, le conversazioni frivole e mondane della sua adolescenza.Parlava anche di Dio, ma non solo di Dio. Aveva paura di abbandonare tutto, nonriusciva ancora a credere completamente che l'amore di Dio solo potessecolmarle il cuore.&lt;br /&gt;A nulla le servirono le sue giustificazioni davanti a se stessa e al padre chene era preoccupato. Il suo cuore ne era tanto coinvolto, che non riusciva agiudicare rettamente. Neppure le servì la determinazione di non lasciare piùl'orazione - come purtroppo aveva fatto, giudicandosi indegna di rivolgersi aDio. Il parlatorio e la sua cella erano i due poli in cui si facevano forti idue "&lt;i&gt;amori&lt;/i&gt;", che stava sperimentando come antagonisti. Nellacella regnava il clima d’orazione e d’amor di Dio; nel parlatorio, in mezzoalla dissipazione, vinceva la forte affezione verso un cavaliere di Avila.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;"&gt;"Menavouna vita infelicissima, perché l'orazione mi faceva meglio vedere le mie colpe.Dio mi chiamava da una parte, e io seguivo il mondo dall'altra. Le cose di Diomi davano piacere, e non sapevo svincolarmi da quelle del mondo. Insomma,pareva che volessi conciliare questi due nemici, tanto fra loro contrari: lavita dello spirito con i gusti e i passatempi dei sensi. L'ora di orazione miera diventata un tormento, perché, facendola io consistere nel raccogliermi nelmio interno, ed avendo lo spirito non più padrone, ma schiavo, non potevorientrare in me stessa senza portare con me tutto il cumulo delle mie miserie.Passai così molti anni, e mi meraviglio di aver potuto tanto durarla, senza mairomperla o con Dio o con il mondo" (V. 7,17).&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;"&lt;i&gt;non godevo di Dio, ma nongioivo del mondo, quando mi trovavo tra i piaceri mondani mi tormentavopensando a Dio, quando pensavo a Dio mi mancavano i piaceri mondani&lt;/i&gt;".Il tormento durava a lungo, Teresa dubitava,&amp;nbsp;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;non sapeva più pregare, cambiavacontinuamente confessore perché non si trovava a suo agio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Attorno ai quarant'anni o pocoprima, ebbe un'altra&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;“conversione”,nella quale fu confermata dalla lettura delle Confessioni di S. Agostino.Orante davanti ad un Crocifisso, ricevette una chiamata più personale ed attiva,guidata da Dio attraverso esperienze mistiche.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Era necessario che la brillante DonnaTeresa de Ahumada y Cepeda,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;comela chiamavano ancora nel monastero, diventasse la bruciante tutta innamorataTeresa di Gesù. E fu proprio ciò che capitò un giorno di primavera del 1554.&lt;br /&gt;Un episodio particolare diede una svolta alla sua vita.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Tornando da uno di quei colloquispirituali che ormai la turbavano e la impoverivano, si trovò a passare davantia un'immagine di Cristo&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;tuttocoperto di piaghe, che occasionalmente era stato portato in convento per unacerta celebrazione.&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Appena lo guardai... il dolore che provai, la pena dell'ingratitudinecon la quale rispondevo al suo amore fu così grande che mi parve che il cuoremi si spezzasse. Mi gettai ai suoi piedi tutta in lacrime e lo supplicai didarmi la grazia di non offenderlo più&lt;/i&gt;" (9,1).&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Fu come una nuova nascita; Teresa neparlerà come dell'inizio di una "&lt;i&gt;nuova vita&lt;/i&gt;". Era accaduta unaconversione profonda, difficile da descrivere. Capì che Cristo era assieme ilnostro Dio e il nostro prossimo, l'eterno che era entrato nel tempo, l'amicocon cui si poteva vivere, parlare, stare come e più di quanto si facesse conogni altro amico.&lt;br /&gt;Non solo, ma Cristo era il centro in cui tutto poteva e doveva esserenuovamente raccolto. Da allora si dedicò con passione assoluta alla preghiera&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;interiore,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;percepita secondo un metodoparticolare: fare compagnia a Cristo nei misteri della sua vita terrena,attraverso il massimo realismo possibile, quello delle immagini, ma soprattuttoquello dell'Eucaristia.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;L’orazionealtro non era che "&lt;i&gt;una conversazione intima d'amicizia frequentementepromossa e sostenuta nel silenzio e nella solitudine con Colui da cui sa diessere amata&lt;/i&gt;". Questo Gesù, sempre più esigente e geloso, le fececapire di non più tollerare che il cuore di Teresa restasse ancora troppocoinvolto con certe amicizie umane, che per quanto fossero irreprensibili,occupavano troppo il suo amore, impedendole di mettersi completamente adisposizione di Colui che non aveva esitato a dare la sua vita per lei.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;"&lt;i&gt;D'ora in poi&lt;/i&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;- le disse un giorno Gesù -&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;non voglio che tu parli più con gliuomini&lt;/i&gt;". E Teresa obbedì non nel senso di entrare in unospiritualistico mutismo (ché anzi la sua vita si riempirà come non mai dicontatti umani, di dialoghi, di affari perfino), piuttosto nel senso di unnuovo, profondo senso di prendere la vita.&lt;br /&gt;Tutto dunque poteva essere nuovamente "detto", e tutto poteva esserenuovamente "amato", ma "in Lui".&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Per lei il Cristo divenne tutto: alcentro della sua spiritualità era la sacra umanità del Signore Gesù, pensato,cercato, desiderato, servito con tale fede, ardore e delicatezza da far pensareche la persona di Cristo fosse per lei una realtà viva e vera con la qualecontinuamente s’incontrava e trattava. “&lt;i&gt;Quanto più un’anima va innanzi,tanto più inseparabile diviene la sua compagnia col buon Gesù&lt;/i&gt;” (CastelloInteriore; 6, 8, 1). “&lt;i&gt;Ho sempre riconosciuto, e tuttora riconosco, che nonpossiamo piacere a Dio né Dio accorda le sue grazie, se non per il tramitedell’umanità Sacratissima di Cristo, nel quale ha detto di compiacersi&lt;/i&gt;”. Datale amore per il Cristo sbocciò in Teresa l’ardore per la salvezza delleanime. Lo zelo apostolico che la consumò fu una componente essenziale della suasantità, un aspetto del suo senso della Chiesa di cui si sentiva membro vivoche doveva operare, patire, pregare perché tutto il Corpo mistico nebeneficiasse. “&lt;i&gt;Che mi importa di stare in Purgatorio fino al giorno delgiudizio, se per le mie preghiere potesse salvarsi un’anima sola? Che dire poitrattandosi di molte e dell’onore di Dio&lt;/i&gt;” &lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(Cammino di Perfezione; 3, 6).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif;"&gt;&lt;b&gt;CONTINUA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-5430612317842484689?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/5430612317842484689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/5430612317842484689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/10/nulla-ti-turbi-nulla-ti-rattristi-con_12.html' title='Nulla ti turbi, nulla ti rattristi, con la pazienza tutto si acquista, Dio solo basta, basta il suo Amor. (seconda parte)'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-sAMb6C1wB6c/TpU233n7r-I/AAAAAAAAAjU/EBsRFjBW514/s72-c/icona+S.Teresa+di+Ges%25C3%25B9.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-3887573869638301604</id><published>2011-10-11T11:29:00.001+02:00</published><updated>2011-10-11T11:31:04.840+02:00</updated><title type='text'>Nulla ti turbi, nulla ti rattristi, con la pazienza tutto si acquista, Dio solo basta, basta il suo Amor.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-celt_TH7Ams/TpQF2E8MLYI/AAAAAAAAAi0/wLcvyc9oOW8/s1600/teresa+d%2527avila.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-celt_TH7Ams/TpQF2E8MLYI/AAAAAAAAAi0/wLcvyc9oOW8/s320/teresa+d%2527avila.jpg" width="243" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi fratelli e sorelle,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il 15 Ottobre ricorre la memoria di S.Teresa di Gesù ,Dottore della Chiesa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi giorni ho deciso di condividere con voi una sintesi della sua biografia; per chi non la conoscesse &amp;nbsp;sicuramente sarà utile per &amp;nbsp;scoprire questa bellissima figura di donna e di santa che ha dato e continua a dare tanto alla Chiesa, e per chi già le è affezionato ,come me, sarà piacevole ricordare alcune tappe importanti della sua vita per prepararsi a vivere, insieme a tutto il Carmelo, la ricorrenza della sua memoria .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ringraziamo il Signore per averci lasciato un modello e una testimonianza di come vivere il nostro rapporto con Lui , (come diceva Teresa) &amp;nbsp;attraverso un &amp;nbsp;dialogo &amp;nbsp;di amicizia da solo a solo con Colui dal quale sappiamo di essere amati, in un intimità più profonda attraverso l'orazione mentale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: maroon; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Biografia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Teresa Cepeda y Ahumada&amp;nbsp;nacque&amp;nbsp;adAvila, nella Vecchia Castiglia, il 28 marzo del 1515. Il padre, don AlonsoSanchez, era un ebreo convertito che, dopo varie peripezie e l'aver mutato ilcognome in Cepeda, era approdato ad Avila, città famosa per la sua tolleranzareligiosa. Teresa fu la prima femmina, dopo due maschi, del suo secondomatrimonio con Beatriz de Ahumeda, una cattolica molto pia sposatasi a solitredici anni. Dal matrimonio con Beatrice, don Alonso, "esattore delletasse", ebbe nove figli; da quello precedente ne aveva avuti due.&lt;br /&gt;Teresa crebbe quindi in una famiglia numerosa in proprio e ulteriormenteallargata poiché abitava in una casa dove vivevano un mucchio di parenti.&lt;br /&gt;Uno alla volta i maschi partirono per il nuovo mondo scoperto da CristoforoColombo, al di là dell'Oceano, spinti da un impulso che stava a metà strada trail desiderio di carriera e di conquista e la coscienza d'avere una missionecristiana da compiere.&lt;br /&gt;Le tre femmine, delle quali la più impetuosa era certamente Teresa, restarono acasa.&lt;br /&gt;A sei anni la piccola era già capace - in quel tempo! - di leggere da sola, eil libro che la affascinava era il&amp;nbsp;&lt;i&gt;Flos sanctorum&amp;nbsp;&lt;/i&gt;cheraccoglieva assieme la vita di Cristo e quella "eroica" di alcunisanti (martiri, eremiti e sante vergini).&lt;br /&gt;Durante le lunghe sere lo si leggeva insieme in famiglia, ma poi Teresa siprendeva il volume per suo conto e ne ragionava col fratello Rodrigo di ottoanni. Erano insieme affascinati dalla parola: "&lt;i&gt;sempre, sempre, sempre&lt;/i&gt;"che andavano ripetendo riferendola all'eternità di felicità in Dio.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Un mattino del 1522,&amp;nbsp;desiderosi diincontrare Dio, assai presto, i due piccoli fuggirono di casa: volevano andarein una imprecisata "&lt;i&gt;terra dei mori&lt;/i&gt;"&amp;nbsp;a cercare il martirioe la santità&amp;nbsp;(la Spagna era stata liberata dal dominio arabo&amp;nbsp;&lt;i&gt;solo&amp;nbsp;&lt;/i&gt;dapoco), in modo da farsi uccidere per la fede, come i martiri, e così poterentrare in quella "&lt;i&gt;vita eterna&lt;/i&gt;" che tanto li affascinava.&lt;br /&gt;Allo zio che riuscì a rintracciarli (quando ormai quasi li piangevano morti,pensandoli caduti in uno dei numerosi pozzi aperti nelle campagne), e poi anchealla mamma che li rimproverava inquieta, Teresa, con la voce e gli occhi pienidi desiderio e di sfida, insisteva: "&lt;i&gt;io voglio andare a vedere Dio&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;Altro fascino su di loro era la vita eremitica. Così pensarono che se non potevanodiventare martiri, potevano almeno vivere come eremiti. Cominciarono acostruire assieme, nel giardino di casa, una specie di celletta in muratura, ma"&lt;i&gt;accatastavamo piccoli sassi che finivano per cadere quasi subito&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;C'era in fondo un vago desiderio di amare Dio, anche se prevaleva quello delgodimento eterno.&lt;br /&gt;Ed ecco che man mano che Teresa entrava nello splendore della sua adolescenza epoi della giovinezza, scopriva, sì, d'amare Dio come si ama la bellezza, lafelicità, l'eternità, ma scopriva anche di amare la vita, il suo corpo, ilfascino degli affetti e delle avventure umane.&lt;br /&gt;Cominciava ad amare assieme, per così dire, il cielo e la terra e non sapevabene come le due cose si potessero conciliare.&lt;br /&gt;Come a sei anni aveva letto ripetutamente il&amp;nbsp;&lt;i&gt;Flos sanctorum,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;cosìnella prima adolescenza lesse di nascosto quei romanzi di cavalleria che allorariempivano la Spagna, con i quali la madre malaticcia si distraeva nelle lungheore di degenza.&lt;br /&gt;Vi consumò "&lt;i&gt;tante ore del giorno e della notte&lt;/i&gt;", bene attentaa che il papà non la scoprisse, e se ne imbevve talmente che, sempre colfratello Rodrigo, ne scrisse uno a due mani: un romanzo cavalleresco che dinascosto i fratelli e i cugini si passavano di mano in mano. Intanto fioriva lasquisita femminilità di questa fanciulla che per tutta la vita riuscì sempre adaffascinare chiunque le si accostasse.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;I passatempi e le occasioniposero però in pericolo le primitive aspirazioni di Teresa bambina. Ellacominciò a vivere la tappa dell'adolescenza con i palpiti e i turbamenti diogni ragazza, iniziando&amp;nbsp;a coltivare esageratamente la sua persona: "&lt;i&gt;Cominciaia vestirmi con ricercatezza e a desiderare di comparire. Avevo somma cura dellemani e dei capelli. Usavo profumi e ogni altra possibile vanità: tutte coseche, essendo io molto raffinata, non mi bastavano mai&lt;/i&gt;" (Vita 2,3).&lt;br /&gt;Contemporaneamente, nel gruppo dei cugini e dei parenti, divenne lei laconfidente di tutte le piccole avventure amorose, e il centro doves'intrecciavano le fila di tutte le affezioni. Lo faceva con ingenuità e innatasignorilità, ma era nell'età più pericolosa e ciò che osservava e ascoltava lesi imprimeva dentro profondamente.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Daun lato restò inestirpabile in lei la persuasione dei valori eterni,definitivi, ai quali occorreva consacrare interamente la vita, dall'altro sisviluppò in lei il fascino di tutto ciò che nel mondo era bello, desiderabile,cavalleresco, raffinato, amabile.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Teresaaffermò che la sostenne&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;"&gt;"il timore di Dio, benché&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;- notò con sincerità -&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;"&gt;piùforte fosse il sentimento dell'onore"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(V. 2,3), e "&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;"&gt;perduto questo santo timore, non mirimase che il sentimento dell'onore"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(V. 2,5).&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: 'Book Antiqua', serif;"&gt;Tuttavia,non fui mai portata a commettere gravi colpe, le cose disoneste mi ripugnavanoper natura"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(V.2,6).&lt;br /&gt;Sua madre morì quando lei aveva 14 anni. La Santa parlerà di lei come di unabella donna che viveva da reclusa, quieta, intelligente e "&lt;i&gt;gravementeinferma&lt;/i&gt;", indebolita com'era dalle gravidanze continue.Findall’infanzia Teresa si sentì intimamente legata alla&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.carmelosicilia.it/maria_e_i_santi_del_carmelo.htm"&gt;&lt;span style="color: maroon;"&gt;Madonna&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;chesi elesse per madre alla morte della mamma, assicurando che d’allora “&lt;i&gt;non vifu cosa in cui mi sia raccomandata a questa Vergine sovrana senza che nevenissi subito esaudita: essa infine mi fece tutta sua&lt;/i&gt;” (Vita; 1, 7).&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;Ilrosario fu l’ossequio d’amore che non smise mai nella sua vita, mentre fu“nemica” dichiarata delle devozioni troppo ricercate. Nutrì un culto specialeper S. Giuseppe che definì maestro di orazione, invitando tutti ad esserglidevoti “&lt;i&gt;perché la devozione a lui è un grande mezzo di comunione col Cristo&lt;/i&gt;”(Vita; 6). &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Book Antiqua', serif; font-size: 10pt;"&gt;&lt;b&gt;CONTINUA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-3887573869638301604?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3887573869638301604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3887573869638301604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/10/nulla-ti-turbi-nulla-ti-rattristi-con.html' title='Nulla ti turbi, nulla ti rattristi, con la pazienza tutto si acquista, Dio solo basta, basta il suo Amor.'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-celt_TH7Ams/TpQF2E8MLYI/AAAAAAAAAi0/wLcvyc9oOW8/s72-c/teresa+d%2527avila.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-7522144368207516462</id><published>2011-10-09T15:34:00.000+02:00</published><updated>2011-10-09T15:34:23.746+02:00</updated><title type='text'>Io, Sacerdote scandalizzato.....</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Per gentile concessione &amp;nbsp;&lt;a href="http://www.melquisedec.it/"&gt;www.melquisedec.it&lt;/a&gt;&lt;span id="goog_917218962"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_917218963"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-111444c264242cdf" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v14.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D111444c264242cdf%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331233999%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D203B2022ED74A57CD56871D91941AC1A8D51A470.82AA544263983782A500B03D6E3F572345AA247A%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D111444c264242cdf%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DUga-IubloEm4hpyGKUpJz2FSY4E&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v14.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D111444c264242cdf%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331233999%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D203B2022ED74A57CD56871D91941AC1A8D51A470.82AA544263983782A500B03D6E3F572345AA247A%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D111444c264242cdf%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DUga-IubloEm4hpyGKUpJz2FSY4E&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi vi chiedo perdono se sono un pò...polemica,ma è da tanto tempo che desideravo pubblicare un post su un certo argomento che mi sta molto a cuore : la coerenza cristiana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In realtà non sono mai riuscita a trovare le parole giuste per esprimere il mio pensiero ma da poco ho ascoltato l'omelia (contenuta in questo video) di un Sacerdote , P.Juan Pablo Esquivel ,che ammiro molto per il suo coraggio e per la sua coerenza nel vivere e testimoniare l'amore a Cristo e alla Sua Chiesa, e ho deciso di lasciare parlare lui per me. In realtà in giro non faccio altro che sentire discorsi della gente scandalizzata per i comportamenti dei Sacerdoti, ma nessuno ci pensa mai &amp;nbsp;a quanto i Sacerdoti sono scandalizzati dai fedeli? Vi invito ad ascoltarlo con attenzione e poi a riflettere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con affetto Girasole&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-7522144368207516462?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/7522144368207516462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/7522144368207516462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/10/io-sacerdote-scandalizzato.html' title='Io, Sacerdote scandalizzato.....'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-9044240176231104079</id><published>2011-10-04T12:33:00.000+02:00</published><updated>2011-10-04T12:33:47.424+02:00</updated><title type='text'>Far scoprire ad un nostro fratello che Dio vive in lui! Che Dio c'è!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CUDc6C0xXI0/Torgw0yYzkI/AAAAAAAAAic/OVBrChjGZUE/s1600/293925_10150340316503480_601528479_8034333_440418379_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-CUDc6C0xXI0/Torgw0yYzkI/AAAAAAAAAic/OVBrChjGZUE/s320/293925_10150340316503480_601528479_8034333_440418379_n.jpg" width="193" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Carissimi fratelli e sorelle! Bentrovati!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono rientrata dal mio ritiro carica di doni spirituali e grazie celesti! Il Signore mi ha manifestato chiaramente la sua volontà ed ora sono pronta a "spiccare il volo"!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ringrazio tutti voi per le vostre preghiere, vi assicuro che non vi ho scordato nelle mie preghiere neppure un istante!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Davanti a Gesù Eucarestia, ho trascorso dei momenti molto intensi, ma non ho mai dimenticato che non ero li solo per me, so bene che ero li anche per tutta la Chiesa,quindi ero li anche per voi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho presentato al Signore le mie e le vostre intenzioni, ma ho presentato anche quelle di chi non sa....di aver bisogno di preghiere..&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Desidero condividere con voi una delle tante esperienze che ho vissuto in quei giorni,ho scelto di parlarvi di una persona che ho conosciuto,un nostro fratello che non crede,che non ha fede.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti sanno che per me l'amicizia &amp;nbsp;con i fratelli rappresenta uno dei grandi doni che il Signore mi ha fatto, qualcuno mi ha detto che &amp;nbsp;è un carisma...non ci avevo mai pensato, ma in effetti potrebbe essere così,considerando quanto per me sono importanti e mi spendo senza risparmiarmi pur di creare un rapporto con le persone,un rapporto che può durare una vita,un periodo,un ora,un istante,ma che per la sua intensità d'amore fraterno resterà impresso nella vita dell'altro per sempre.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Può capitare che ci troviamo a percorrere un tratto di strada della nostra vita &amp;nbsp;con delle persone che probabilmente non vedremo mai più, come è successo a me i giorni scorsi durante un pranzo; persone mai viste prima &amp;nbsp;ma che, per una serie di "coincidenze"?...io direi più per un misterioso e anche un pò "curioso" disegno di Dio, si sono trovate a condividere il pasto con me.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra queste persone c'era un uomo molto gentile,cortese e delicato nei modi. Abbiamo parlato della mia terra e delle sue tradizioni, alle quali è molto legato,mi ha parlato anche dei bellissimi ricordi che ha grazie ai &amp;nbsp;rapporti di amicizia &amp;nbsp;sincera &amp;nbsp;nati con i miei conterranei durante il periodo trascorso qui &amp;nbsp;per motivi di lavoro. Abbiamo parlato del suo lavoro ,che è legato alla natura,delle meraviglie del creato e delle creature, abbiamo insomma parlato di armonia,di bellezza,di rispetto per gli uomini e per il creato,tutti argomenti molto positivi dove traspariva la luce che ha nell'anima,la pace e la serenità,che naturalmente gli vengono trasmessi da Dio che dimora il lui, ma.....e si c'è un ma...purtroppo tutto questo lui non lo sa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In effetti,durante la conversazione non gli ho mai sentito fare un riferimento a Dio....Ho pensato che forse ,anche se è vero che a tavola non c'ero solo io come persona palesemente donata al Signore, è altrettanto vero che c'erano altre persone che parlavano di argomenti vari e forse non era il luogo giusto per affrontare argomenti così delicati come la fede, quindi ho pensato che per discrezione avesse preferito parlare d'altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando sono rientrata a casa gli ho scritto per ringraziarlo della compagnia e anche per fargli &amp;nbsp;i miei complimenti,dopo aver visitato il suo sito,per la passione che ci mette nel suo lavoro,spiegandogli che è un grande dono che gli ha fatto il Signore avere questo grande talento per la cura della creazione,e che il suo lavoro potrebbe essere trasformato in preghiera e lode continua,se offerto come piccoli atti d'amore a Dio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lui,con grande sincerità, mi ha risposto aprendomi il suo cuore e mi ha confidato che non crede,che non ha fede, ma che le mie parole lo avevano molto colpito e le gradiva. Mi ha parlato della sua vita, che vive con grande rettitudine,nel rispetto degli altri e della natura,che ama le cose semplici,si accontenta e si sente felice anche solo nel fare una passeggiata e due chiacchiere con la sua famiglia, non gli interessano le vanità del mondo,desidera solo il bene e detesta il male, e in fondo vive in modo più coerente alla sua scelta di vita lui che molti cristiani che parlano a destra e a manca di amore e carità fraterna, ma che in realtà non la mettono in pratica (concordo con lui su questo punto....) &amp;nbsp;Devo dirvi cari amici che ho apprezzato molto la sua onestà e la fiducia che ha avuto nel confidarmi i suoi sentimenti, in fondo non mi conosce.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo comunque che dietro ad ogni incontro ci sia sempre un progetto del Signore, e forse era arrivato per lui il momento di incontrare una persona che gli dimostri che esistono cristiani veri,che vivono una vita come la sua ma che allo stesso tempo sono consapevoli che tutto ci viene da Dio, perché noi povere creature non siamo neppure capaci di avere buoni pensieri se non fosse lo Spirito Santo ad ispirarceli. Io spero che proseguirà la mia amicizia con questo fratello e che attraverso la mia testimonianza e anche quella di tutti voi, possa incontrare l'amore di Dio e capire che Lui esiste.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora cari fratelli e sorelle, preghiamo tutti per il dono della fede,chiediamo al Signore di concederlo a questo nuovo fratello, oggi in modo particolare chiediamo l'intercessione di S.Francesco,chi meglio di lui ha compreso la bellezza di tutta la creazione?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E siccome gli ho dato il link del blog....perchè non gli mostrate anche voi il vostro affetto fraterno,cristiano, e gli scrivete un pensierino? pensate che bello se entrando nel campo dei girasoli trovasse degli amici che gli danno un caloroso benvenuto tra i figli di Dio!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con affetto Girasole&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-9044240176231104079?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/9044240176231104079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/9044240176231104079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/10/far-scoprire-ad-un-nostro-fratello-che.html' title='Far scoprire ad un nostro fratello che Dio vive in lui! Che Dio c&apos;è!'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-CUDc6C0xXI0/Torgw0yYzkI/AAAAAAAAAic/OVBrChjGZUE/s72-c/293925_10150340316503480_601528479_8034333_440418379_n.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-2504423835255836876</id><published>2011-09-24T22:00:00.000+02:00</published><updated>2011-09-24T22:00:25.208+02:00</updated><title type='text'>Saluti di Girasole a tutti i fratelli e sorelle del blog</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zMR7ln-YV_8/Tn42JeJgFpI/AAAAAAAAAiY/nWnFkxppuak/s1600/S.Rosalia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="208" src="http://4.bp.blogspot.com/-zMR7ln-YV_8/Tn42JeJgFpI/AAAAAAAAAiY/nWnFkxppuak/s400/S.Rosalia.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dal diario di Girasole&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi fratelli e sorelle,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ancora una volta vi devo salutare per qualche giorno.... quindi se mi scrivete dovrete pazientare fino al mio rientro per avere la risposta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche stavolta parto per un ritiro, ma penso che questo sia determinante per il mio futuro,per questo motivo vi chiedo la carità di accompagnarmi con la vostra preghiera affinché, al mio rientro, si &amp;nbsp;possa finalmente realizzare il progetto che Dio ha fatto su di &amp;nbsp;me fin dall'eternità.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei prossimi giorni potrò fare un esperienza ancora più viva della vocazione alla quale sono chiamata, potrò addentrarmi nel suo cuore così da poterne approfondire il carisma.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Saranno giorni di grazia durante i quali potrò pregustare questo dono immenso che il Signore mi ha fatto, nonostante io sia una piccola creatura indegna di tanta misericordia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tremo solo al pensiero che un Dio si abbassi così tanto fino a scegliere me, misera creatura, come Sua sposa è un mistero incomprensibile per me e penso che anche gli Angeli si meraviglino!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che dire! niente! Non ci sono parole per definire questo grande dono d'amore, c'è solo da lodare, ringraziare e benedire il Signore per tanta bontà, stare in silenzio ad adorarlo e ad amarlo con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi, vi ringrazio fin da ora per le vostre preghiere, certa che non mi mancheranno!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Naturalmente anche io vi ricorderò nelle mie e presenterò al Signore tutte le intenzioni che custodite nel cuore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora, ci ritroviamo qui sul blog fra una settimana.........ma nel Signore ci troveremo tutti i giorni!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un abbraccio ,vostra sorella in Cristo, Girasole.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-2504423835255836876?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/2504423835255836876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/2504423835255836876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/saluti-di-girasole-tutti-i-fratelli-e.html' title='Saluti di Girasole a tutti i fratelli e sorelle del blog'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zMR7ln-YV_8/Tn42JeJgFpI/AAAAAAAAAiY/nWnFkxppuak/s72-c/S.Rosalia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-3367317653155071188</id><published>2011-09-23T21:10:00.001+02:00</published><updated>2011-09-24T08:53:07.381+02:00</updated><title type='text'>OFFRIRE NOI STESSI A DIO, CON TUTTO QUELLO CHE E' IN NOI, PREGANDO PER TUTTI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rl3d-_VXAAs/TnzhQO64OiI/AAAAAAAAAiM/OcyRXR7KcxA/s1600/pregare+per+gli+altri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-rl3d-_VXAAs/TnzhQO64OiI/AAAAAAAAAiM/OcyRXR7KcxA/s320/pregare+per+gli+altri.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" class="MsoNormal" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: maroon;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" class="MsoNormal" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;"&gt;&lt;span style="color: maroon; font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Tue sono le cose, o Signore, quelle del cielo e quelle della terra: a te voglio, liberamente, offrire me stesso e restare tuo per sempre. O Signore, con cuore sincero, oggi io mi dono a te in perpetuo servizio, in obbedienza e in sacrificio di lode perenne. Accettami, insieme con questa offerta santa del tuo corpo prezioso, che io - alla presenza e con l'assistenza invisibile degli angeli - ora ti faccio, per la mia salvezza e per la salvezza di tutto il popolo, O Signore, sull'altare della tua espiazione offro a te tutti i miei peccati e le colpe da me commesse al cospetto tuo e dei tuoi santi angeli, dal giorno in cui fui capace di peccare fino ad oggi; affinché tutto tu accenda e consumi nel fuoco del tuo amore, cancellando ogni macchia dei miei peccati; affinché tu purifichi la mia coscienza da ogni colpa; affinché tu mi ridia la tua grazia, che ho perduta col peccato, tutto perdonando e misericordiosamente accogliendomi nel bacio della pace. Che posso io fare per i miei peccati, se non confessarli umilmente nel pianto e pregare senza posa per avere la tua intercessione? Ti scongiuro, dammi benevolo ascolto, mentre mi pongo dinanzi a te, o mio Dio. Grande disgusto io provo per tutti i miei peccati; non voglio più commetterne, anzi di essi mi dolgo e mi dorrò per tutta la vita, pronto a fare penitenza e, per quanto io possa, a pagare per essi. Rimetti, o Signore, rimetti i miei peccati, per il tuo santo nome: salva l'anima mia, che tu hai redenta con il tuo sangue prezioso. Ecco, io mi affido alla tua misericordia; mi metto nelle tue mani. Opera tu con me secondo la tua bontà, non secondo la mia perfidia e la mia iniquità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" class="MsoNormal" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: maroon; font-size: 19px;"&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Anche tutto quello che ho di buono, per quanto sia molto poco e imperfetto, lo offro a te, affinché tu lo perfezioni e lo santifichi; affinché ti sia gradito e tu voglia accettarlo, accrescendone il valore; affinché tu voglia portarmi - inoperoso e inutile piccolo uomo, qual sono - a un termine beato e glorioso. Offro parimenti a te tutti i buoni desideri delle persone devote e le necessità dei parenti e degli amici, dei fratelli e delle sorelle, di tutti i miei cari e di coloro che, per amor tuo, fecero del bene a me o ad altri; infine di tutte le persone - quelle ancora in vita e quelle che già hanno lasciato questo mondo - che da me desiderarono e chiesero preghiere e sante Messe, per loro e per tutti i loro cari. Che tutti sentano venire sopra di sé l'aiuto della tua grazia, l'abbondanza della consolazione, la protezione dai pericoli, la liberazione dalle pene! Che tutti, liberati da ogni male, ti rendano in letizia grazie solenni. Ancora, e in modo speciale, ti offro preghiere e sacrifici di espiazione per quelli che mi hanno fatto qualche torto, mi hanno cagionato dolore, mi hanno calunniato o recato danno, mi hanno messo in difficoltà; e anche per tutti quelli ai quali io ho dato talora motivo di tristezza e di turbamento, di dolore o di scandalo, con parole o con fatti, consciamente oppure no, affinché tu perdoni parimenti a tutti noi i nostri peccati e le offese vicendevoli. O Signore, strappa dai nostri cuori ogni sospetto, ogni sdegno, ogni collera, ogni contesa e tutto ciò che possa ferire la carità e affievolire l'amore fraterno. Abbi compassione, o Signore, di noi che imploriamo la tua misericordia; concedi la tua grazia a noi che ne abbiamo bisogno; fa che noi siamo fatti degni di godere della tua grazia e che possiamo avanzare verso la vita eterna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" class="MsoNormal" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: maroon; font-size: 19px;"&gt;(Imitazione di Cristo cap. IX)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-3367317653155071188?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3367317653155071188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3367317653155071188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/offrire-noi-stessi-dio-con-tutto-quello.html' title='OFFRIRE NOI STESSI A DIO, CON TUTTO QUELLO CHE E&apos; IN NOI, PREGANDO PER TUTTI'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rl3d-_VXAAs/TnzhQO64OiI/AAAAAAAAAiM/OcyRXR7KcxA/s72-c/pregare+per+gli+altri.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-1065705370436489899</id><published>2011-09-21T05:00:00.000+02:00</published><updated>2011-09-21T05:00:01.140+02:00</updated><title type='text'>Grazie Don!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JSrOQt-c8S8/TnjqQ1HoPaI/AAAAAAAAAiI/fVOQYFYrOl8/s1600/adoraz.+eucar..jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-JSrOQt-c8S8/TnjqQ1HoPaI/AAAAAAAAAiI/fVOQYFYrOl8/s400/adoraz.+eucar..jpg" width="298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal diario di Girasole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi fratelli e sorelle del blog,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;desidero condividere con voi la mia gioia nell'aver partecipato ieri mattina all'adorazione Eucaristica,che il mio Parroco ha deciso di ripetere ogni settimana! Ha aperto con le lodi , di seguito la Messa e poi l'esposizione del Santissimo! Tutta la mattina noi parrocchiani abbiamo potuto godere dell'esposizione di Gesù Eucarestia, l'abbiamo potuto adorare in silenzio, e anche questa è una cosa meravigliosa! Non sono contraria ai canti e alla musica o alla recita comunitaria del Rosario o di altre preghiere, ma credo che ognuno di noi &amp;nbsp;si presenti davanti a Gesù con il cuore colmo di intenzioni di preghiere per se stesso e per le persone care, con la voglia di scambiare due parole con Lui, con il desiderio di ascoltarlo, con l'esigenza di pregare con il cuore e con la mente, &amp;nbsp;e questo nel silenzio è possibile, invece, a volte, troppe preghiere parlate,troppa musica, troppi canti rischiano di spezzare il dialogo d'amore e di intimità con il Signore, insomma rischiano di distrarci!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho apprezzato tantissimo &amp;nbsp;che durante tutto il tempo di adorazione il Parroco si è reso disponibile per le confessioni, e anche questo è stato un grande dono!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io desidero ringraziarlo pubblicamente &amp;nbsp;per questa iniziativa, per questo dono che sta facendo alla Comunità, per la sua testimonianza d'amore verso Gesù Eucarestia,nella speranza che il suo esempio trascini tante anime ad adorare Gesù.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Preghiamo perchè il Signore lo ricompensi &amp;nbsp;per tutte le sue fatiche apostoliche,per l'impegno pastorale, &amp;nbsp;per la dedizione ,senza risparmiarsi, alla cura del bene delle anime a lui affidate e per la fedeltà alla Chiesa che manifesta nello svolgimento del suo ministero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da una sua parrocchiana, grazie Don Giulio!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preghiamo cari fratelli e sorelle, affinchè il Signore ci doni tanti Sacerdoti fervorosi e zelanti &amp;nbsp;per il bene delle anime e della Chiesa.&lt;/div&gt;Con affetto Girasole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #663300; font-size: 13.5pt;"&gt;ESORTAZIONE APOSTOLICA&lt;br /&gt;POSTSINODALE&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;SACRAMENTUM CARITATIS&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;DEL SANTO PADRE&lt;br /&gt;&lt;b&gt;BENEDETTO XVI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ALL'EPISCOPATO, AL CLERO&lt;br /&gt;ALLE PERSONE CONSACRATE&lt;br /&gt;E AI FEDELI LAICI&lt;br /&gt;SULL'EUCARISTIA&lt;br /&gt;FONTE E CULMINE DELLA VITA&lt;br /&gt;E DELLA MISSIONE DELLA CHIESA&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2842421174633684563&amp;amp;postID=1065705370436489899" name="Adorazione_e_pietà_eucaristica"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;Adorazione e pietà eucaristica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2842421174633684563&amp;amp;postID=1065705370436489899" name="Adorazione_e_pietà_eucaristica"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;Il rapporto intrinseco tracelebrazione e adorazione&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;66. Uno dei momenti più intensidel Sinodo è stato quando ci siamo recati nella Basilica di San Pietro, insiemea tanti fedeli per l'adorazione eucaristica. Con tale gesto di preghiera,l'Assemblea dei Vescovi ha inteso richiamare l'attenzione, non solo con leparole, sull'importanza della relazione intrinseca tra Celebrazione eucaristicae adorazione. In questo significativo aspetto della fede della Chiesa si trovauno degli elementi decisivi del cammino ecclesiale, compiuto dopo ilrinnovamento liturgico voluto dal&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/index_it.htm"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt;"&gt;Concilio Vaticano II&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;. Mentre la riforma muoveva i primi passi, a voltel'intrinseco rapporto tra la santa Messa e l'adorazione del Ss.mo Sacramentonon fu abbastanza chiaramente percepito. Un'obiezione allora diffusa prendevaspunto, ad esempio, dal rilievo secondo cui il Pane eucaristico non ci sarebbestato dato per essere contemplato, ma per essere mangiato. In realtà, alla lucedell'esperienza di preghiera della Chiesa, tale contrapposizione si rivelavapriva di ogni fondamento. Già Agostino aveva detto: «&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;nemo autem illam carnem manducat,nisi prius adoraverit; peccemus non adorando&lt;/i&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;– Nessuno mangia questa carne senzaprima adorarla; peccheremmo se non la adorassimo ».(191) Nell'Eucaristia,infatti, il Figlio di Dio ci viene incontro e desidera unirsi a noi;l'adorazione eucaristica non è che l'ovvio sviluppo della Celebrazioneeucaristica, la quale è in se stessa il più grande atto d'adorazione dellaChiesa.(192) Ricevere l'Eucaristia significa porsi in atteggiamento diadorazione verso Colui che riceviamo. Proprio così e soltanto così diventiamouna cosa sola con Lui e pregustiamo in anticipo, in qualche modo, la bellezzadella liturgia celeste. L'atto di adorazione al di fuori della santa Messaprolunga ed intensifica quanto s'è fatto nella Celebrazione liturgica stessa.Infatti, « soltanto nell'adorazione può maturare un'accoglienza profonda evera. E proprio in questo atto personale di incontro col Signore matura poianche la missione sociale che nell'Eucaristia è racchiusa e che vuole romperele barriere non solo tra il Signore e noi, ma anche e soprattutto le barriereche ci separano gli uni dagli altri ».(193)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;La pratica dell'adorazioneeucaristica&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;67. Insieme all'Assembleasinodale, pertanto, raccomando vivamente ai Pastori della Chiesa e al Popolo diDio la pratica dell'adorazione eucaristica, sia personale che comunitaria.(194)A questo proposito, di grande giovamento sarà un'adeguata catechesi in cui sispieghi ai fedeli l'importanza di questo atto di culto che permette di viverepiù profondamente e con maggiore frutto la stessa Celebrazione liturgica. Nellimite del possibile, poi, soprattutto nei centri più popolosi, converràindividuare chiese od oratori da riservare appositamente all'adorazioneperpetua. Inoltre, raccomando che nella formazione catechistica, ed inparticolare negli itinerari di preparazione alla Prima Comunione, siintroducano i fanciulli al senso e alla bellezza di sostare in compagnia diGesù, coltivando lo stupore per la sua presenza nell'Eucaristia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;Vorrei qui esprimere ammirazionee sostegno a tutti quegli Istituti di vita consacrata i cui membri dedicano unaparte significativa del loro tempo all'adorazione eucaristica. In tal modo essioffrono a tutti l'esempio di persone che si lasciano plasmare dalla presenzareale del Signore. Desidero ugualmente incoraggiare quelle associazioni di fedeli,come anche le Confraternite, che assumono questa pratica come loro specialeimpegno, diventando così fermento di contemplazione per tutta la Chiesa erichiamo alla centralità di Cristo per la vita dei singoli e delle comunità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;Forme di devozione eucaristica&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;68. Il rapporto personale che il singolo fedele instaura con Gesù,presente nell'Eucaristia, lo rimanda sempre all'insieme della comunioneecclesiale, alimentando in lui la consapevolezza della sua appartenenza alCorpo di Cristo. Per questo, oltre ad invitare i singoli fedeli a trovarepersonalmente del tempo da trascorrere in preghiera davanti al Sacramentodell'altare, ritengo doveroso sollecitare le stesse parrocchie e gli altrigruppi ecclesiali a promuovere momenti di adorazione comunitaria. Ovviamente,conservano tutto il loro valore le già esistenti forme di devozioneeucaristica. Penso, ad esempio, alle processioni eucaristiche, soprattutto allatradizionale processione nella solennità del&lt;i&gt;Corpus Domini&lt;/i&gt;, alla piapratica delle Quarant'ore, ai Congressi eucaristici locali, nazionali einternazionali, e alle altre iniziative analoghe. Opportunamente aggiornate eadattate alle circostanze diverse, tali forme di devozione meritano di essereanche oggi coltivate.(195)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-1065705370436489899?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/1065705370436489899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/1065705370436489899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/grazie-don.html' title='Grazie Don!'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JSrOQt-c8S8/TnjqQ1HoPaI/AAAAAAAAAiI/fVOQYFYrOl8/s72-c/adoraz.+eucar..jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-5560945645165786272</id><published>2011-09-19T11:04:00.000+02:00</published><updated>2011-09-19T11:04:23.935+02:00</updated><title type='text'>Con la carità si semina negli uomini la Pace.</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HTqqCXybuGI/TncCKz57YuI/AAAAAAAAAiE/U8Cede_xRA4/s1600/frassati.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-HTqqCXybuGI/TncCKz57YuI/AAAAAAAAAiE/U8Cede_xRA4/s320/frassati.jpg" width="214" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dal diario di Girasole&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi fratelli e sorelle del blog,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi desidero parlarvi delle virtù cristiane, in modo tutto speciale dell'amicizia che è il tema che a me sta più a cuore, e lo faccio presentandovi il profilo di un figura cristiana bellissima Pier Giorgio Frassati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La sua testimonianza ci &amp;nbsp;sia di stimolo e di esempio per camminare anche noi verso la santità che ogni cristiano è chiamato a raggiungere, con la grazia di Dio si intende, ma anche con la nostra buona volontà....&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con affetto Girasole&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt; line-height: 50%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Nelgiorno in cui il Signore vorrà,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 8px;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt; line-height: 50%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;ci ritroveremo insieme&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 50%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt; line-height: 50%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;nella nostra vera Patria&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 8px;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt; line-height: 50%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;a cantare le lodi di Dio.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable" style="mso-cellspacing: 1.5pt; mso-yfti-tbllook: 1184; width: 100.0%;"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt; width: 80.0%;" width="80%"&gt;  &lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Pier  Giorgio muore a ventiquattro anni, ad un passo dalla laurea. I suoi ultimi  mesi di vita sono tormentati da una forte sofferenza interiore.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Diverse sono le cose che lo angustiano. Anzitutto l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;acuta tensione tra i genitori, di fronte alla quale  Pier Giorgio e Luciana sono gli unici in grado di mantenere l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;unità della famiglia.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Quando Pier Giorgio sente crescere dentro di sé l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;amore per la fucina&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Laura Hidalgo, avverte la grandezza dei problemi che  ciò potrebbe suscitare in famiglia. Laura è una ragazza di Azione Cattolica,  e questo in casa è causa di poca considerazione. Per Pier Giorgio, rampollo  di famiglia prestigiosa, erede designato de&lt;span&gt;&amp;nbsp;  &lt;/span&gt;La Stampa , ben altra è la sposa desiderata.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Si confida con Luciana. Poi prende una decisione: rinuncia al suo amore. Il  lungo allenamento a mettere da parte se stesso per donarsi del tutto e senza  riserve è arrivato al suo punto più alto. Distruggere una famiglia per  crearne una nuova sarebbe un assurdo e una cosa alla quale non è neanche il  caso di pensare. Sarò io il sacrificato; però se Iddio vuole così, sia fatta  la sua volontà. E&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;una dura battaglia. Il travaglio  interiore è lacerante. Si confida con pochissimi, ai quali chiede  continuamente di pregare per lui. Ma la sofferenza non cede mai alla  tristezza: la fede resta salda, sa che Dio non abbandona i suoi  figli.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Nel gennaio del 25 Luciana sposa un diplomatico polacco e si trasferisce all&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Aja. Pier Giorgio sente scivolare sulle sue spalle  tutto il peso della situazione familiare. Quando, a giugno, il padre gli fa  chiedere tramite un cronista di entrare a La Stampa, e quindi di rinunciare  al sogno di lavorare da ingegnere, tra i minatori, ancora abbassa il capo e  dice di sì.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Ormai sono vicino a raccogliere ciò che ho seminato. Così scrive a Marco  Beltramo il 15 giugno. In questa frase è forse racchiuso il mistero di Pier  Giorgio. La morte lo raggiunge e lo prende, rapida. In sei giorni la  poliomielite fulminante stronca il suo fisico forte. Pier Giorgio si consuma  in silenzio, progressivamente paralizzato nel letto, mentre la famiglia è  presa dall&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;agonia della anziana nonna e non  si accorge della gravità del suo male. Non una richiesta, non una pretesa,  non una lamentela escono dalle sue labbra. Nulla per sé, anche se la morte  avanza. Nessuna paura: sa di andare tra le braccia di Dio.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Con la mano semiparalizzata scrive un&amp;nbsp; biglietto per i suoi assistiti  della san Vincenzo; è venerdì, il suo giorno di visita: non se ne è  dimenticato.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Si spegne serenamente il 4 luglio, due giorni dopo la nonna, tra la  disperazione dei familiari. Aveva detto ad un amico: Il giorno della mia  morte sarà il più bello della mia vita.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  L&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;angoscia dei familiari si tramuta  subito in stupore. Quando si sparge per Torino la notizia della morte di Pier  Giorgio, comincia un incredibile pellegrinaggio. Giovani, anziani, uomini,  donne, benestanti, poveri, rendono visita al loro amico. Una fila di volti  sconosciuti, di persone che amano quel giovane così buono, generoso, da cui  tante volte o anche una sola hanno ricevuto una parola, un sorriso, un  aiuto.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  La folla che partecipa il 6 luglio ai suoi funerali è immensa. Non richiamata  dal suo cognome illustre: in tanti hanno scoperto solo ora che Pier Giorgio è  un Frassati. Di lui sanno ciò che hanno visto, o sentito dire: la sua umiltà,  il suo donarsi, il bene profuso, la fede trasparente.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  In questo giorno Pier Giorgio comincia a svelarsi. Anche coloro che gli erano  più vicini solo ora si accorgono di ciò che non hanno saputo vedere con  chiarezza.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Pian piano tutti i tasselli della sua vita vengono alla luce, e ci si rende  conto che compongono un mosaico di impressionante testimonianza  cristiana.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Grazie all&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;impegno di amici e specialmente di  Luciana Frassati, che si dedica a raccogliere testimonianze su Pier Giorgio e  pubblica volumi arricchiti dai suoi preziosi ricordi personali, la figura di  Pier Giorgio si definisce sempre meglio nel tempo in tutta la sua complessità  e la sua bellezza.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Molti giovani assumono Pier Giorgio come riferimento: la sua vita è eloquente  e ricca di suggerimenti per chi desidera testimoniare al mondo l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;amore di Cristo morto e risorto per gli  uomini.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  &amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable" style="text-align: center; width: 100%;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt; width: 80.0%;" width="80%"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;Io vorrei  che noi giurassimo un patto&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&amp;nbsp;che  non conosce confini terreni&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;né limiti  temporali: l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;unione nella preghiera.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable" style="mso-cellspacing: 1.5pt; mso-yfti-tbllook: 1184; width: 100.0%;"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt; width: 80.0%;" width="80%"&gt;  &lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La  presenza degli altri ha nella vita di Pier Giorgio un posto fondamentale. La  sua grande fede lo guida a leggere nel volto di tutti il volto di Gesù. Il  suo cuore si apre così all&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;accoglienza  dei fratelli, dei loro problemi, delle loro speranze, delle loro  angosce.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Pier Giorgio avvicina moltissima gente, di ogni età. Ricerca un valore  grande: l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;amicizia. Gode di poter dire dell&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;uno o dell&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;altro: Quello lì è mio amico. Dopo la sua morte  molti si riveleranno amici di Pier Giorgio; tra essi anche coloro che magari  solo una volta l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;hanno incontrato, hanno conosciuto  la sua cordialità, la sua capacità di mettere a proprio agio chiunque, i suoi  occhi sereni che invogliano ad aprirgli il cuore.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Per lui l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;amicizia è un modo di vivere la  Chiesa, come luogo accogliente in cui ciascuno è amato e rispettato per  quello che è. E un modo concreto di aiutarsi vicendevolmente sul cammino  della vita, che a volte si indurisce drammaticamente e rende tanto prezioso l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;appoggio di chi ti sta vicino.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Pier Giorgio vive l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;amicizia con la disponibilità a  dare e anche a ricevere. A dare ascolto, consiglio, aiuto concreto,  dimostrandosi sempre sensibile alle esigenze degli amici: spronandoli,  esortandoli, stimolandoli, sostenendoli. Ma mai con la presunzione di essere  al di fuori degli stessi problemi. Anzi con l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;umiltà di ricercare e accettare gli aiuti, i  consigli, le esortazioni degli amici. Chiede la loro vicinanza, spesso  domandando a loro di pregare per lui. Ma sempre senza chiedere nulla in  cambio del proprio andare incontro per primo.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Per questo ricevere un regalo gli dà una grandissima gioia; gli oggetti si  caricano della presenza di chi li ha donati, sono il segno del legame  ricercato e voluto, hanno un profumo speciale: raccontano storie di amore  fraterno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable" style="mso-cellspacing: 1.5pt; mso-yfti-tbllook: 1184; width: 100.0%;"&gt; &lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;La strada  di ogni credente non è solitaria,&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;ma è accompagnata dalla comunità,&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;e può  godere della vicinanza dei fratelli di fede. &lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable" style="mso-cellspacing: 1.5pt; mso-yfti-tbllook: 1184; width: 100.0%;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt; width: 80.0%;" width="80%"&gt;  &lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;  Sul cammino Pier Giorgio incontra così altre guide, tra i pastori e i  consacrati del popolo di Dio. Nell&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;infanzia i primi contatti non sempre soddisfano la  sua viva voglia di apprendere il Vangelo. L&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;entrata nell&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Istituto Sociale dei padri Gesuiti, provocata nel  1913 da una bocciatura, è un momento decisivo. E incoraggiato dal direttore  spirituale padre Lombardi a fare ogni giorno la comunione: d&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;ora in poi, questo sarà il centro della sua vita  spirituale.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Nell&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Istituto Sociale la sua  religiosità si può aprire a dimensioni fino allora ignorate. Entra in alcune  associazioni di carattere spirituale (tra le prime l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;apostolato della Preghiera); a diciassette anni  entra nella Conferenza di san Vincenzo, assumendo così un impegno costante di  carità.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Nel Sociale probabilmente impara il valore della compagnia spirituale con i  sacerdoti. Pier Giorgio incontrerà molti preti e religiosi, di cui sarà  amico. Diversi saranno suoi confessori, alcuni diventeranno un riferimento.  Tra essi nomi noti: il dottor Sonnenschein, sacerdote conosciuto a Berlino,  impegnato in una incessante opera apostolica nella desolazione del primo  dopoguerra; padre Filippo Robotti, domenicano, predicatore e conferenziere,  divulgatore di un pensiero cattolico sociale e politico di posizioni  avanzate, con cui Pier Giorgio condivide parecchie rischiose attività; il  cardinale Giuseppe Gamba, che lo conosce a Novara ad un congresso della  Gioventù Cattolica prima di diventare arcivescovo di Torino, e che nutre per  lui un grande e paterno affetto.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Ma anche parroci, di città e di campagna, giovani ed anziani. Religiosi e  religiose. Tutti avvicinati con amore e rispetto, con la disposizione d&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;animo di chi ricerca ed accetta un consiglio, una  parola, un parere, una guida. Anche quando, e a volte capita, con alcuni ci  sono divergenze di vedute, e sorgono discussioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable" style="mso-cellspacing: 1.5pt; mso-yfti-tbllook: 1184; width: 100.0%;"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt; width: 80.0%;" width="80%"&gt;  &lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;è un filo che unisce tutta l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;esistenza di Pier Giorgio: è la dedizione ai poveri.  Da quando piccolissimo scoppia in lacrime per il misero, scacciato da papà,  che forse è stato mandato da Gesù, fino al biglietto tracciato sul letto di  morte, la sua azione in favore di chi ha bisogno è costante.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  A chi gli chiede come fa a sopportare gli odori, la sporcizia, risponde: Non  dimenticare mai che se anche la casa è sordida tu ti avvicini a Cristo!. Così  Pier Giorgio non ama i poveri: ama ogni povero. E le Conferenze di san  Vincenzo non sono per lui l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;adempimento  di un dovere del buon cattolico, ma lo strumento per dare garanzie di  continuità alle opere di carità.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Non è uno slancio umanitario e filantropico: se così fosse non avrebbe la  continuità e l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;intensità che Pier Giorgio  profonde. Non viene da un&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;idea  romantica della povertà: se così fosse non potrebbe resistere al puzzo delle  case sporche e anguste dove sale assiduamente.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Certe conferenze di san Vincenzo le abolirei. Quando vi sono uomini che pur  essendo pieni di zelo cristiano, di fronte alle difficoltà preferiscono  lasciar perdere, è meglio che la conferenza non esista. Non perché le persone  agiscono in cattiva fede, ma perché essa non è adatta ai tempi. Questo è il  suo parere. Il suo stile è invece di non tirarsi mai indietro, costi quello  che costi.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  Io sono povero come tutti i poveri, dice ad un amico. La sua cronica mancanza  di denaro&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;proverbiale, il distacco dai  beni familiari è dichiarato. Ma è l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;atteggiamento con cui entra nelle case della gente,  quando si presenta come un confratello della san Vincenzo, a rivelare l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;autentico significato della frase: il rispetto, la  delicatezza, la pazienza nell&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;ascoltare  i lamenti della povera gente, la sollecitudine e la semplicità con cui  risponde alle esigenze, anche a quelle non espresse, dimostrano una carità  che non scende dall&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;alto ma cresce fianco a fianco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt;" valign="top"&gt;  &lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;  &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt;" valign="top"&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;  &lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-5560945645165786272?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/5560945645165786272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/5560945645165786272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/con-la-carita-si-semina-negli-uomini-la.html' title='Con la carità si semina negli uomini la Pace.'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-HTqqCXybuGI/TncCKz57YuI/AAAAAAAAAiE/U8Cede_xRA4/s72-c/frassati.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-741742491359765518</id><published>2011-09-16T05:00:00.001+02:00</published><updated>2011-09-16T05:00:06.115+02:00</updated><title type='text'>Il miracolo della Speranza.....</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-TjC3s3xSNIk/TnJRuEUQ5ZI/AAAAAAAAAh4/-ZhQPxez9_k/s1600/van+thuan.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-TjC3s3xSNIk/TnJRuEUQ5ZI/AAAAAAAAAh4/-ZhQPxez9_k/s320/van+thuan.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dal diario di Girasole&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi fratelli e sorelle del campo dei girasoli, oggi ricorre l'anniversario del ritorno alla casa del Padre di un mio carissimo amico spirituale. Ho conosciuto la sua bellissima storia in un momento molto difficile della mia vita e la sua testimonianza, di gioia e di speranza, in mezzo alle grandissime sofferenze causate dalle persecuzioni del suo governo che lo ha tenuto in &amp;nbsp;prigione per ben 13 anni, sono state per me motivo di stimolo e di incoraggiamento a non arrendermi e ad andare avanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi consiglio di leggere i suoi libri che sono tratti dalle sue riflessioni scritte durante la prigionia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A me hanno fatto molto bene perché &amp;nbsp;mi hanno insegnato tanto a livello umano e anche &amp;nbsp;arricchita spiritualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bgcolor="#CCCC99"&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 9pt; text-align: center; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="color: #ff3300;"&gt;&lt;b&gt;Card. Francois Xavier Nguyen Van Thuan&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff3300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 9pt; text-align: center; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.santiebeati.it/00/00" style="color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 9pt; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="color: #ff3300;"&gt;Cardinali&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #ff3300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bgcolor="#333399"&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 9pt; text-align: center; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="color: #ff3300;"&gt;Huè, Vietnam, 17 aprile 1928 - Roma, 16 settembre 2002&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;table bgcolor="#333399" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 9pt; text-decoration: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Il Cardinale François Xavier Nguyên Van Thuân, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, è nato il 17 aprile 1928 a Huê (Viêt Nam).&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Discendeva da una famiglia che può annoverare numerosi martiri: nel 1885 tutti gli abitanti del villaggio di sua madre furono bruciati nella chiesa parrocchiale, eccetto suo nonno, che in quel tempo studiava in Malesia. I suoi antenati paterni sono stati vittime di molte persecuzioni, tra il 1698 al 1885. Il suo bisnonno paterno, insieme con gli altri familiari, era stato forzatamente assegnato ad una famiglia non cristiana in modo che perdesse la fede. E raccontava questa vicenda al giovane François Xavier. Gli narrava che ogni giorno, all'età di 15 anni, faceva a piedi 30 chilometri per portare a suo padre, in prigione perché cristiano, un po' di riso e un po' di sale.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Sua nonna, ogni sera, dopo le preghiere della famiglia, recitava ancora il rosario per i sacerdoti. Non sapeva né leggere né scrivere. Sua mamma Elisabeth lo ha educato cristianamente fin da quando era in fasce. Ogni sera gli insegnava le storie della Bibbia e gli raccontava le testimonianze dei martiri, specialmente dei suoi antenati. Gli parlava tanto di santa Teresina di Gesù Bambino. Quando il figlio venne arrestato, la mamma continuava a pregare perché lui restasse sempre fedele alla Chiesa, pronto a compiere la volontà di Dio, perdonando i suoi aguzzini.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;È stato ordinato sacerdote l'11 giugno 1953. Ha compiuto gli studi a Roma, laureandosi in Diritto Canonico nel 1959. Dopo aver conseguito la laurea a Roma, è tornato in Viêt Nam come professore e poi rettore del seminario, vicario generale e Vescovo di Nha Trang (eletto il 13 aprile 1967 e consacrato il 24 giugno successivo). Il suo impegno a Nha Trang è stato molto intenso. I seminaristi maggiori sono passati da 42 a 147 in 8 anni. Quelli minori da 200 a 500. Inoltre si è dedicato a rafforzare la presenza dei laici, dei giovani, dei consigli pastorali.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;È stato poi nominato da Papa Paolo VI Arcivescovo titolare di Vadesi e Coadiutore di Saigon (Thành-Phô Chi Minh, Hôchiminh Ville) il 24 aprile 1975. Il suo motto episcopale è: «Gaudium et spes». Il suo programma pastorale è quindi: «La Chiesa nel mondo contemporaneo».&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Dopo pochi mesi, però, con l'avvento del regime comunista è stato arrestato e messo in carcere. Ha vissuto in prigione per tredici anni, fino al 21 novembre 1988, senza giudizio né sentenza, trascorrendo nove anni in isolamento.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Quando i comunisti sono arrivati a Saigon lo hanno immediatamente accusato del fatto che la sua nomina ad Arcivescovo era frutto di un «complotto tra il Vaticano e gli imperialisti». Dopo tre mesi di tensioni è stato chiamato nel Palazzo presidenziale, il «Palazzo dell'indipendenza», per essere arrestato. Erano le ore 14 del 15 agosto 1975, Solennità dell'Assunta. Aveva solo la tonaca e il rosario in tasca. Non si è mai fatto sopraffare dalla rassegnazione. Anzi, ha cercato di vivere la prigionia «colmandola di amore», come racconta. Già nel mese di ottobre ha iniziato a scrivere una serie di messaggi alla comunità cristiana. Quang, un bambino di 7 anni, gli procurava di nascosto i fogli di carta e poi portava i messaggi a casa in modo che i suoi fratelli e le sue sorelle potesse ricopiare quei testi e diffonderli. Ecco come è nato il libro intitolato: «Il cammino della speranza». Lo stesso è accaduto nel 1980, nella residenza obbligatoria a Giangxà, nel Viêt Nam del Nord, quando ha scritto, sempre di notte e in segreto il suo secondo libro: «Il cammino della speranza alla luce della Parola di Dio e del Concilio Vaticano II» e poi il terzo: «I pellegrini del cammino della speranza».&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;In catene è stato ricondotto nel territorio della sua prima Diocesi, a Nha Trang. Il carcere non era lontano dal vescovado e per lui è stata un'esperienza drammatica. Ha vissuto momenti durissimi come il viaggio su una nave con 1500 prigionieri affamati e disperati. Quindi nel campo di rieducazione di Vinh-Quang, sulle montagne, con altri 250 prigionieri.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Poi il lungo isolamento, durato ben nove anni. C'erano solo due guardie. In carcere non ha potuto portare con sé la Bibbia. Allora ha raccolto tutti i pezzetti di carta che ha trovato e ha realizzato una minuscola agenda sulla quale ha riportato più di 300 frasi del Vangelo. Questo Vangelo è stato il suo vademecum quotidiano, il suo scrigno prezioso al quale attingere forza. La celebrazione dell'Eucaristia è stato il momento centrale delle sue giornate. Ha celebrato la Santa Messa sul palmo della sua mano, con tre gocce di vino ed una goccia d'acqua. Quando è stato arrestato gli venne permesso di scrivere una lettera per chiedere ai parenti le cose più necessarie. Domandò allora un po' di vino come medicina contro il mal di stomaco. I fedeli compresero il significato vero della richiesta e gli mandarono subito una bottiglietta con il vino della Messa e con l'etichetta: «medicina contro il mal di stomaco». Per conservare il Santissimo ha usato perfino la carta dei pacchetti di sigarette. In carcere è riuscito anche a creare delle piccole comunità cristiane che si ritrovavano per pregare insieme e soprattutto per la celebrazione dell'Eucaristia. La notte, quando è stato possibile, ha organizzato turni di adorazione davanti all'Eucaristia.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Era in isolamento ad Hanoi quando una signora della polizia gli ha portato un piccolo pesce che lui avrebbe dovuto cucinare. Il pesce era avvolto in due pagine dell'«Osservatore Romano». Quando arrivava ad Hanoi per posta, il giornale veniva requisito e poi venduto al mercato come carta. E quelle due pagine erano state usare per incartare il pesce per Mons. Van Thuân. Senza farsi notare egli ha lavato bene quei due fogli e li ha fatto asciugare al sole, conservandoli quasi come una reliquia. Nell'isolamento della prigione, quelle due pagine era un segno di comunione con Pietro.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Durante l'isolamento era solito dire la Santa Messa intorno alle 3 del pomeriggio, l'ora di Gesù agonizzante sulla Croce. Essendo solo, cantava la Messa in latino, in francese e in vietnamita. Cantava anche gli inni ecclesiastici ed eucaristici come il Te Deum, il Pange Lingua, il Veni Creator Spiritus.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Il suo atteggiamento di amore ha profondamente colpito le guardie. Tanto che i capi della polizia gli hanno chiesto di insegnare agli agenti le lingue. Così i suoi carcerieri sono divenuti anche suoi scolari. Sulle montagne di Vinh Phù, nella prigione di Vinh Quang, ha chiesto ad una guardia il permesso di tagliare un pezzetto di legno a forma di croce. E lui lo ha accontentato. In un'altra prigione ha chiesto alla guardia un pezzo di filo elettrico. Temendo che volesse suicidarsi, l'agente si è spaventato. Mons. Van Thuân gli ha spiegato che voleva fare una catenella per portare la sua croce. Dopo tre giorni la guardia ha procurato anche un paio di pinze ed insieme hanno forgiato una catena. Quella croce e quella catena porterà sempre con sé, al collo, anche da cardinale.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;È stato liberato il 21 novembre 1988, Festa della Presentazione di Maria al Tempio. Mentre preparava il pranzo venne chiamato e portato in auto in un palazzo per incontrare il Ministro dell'Interno, cioè della polizia. Il Ministro gli ha chiesto se aveva un desiderio. Mons. Van Thuân ha risposto che voleva essere liberato subito: «Sono stato in prigione abbastanza a lungo, sotto tre Pontificati: Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II. E inoltre sotto quattro segretari generali del partito comunista sovietico: Breznev, Andropov, Cernenko e Gorbaciov!».&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Una volta liberato, a Ginevra, nel 1992, è stato nominato membro della Commissione Cattolica Internazionale per le Migrazioni.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Il 24 novembre 1994, con la nomina da Arcivescovo Coadiutore di thành-Phô Chi Minh (Saigon), è stato nominato Vice Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. Il 24 giugno 1998 è diventato Presidente dello stesso Pontificio Consiglio.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Ha predicato gli Esercizi spirituali quaresimali a Giovanni Paolo II e alla Curia Romana nell'anno 2000. «Nel primo anno del terzo millennio un vietnamita predicherà gli esercizi spirituali alla Curia Romana» gli disse Giovanni Paolo II il 15 dicembre 1999. Guardandolo intensamente il Papa gli chiese: «Lei ha in mente un tema?». «Santo Padre, cado dalle nuvole, sono sorpreso. Forse potrei parlare della speranza» rispose Van Thuân. E il Papa: «Porti la sua testimonianza!». Gli Esercizi spirituali per la Quaresima iniziarono il 12 marzo, nella Cappella Redemptoris Mater, e si chiusero il 18 marzo 2000. Esattamente quel giorno di 24 anni prima egli veniva prelevato dalla residenza coatta di Cay-vong per essere sottoposto al duro isolamento nella prigione di Phu-Khanh. A conclusione degli Esercizi il Papa disse: «Ringrazio il carissimo Mons. François Xavier Nguyên Van Thuân il quale con semplicità ed ispirato afflato spirituale ci ha guidati nell'approfondimento della nostra vocazione di testimoni della speranza evangelica all'inizio del terzo millennio. Testimone egli stesso della croce nei lunghi anni di carcerazione in Viêt Nam, ci ha raccontato frequentemente fatti ed episodi della sua sofferta prigionia, rafforzandoci così nella consolante certezza che quando tutto crolla attorno a noi e forse anche dentro di noi, Cristo resta indefettibile nostro sostegno».&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Va ricordato che in Viêt Nam ha ricoperto l'incarico di Presidente della Commissione Episcopale per le Comunicazioni Sociali (1967-1970) e quello di Presidente per lo Sviluppo (1971-1975). A Roma gli è stato affidato il compito di Consultore del Pontificio Consiglio per i Laici (1971-1978).&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Ha pubblicato vari libri. Tra questi, come già detto, «Il cammino della speranza (in dodici lingue); «I pellegrini del cammino della speranza» (in spagnolo, francese e vietnamita); «Il cammino della speranza alla luce della Parola di Dio e del Concilio Vaticano II» (in italiano, vietnamita e francese); «Preghiere di speranza» (in vietnamita, francese e italiano); «Cinque pani e due pesci» (in dodici lingue); «La speranza non delude» (in italiano); «Testimoni della speranza - Esercizi spirituali tenuti alla presenza di Giovanni Paolo II» (in sei lingue).&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 2001, Diacono di Santa Maria della Scala.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;Il Cardinale François Xavier Nguyên Van Thuân è deceduto il 16 settembre 2002 dopo una lunga malattia.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #ff3300; font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 14px;"&gt;&lt;table bgcolor="#FFFFFF" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 9pt; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="color: #ff3300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 9pt; text-align: justify; text-decoration: none;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="middle"&gt;&lt;span style="color: #ff3300;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="5"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;Santa Sede&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-741742491359765518?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/741742491359765518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/741742491359765518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/il-miracolo-della-speranza.html' title='Il miracolo della Speranza.....'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-TjC3s3xSNIk/TnJRuEUQ5ZI/AAAAAAAAAh4/-ZhQPxez9_k/s72-c/van+thuan.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-3772915037085348534</id><published>2011-09-15T05:00:00.004+02:00</published><updated>2011-09-15T05:00:05.190+02:00</updated><title type='text'>"E anche a te una spada ti trafiggerà il cuore...."</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="storycontent" style="border-bottom-color: rgb(127, 111, 87); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div align="justify" style="color: #7f6f57; font-size: 14px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9rO9IVTUxBQ/TnEQNb3maQI/AAAAAAAAAh0/OLLDhcEykGs/s1600/addolorata" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-9rO9IVTUxBQ/TnEQNb3maQI/AAAAAAAAAh0/OLLDhcEykGs/s320/addolorata" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #006600; font-family: verdana, geneva; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #006600; font-family: verdana, geneva; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #006600; font-family: verdana, geneva; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;15 Settembre memoria Beata Maria Vergine Addolorata&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #006600; font-family: verdana, geneva; font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="color: #7f6f57; font-size: 14px;"&gt;&lt;span style="color: #000099; font-family: verdana, geneva; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Dai «Discorsi» di San Bernardo, abate&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #7f6f57; font-size: 14px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000099; font-family: verdana, geneva; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #000099; font-family: verdana, geneva; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df; color: #000099; font-size: 14px;"&gt;&lt;strong&gt;La Madre di Gesù stava presso la croce&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df; color: #000099; font-size: 14px;"&gt;&lt;strong&gt;Il martirio della Vergine viene celebrato tanto nella profezia di Simeone, quanto nella storia stessa della passione del Signore. Egli è posto, dice del bambino Gesù il santo vegliardo, quale segno di contraddizione, e una spada, dice poi rivolgendosi a Maria, trapasserà la tua stessa anima (cfr. Lc 2,34-35)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df; color: #000099; font-size: 14px;"&gt;&lt;strong&gt;Una spada ha trapassato veramente la tua anima, o santa Madre nostra! Del resto non avrebbe raggiunto la carne del Figlio se non passando per l'anima della Madre. Certamente dopo che il tuo Gesù, che era di tutti, ma specialmente tuo, era spirato, la lancia crudele non poté arrivare alla sua anima. Quando, infatti, non rispettando neppure la sua morte, gli aprì il costato, ormai non poteva più recare alcun danno al Figlio tuo. Ma a te sì. A te trapassò l'anima. L'anima di lui non era più là, ma la tua non se ne poteva assolutamente staccare. Perciò la forza del dolore trapassò la tua anima, e così non senza ragione ti possiamo chiamare più che martire, perché in te la partecipazione alla passione del Figlio, superò di molto, nell'intensità, le sofferenze fisiche del martirio.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df; color: #000099; font-size: 14px;"&gt;&lt;strong&gt;Non fu forse per te più che una spada quella parola che davvero trapassò l'anima ed arrivò fino a dividere anima e spirito? Ti fu detto infatti: «Donna, ecco il tuo figlio» (Gv 19,26). Quale scambio! Ti viene dato Giovanni al posto di Gesù, il servo al posto del Signore, il discepolo al posto del maestro, il figlio di Zebedeo al posto del Figlio di Dio, un semplice uomo al posto del Dio vero. Come l'ascolto di queste parole non avrebbe trapassato la tua anima tanto sensibile, quando il solo ricordo riesce a spezzare anche i nostri cuori, che pure sono di pietra e di ferro?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df; color: #000099; font-size: 14px;"&gt;&lt;strong&gt;Non meravigliatevi, o fratelli, quando si dice che Maria è stata martire nello spirito. Si meravigli piuttosto colui che non ricorda d'aver sentito Paolo includere tra le più grandi colpe dei pagani che essi furono privi di affetto. Questa colpa è stata ben lontana dal cuore di Maria, e sia ben lontana anche da quello dei suoi umili devoti.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="storycontent" style="border-bottom-color: rgb(127, 111, 87); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div style="color: #7f6f57; font-size: 14px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df;"&gt;&lt;span style="color: #000099;"&gt;&lt;strong&gt;Qualcuno potrebbe forse obiettare: Ma non sapeva essa in antecedenza che Gesù sarebbe morto? Certo. Non era forse certa che sarebbe ben presto risorto? Senza dubbio e con la più ferma fiducia. E nonostante ciò soffrì quando fu crocifisso? Sicuramente in modo veramente terribile. Del resto chi sei mai tu, fratello, e quale strano genere di sapienza è il tuo, se ti meravigli della solidarietà nel dolore della Madre col Figlio, più che del dolore del Figlio stesso di Maria? Egli ha potuto morire anche nel corpo, e questa non ha potuto morire con lui nel suo cuore? Nel Figlio operò l'amore superiore a ogni altro amore. Nella Madre operò l'amore, al quale dopo quello di Cristo nessun altro amore si può paragonare.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #7f6f57; font-size: 14px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df;"&gt;&lt;span style="color: #000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #7f6f57; font-size: 14px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="postshare" style="color: #7f6f57; font-size: 14px; text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff4df;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-3772915037085348534?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3772915037085348534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3772915037085348534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/e-anche-te-una-spada-ti-trafiggera-il.html' title='&quot;E anche a te una spada ti trafiggerà il cuore....&quot;'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9rO9IVTUxBQ/TnEQNb3maQI/AAAAAAAAAh0/OLLDhcEykGs/s72-c/addolorata' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-4552687239837449046</id><published>2011-09-14T10:59:00.000+02:00</published><updated>2011-09-14T10:59:17.434+02:00</updated><title type='text'>14 Settembre Festa Esaltazione Santa Croce</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-eonQRMU523k/TnBsfg6M_UI/AAAAAAAAAhw/b7NQlUxrlL0/s1600/croce+es.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-eonQRMU523k/TnBsfg6M_UI/AAAAAAAAAhw/b7NQlUxrlL0/s400/croce+es.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;È una delle 12 grandifeste dell’anno liturgico, ha un giorno di vigilia e si conclude il 21settembre. La data del 14 settembre è comune all’Oriente e all’Occidente doveil papa orientale Sergio I (687-701) ne ordinò la festa.&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La festa dell’Esaltazioneriassume e richiama alcuni eventi storici legati al santo Legno, principalmentela scoperta della Vera Croce. Una tradizione formatasi abbastanza prestoriferisce che sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, aveva ritrovato aGerusalemme, presso il Golgota, le tre croci usate per Gesù Cristo e i dueladroni; una guarigione miracolosa, avvenuta al contatto con una d’esse,permise il riconoscimento della croce del Salvatore e di mostrarla allavenerazione del popolo. Appena la notizia della scoperta si diffuse nella CittàSanta, una vasta folla si radunò per venerare la Croce del Signore. IlPatriarca di Gerusalemme, san Macarios, la portò su di un pulpito: e quando ilpopolo la vide innalzata verso l’alto, tutti assieme gridarono, decine di volte“Kyrie eleison”, un evento questo ricordato nel servizio di oggi, con lafrequente ripetizione dei “Kyrie eleison” alla cerimonia dell’Esaltazione. Daallora una parte del sacro legno venne conservata nella basilica dell’&lt;i&gt;Anàstasis&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(detta&amp;nbsp;&lt;i&gt;SantoSepolcro&lt;/i&gt;&amp;nbsp;dai latini), altre parti del sacro legno furono portate aRoma dalla stessa sant’Elena, che le custodì nella cappella della suaabitazione romana, divenuta il monastero di&amp;nbsp;&lt;i&gt;Santa Croce in Gerusalemme&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Si commemora anche laseconda grande Esaltazione della Croce, a Costantinopoli nel 629. Il 4 maggio614, durante il saccheggio di Gerusalemme, la Vera Croce era caduta nelle manidei Persiani. Nel 628 l’imperatore Eraclio, sconfiggendo il re Persiano Cosroe,recuperò la preziosa reliquia. Lieto della vittoria, Eraclio a cavallo, vestitodella porpora e con il diadema, volle riportare il santo Legno della Salvezzaattraverso la porta principale di Gerusalemme. Ma il cavallo si fermò ed ilpatriarca Zaccaria, che era stato liberato dalla prigionia persiana, fecepresente, all’imperatore che il Figlio di Dio non aveva portato in formasolenne la Croce per le vie di Gerusalemme. Eraclio, commosso, a piedi escalzi, dopo aver deposto la porpora ed il diadema, portò sulle sue spalle illegno benedetto sino al Golgota. Perciò, a ricordo del primo e del secondoavvenimento, si cantano stichiri gioiosi e commoventi:&amp;nbsp;&lt;i&gt;“Oggi si esaltala Croce ed il mondo si santifica, giacché Tu che siedi sul trono con il Padree il Santo Spirito, stendesti le Tue mani su di essa e tutto il mondo fuportato a conoscerti. Tu rendi degni dell’eterna gloria coloro che in Tesperano”&lt;/i&gt;.&amp;nbsp;&lt;i&gt;“Ora giunge la Croce del Signore, ed i fedeli l’accolgonocon amore e da essa ricevono la guarigione da tutte le malattie dell’anima edel corpo. Baciamola con gioia e timore; con timore, a causa dei nostripeccati, poiché siamo indegni; con gioia, per la salvezza che concede al mondoil Cristo che vi fu crocifisso, pieno di misericordia per noi”&lt;/i&gt;. QuindiEraclio, temendo che la santa Croce non fosse più al sicuro a Gerusalemme latrasferì con sé nella capitale, Costantinopoli, dove fu trionfalmente esaltatanella Grande Chiesa di Agia Sofia. Da allora si celebra&amp;nbsp;&lt;i&gt;«la croce comestrumento di salvezza e di vittoria sui nemici della Chiesa e dei cristiani»&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Infine, i serviziliturgici per il giorno hanno anche costanti riferimenti alla visione dellaCroce vista dall’imperatore Costantino nell’anno 312, poco prima della vittoriasu Massenzio, e ci sono allusioni ad un evento che è più specificatamentecommemorato il 13 settembre: la Dedicazione della Chiesa della Anastasis,costruita da Costantino su luogo del Santo Sepolcro e completata nel 335.&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Nei riti liturgici delVenerdì Santo la Chiesa guarda alla Crocifissione nel suo contesto originale,come un evento nella prima Santa Settimana a Gerusalemme. Nella festadell’Esaltazione, per contrasto, la Croce è contemplata anche per i suoieffetti sulla storia seguente della Chiesa. Nel Venerdì Santo la notapredominante – anche se mai esclusiva – è di dolore e di pianto; il 14settembre la Croce è commemorata in uno spirito di trionfo, come&amp;nbsp;&lt;i&gt;“armadi pace e inconquistabile insegna di vittoria”&lt;/i&gt;(Kontakion della festa). Peril diretto richiamo alla passione del Salvatore, in Oriente, la festa, anche secade in domenica, è caratterizzata dal digiuno. Il digiuno è anche legato aglieventi del VII secolo, da cui trae l’origine storica. Nel titolo della festa,l’Esaltazione è definita “universale”. Questo è un elemento essenziale nelsignificato della ricorrenza: il potere della Croce si estende in ogni partedell’universo, e la salvezza che porta abbraccia l’intera creazione. Eccoperché, nella cerimonia dell’Esaltazione, il sacerdote si volge per benedireverso ogni punto cardinale:&amp;nbsp;&lt;i&gt;“I quattro angoli della terra, o Cristonostro Dio, sono oggi santificati”&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(Tropario alla cerimoniadell’Esaltazione)&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background: #DDDD99; font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-language: IT;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-4552687239837449046?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/4552687239837449046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/4552687239837449046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/14-settembre-festa-esaltazione-santa.html' title='14 Settembre Festa Esaltazione Santa Croce'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-eonQRMU523k/TnBsfg6M_UI/AAAAAAAAAhw/b7NQlUxrlL0/s72-c/croce+es.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-5041077475361096381</id><published>2011-09-13T05:00:00.001+02:00</published><updated>2011-09-13T05:00:05.870+02:00</updated><title type='text'>13 Settembre S.Giovanni Crisostomo Vescovo e Dottore della Chiesa</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-s9hl-F5_H5Q/Tm5ksWT7xBI/AAAAAAAAAhs/psjVfc-TsiI/s1600/S.Giovanni+Crisostomo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-s9hl-F5_H5Q/Tm5ksWT7xBI/AAAAAAAAAhs/psjVfc-TsiI/s320/S.Giovanni+Crisostomo.jpg" width="223" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3 style="border-bottom-color: rgb(204, 204, 204); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; color: #333333; font-family: georgia, 'times new roman', serif; font-size: 1.1em; line-height: 1.3em; margin-bottom: 4px; margin-top: 18px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;&lt;b style="font-size: 1em; line-height: 1.15em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;BIOGRAFIA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;Nacque ad Antiochia intorno al 349. Dopo aver ricevuto un’ottima educazione si dedicò alla vita ascetica e quindi, ordinato sacerdote, si dedicò con gran frutto al ministero della predicazione. Eletto vescovo di Costantinopoli nel 379, si rivelò grande pastore, attendendo in particolare alla riforma dei costumi tanto del clero che del popolo.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;Per odio della corte e dei suoi nemici personali, fu cosrtetto ad andare in esilio una prima e una seconda volta. Circondato da ogni parte di tribolazioni morì a Comana sul Mar Nero il 14 settembre del 407.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;Si prodigò assiduamente, con la parola e con gli scritti per illustrare la dottrina cattolica e formare i suoi fedeli alla vita cristiana, tanto da meritare il nome di Crisostomo, «bocca d’oro».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;cite style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: 1em; line-height: 1.15em;"&gt;&lt;b&gt;Dalle «Omelie» di san Giovanni Crisostomo&lt;/b&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;Molti marosi e minacciose tempeste ci sovrastano, ma non abbiamo paura di essere sommersi, perché siamo fondati sulla roccia. Infuri pure il mare, non potrà sgretolare la roccia. S’innalzino pure le onde, non potranno affondare la navicella di Gesù. Cosa, dunque, dovremmo temere? La morte? «Per me il vivere é Cristo e il morire un guadagno» (Fil 1, 21). Allora l’esilio? «Del Signore é la terra e quanto contiene» (Sal 23, 1). La confisca de beni? «Non abbiamo portato nulla in questo mondo e nulla possiamo portarne via» (1 Tm 6, 7). Disprezzo le potenze di questo mondo e i suoi beni mi fanno ridere. Non temo la povertà, non bramo ricchezze non temo la morte, né desidero vivere, se non per il vostro bene. E’ per questo motivo che ricordo le vicende attuali e vi prego di non perdere la fiducia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;Non senti il Signore che dice: «Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro»? (Mt 18, 20). E non sarà presente là dove si trova un popolo così numeroso, unito dai vincoli della carità? Mi appoggio forse sulle mie forze? No, perché ho il suo pegno, ho con me la sua parola: questa é il mio bastone, la mia sicurezza, il mio porto tranquillo. Anche se tutto il mondo é sconvolto, ho tra le mani la sua Scrittura, leggo, la sua parola. Essa é la mia sicurezza e la mia difesa. Egli dice: «Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo» (Mt 28, 20)-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;Cristo é con me, di chi avrò paura? Anche se si alzano contro di me i cavalloni di tutti i mari o il furore dei principi, tutto questo per me vale di meno di semplici ragnatele. Se la vostra carità non mi avesse trattenuto, non avrei indugiato un istante a partire per altra destinazione oggi stesso. Ripeto sempre: «Signore, sia fatta la tua volontà» (Mt 26, 42). Fraò quello che vuoi tu, non quello che vuole il tale o il tal altro. Questa é la mia torre, questa la pietra inamovibile, il bastone del mio sicuro appoggio. Se Dio vuole quetso, bene! Se vuole ch’io rimanga, lo ringrazio. Dovunque mi vorrà, gli rendo grazie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;Dove sono io, là ci siete anche voi. Dove siete voi, ci sono anch’io. Noi siamo un solo corpo e non si separa il capo dal corpo, né il corpo dal capo. Anche se siamo distanti, siamo uniti dalla carità; anzi neppure la morte ci può separare. Il corpo morrà, l’anima tuttavia vivrà e si ricorderà del popolo. Voi siete i miei concittadini, i miei genitori, i miei fratelli, i miei figli, le mie membra, il mio corpo, la mia luce, più amabile della luce del giorno. Il raggio solare può recarmi qualcosa di più giocondo della vostra carità? Il raggio mi é utile nella vita presente, ma la vostra carità mi intreccia la corona per la vita futura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;(Prima dell’esilio, nn. 1-3; PG 52, 427*-430)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: verdana, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-5041077475361096381?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/5041077475361096381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/5041077475361096381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/13-settembre-sgiovanni-crisostomo.html' title='13 Settembre S.Giovanni Crisostomo Vescovo e Dottore della Chiesa'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-s9hl-F5_H5Q/Tm5ksWT7xBI/AAAAAAAAAhs/psjVfc-TsiI/s72-c/S.Giovanni+Crisostomo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-2187148665742978878</id><published>2011-09-11T07:00:00.003+02:00</published><updated>2011-09-11T09:43:41.791+02:00</updated><title type='text'>Buon compleanno....</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dEYEP6xcHeE/TmvWwpZWn9I/AAAAAAAAAho/2mwCQMmFDgQ/s1600/caro+pap%25C3%25A0.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-dEYEP6xcHeE/TmvWwpZWn9I/AAAAAAAAAho/2mwCQMmFDgQ/s320/caro+pap%25C3%25A0.jpg" width="282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dal diario di Girasole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattinami sono svegliata e ho messo giù un piede dal letto pronta a correre da te perfarti gli auguri e riempirti di baci, ma poi mi son bloccata….mi sono ricordatache non ti avrei trovato nel tuo letto, come eri solito fare,&amp;nbsp; facendo finta&amp;nbsp;di dormire&amp;nbsp; perchè ti piacevaaprire gli occhi la mattina e vedere per&amp;nbsp;prima cosa il mio viso, il mio sorriso…. e poi, facendo finta di nonricordare che era il tuo compleanno, ti saresti divertito nel vedere la miasoddisfazione&amp;nbsp; nel dirti ,abbracciandotie dandoti il mio regalo (comprato con i tuoi soldi &lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;J&lt;/span&gt;): Sorpresa!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi sonoalzata, ho guardato la tua foto sul comodino e ho pianto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi mancanoquelle notti in cui rientravi a casa dal lavoro alle due o alle tre e misvegliavi per mangiare insieme la pizza e fare due chiacchiere…come due vecchiamici…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi mancano lenostre gite del Lunedì, organizzate all’ultimo momento e ricche di imprevisti,disagi, avventure…ma vissute sempre con semplicità e con tanta gioia, ricordi ?cantavamo per tutto il viaggio a squarciagola e rientravamo a casa senza voce,stanchi &amp;nbsp;ma felici…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi mancano&amp;nbsp; le tue peripezie (ridicole) per arrivare intempo a casa all’ora di pranzo ….per non lasciarmi sola a&amp;nbsp; guardare&amp;nbsp;il nostro&amp;nbsp; telefilm preferito…..&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi mancano lecorse impossibili in macchina per accompagnarmi in tempo agli appuntamenti…..&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi mancanoquelle serate in cui ti sedevi in silenzio ad ascoltare mentre suonavo ilpiano…..si vedeva quanto eri orgoglioso di me .…gongolavi &lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;J&lt;/span&gt; anche se non mi davisoddisfazione…..&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mimancano&amp;nbsp; quei pomeriggi in cui facevamotanto chiasso mentre mi insegnavi a suonare la batteria (sul tavolo) con leposate &lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;J&lt;/span&gt;….&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi mancanoanche i tuoi rimproveri (non &amp;nbsp;ne&amp;nbsp; eri capace&lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;J&lt;/span&gt;quanto eri buffo) facevi finta di essere adirato, ma i tuoi occhi pieni diamore per me…ti tradivano sempre…..&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi mancano ituoi bellissimi capelli…che mi divertivo a trasformare in treccine, mentre tucercavi di lavorare riportando i conti sul registro…..quanta pazienza avevi conme, non mi mandavi via….ma ogni tanto ti giravi e mi sorridevi…..&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi mancanotutti i nostri svaghi ( a volte un po’ pericolosi..) ricordi quella volta chequasi mi hai fatto sbalzare fuori dalla macchina all’autoscontro? Ma ti amavoanche per questo, perché avevi la semplicità e l’incoscienza di un bambino…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi mancano leserate al cinema &amp;nbsp;a vedere qualche filmd’amore….dove facevamo a gara a chi riusciva di più a trattenere le lacrime…epoi usciti dalla sala ci chiedevamo l’un l’altro :”hai pianto?” “io no” cirispondevamo…ma guardandoci&amp;nbsp; avevamo gliocchi rossi …e allora scoppiavamo&amp;nbsp;a ridere…..&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi mancano ituoi scherzi….eri imprevedibile, non ci si poteva fidare….all’improvviso potevoritrovarmi con un secchio d’acqua rovesciato addosso……quanto te la ridevi &lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;J&lt;/span&gt;….beh! anche io nonstavo indietro ricordi?.....&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi mancano anche i momenti di difficoltà in cui dopo averne parlato insieme decidevamo per una soluzione, ci abbracciavamo e piangevamo.......&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Non finirei &amp;nbsp;più con i ricordi …..sono troppe le cose chemi mancano di te, ma ciò che mi manca terribilmente sono le tue rassicurazioni,quando mi dicevi che sarebbe andato tutto bene, che c’eri tu, che mi avrestiprotetta…. Mi sentivo sicura, non avevo paura di niente….tu c’eri…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Ora non ci seipiù, o meglio ci sei lo so….sei tornato alla casa del Padre, sei tra le Suebraccia, stai bene…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;almeno tulassù dal cielo puoi vedermi… ma io&amp;nbsp; nonposso vederti, non posso abbracciarti, non posso sentire la tua voce, non possosentire le tue risposte quando ti parlo….perdonami, sono egoista…..tu stai benedove sei, dovrei essere felice per te, e lo sono….ma mi manchi…terribilmente mimanchi….&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Già immaginocosa starai pensando di me……. che ho scritto tante sciocchezze…che &amp;nbsp;ti ho fatto fare brutta figura….che potevoraccontare di quanto eri speciale, di &amp;nbsp;tutti i momenti meravigliosi, intensi, emozionanti che abbiamovissuto da quando sono nata…invece ho raccontato solo quelli più buffi…. Ma nonpotevo farlo lo capisci? Quelli sono e resteranno solo nostri, quelli nessunoce li potrà portare via….neanche Dio…con tutto il rispetto!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Oggi avresticompiuto 68 anni, saresti stato ancora abbastanza bambino da andare ancorainsieme al luna park &lt;span style="font-family: Wingdings;"&gt;J&lt;/span&gt;a festeggiare il tuo compleanno….&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Fra tre ggsono 21 anni che sei andato via e mi hai lasciata sola…qui su questa terra alottare, avevo ancora bisogno di te, ero troppo giovane per perderti…tu eritroppo giovane per lasciarmi….&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Papàascoltami…sto urlando mi senti da lassù? Allora ascoltami bene:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;TI AMO&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Buoncompleanno papà!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Tua figlia,&lt;br /&gt;E.Girasole&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-2187148665742978878?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/2187148665742978878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/2187148665742978878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/buon-compleanno.html' title='Buon compleanno....'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-dEYEP6xcHeE/TmvWwpZWn9I/AAAAAAAAAho/2mwCQMmFDgQ/s72-c/caro+pap%25C3%25A0.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-6147718698357670236</id><published>2011-09-09T13:17:00.001+02:00</published><updated>2011-09-09T13:20:41.561+02:00</updated><title type='text'>Dedicato a tutte le persone che non giudicano dall'aspetto esteriore ma guardano al cuore.....</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XrDlEXqsu4w/Tmn1fff6SjI/AAAAAAAAAhk/D1Mq6p1yeWs/s1600/abbraccio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-XrDlEXqsu4w/Tmn1fff6SjI/AAAAAAAAAhk/D1Mq6p1yeWs/s320/abbraccio.jpg" width="233" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center" style="line-height: 24.0pt; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;"Il mio papà dice che sono enormemente magnifica.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;io mi chiedo se lo sono davvero".&lt;br /&gt;Per essere enormemente magnifica...&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Sara dice che bisogna avere bellissimi, lunghi capelli ricci come i suoi.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;io non li ho.&lt;br /&gt;Per essere enormemente magnifica...&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gianni dice che bisogna avere denti bianchi e perfettamente dritti come i suoi.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;io non li ho.&lt;br /&gt;Per essere enormemente magnifica...&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Jessica dice che non devi avere quelle piccole macchie marroni sulla&lt;br /&gt;faccia che si chiamano lentiggini.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;io le ho.&lt;br /&gt;Per essere enormemente magnifica...&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Marco dice che bisogna essere la più intelligente della classe.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;io non lo sono.&lt;br /&gt;Per essere enormemente magnifica...&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Stefano dice che bisogna saper dire le battute più buffe della scuola.&lt;br /&gt;&amp;nbsp; io non lo so fare.&lt;br /&gt;Per essere enormemente magnifica...&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Laura dice che bisogna vivere nel quartiere più carino della città e nella casapiù graziosa.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;io non lo faccio.&lt;br /&gt;Per essere enormemente magnifica...&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mattia dice che bisogna indossare solo i vestiti più carini e le scarpe piùalla moda.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;io non li indosso.&lt;br /&gt;Per essere enormemente magnifica...&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Samantha dice che bisogna provenire da una famiglia perfetta.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non è il mio caso.&lt;br /&gt;Ma ogni sera, quand'è ora di dormire, papà mi abbraccia forte e dice:&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Tu sei enormemente magnifica e io ti voglio bene!»&lt;br /&gt;Papà deve sapere qualcosa che i miei amici non sanno..."&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Times new romans', serif;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="line-height: 24.0pt; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue; font-size: large;"&gt;Anche Dio, inogni istante, ti abbraccia forte e dice:&lt;br /&gt;"Tu sei enormemente magnifica/o e io ti voglio bene!"&lt;br /&gt;&amp;nbsp;...Dio deve sapere qualcosa di te che gli altri non sanno&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;(dai Pensieri del Gufo)&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Times new romans', serif;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-6147718698357670236?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/6147718698357670236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/6147718698357670236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/dedicato-tutte-le-persone-che-non.html' title='Dedicato a tutte le persone che non giudicano dall&apos;aspetto esteriore ma guardano al cuore.....'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XrDlEXqsu4w/Tmn1fff6SjI/AAAAAAAAAhk/D1Mq6p1yeWs/s72-c/abbraccio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-3512277968716145172</id><published>2011-09-08T10:47:00.000+02:00</published><updated>2011-09-08T10:47:24.808+02:00</updated><title type='text'>Festa Natività Vergine Maria</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cAuNJlZGOH0/TmiA6sHwgLI/AAAAAAAAAhg/uwBUJ67BTzo/s1600/maria+bambina" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-cAuNJlZGOH0/TmiA6sHwgLI/AAAAAAAAAhg/uwBUJ67BTzo/s320/maria+bambina" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="left" border="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt;"&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt;"&gt;  &lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; mso-element-anchor-horizontal: column; mso-element-anchor-vertical: paragraph; mso-element-frame-hspace: 2.25pt; mso-element-wrap: around; mso-element: frame; mso-height-rule: exactly; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #993300; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;Si rallegrino tutti gli uomini perchè la  nascita della&lt;br /&gt;  Vergine è venuta ad annunciarvi la aurora&lt;br /&gt;  del grande giorno di liberazione alla quale&lt;br /&gt;  aspirano tutti i popoli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Venite, tutte le nazioni, venite, uomini di tutte le razze, lingue ed età,di tutte le condizioni: con allegria celebriamo la natività della gioia delmondo intero! Se i greci sottolineavano con tutti i tipi di onori – con i doniche ognuno poteva offrire – il compleanno delle divinità, imposti agli spiritida miti bugiardi che oscuravano la verità, e anche quello dei re, pur essendoessi il flagello di tutta l'esistenza, cosa dovremmo fare noi per onorare ilcompleanno della Madre di Dio, grazie alla quale tutta la razza mortale futrasformata, grazie alla quale il castigo di Eva, la nostra prima madre, futrasformata in allegria? In effetti, una di esse sentì la sentenza divina«Darai alla luce in mezzo alle pene»; l'altra sentì, a sua volta: «Rallegrati,o Piena di Grazia». Alla prima fu detto «Ti inchinerai a tuo marito», ma allaseconda: «Il Signore è con te». Che omaggio offriamo allora alla Madre delVerbo, se non un'altra parola? Che tutta la creazione si rallegri e festeggi, ecanti la natività di una santa donna, perché ella generò per il mondo un tesoroimperituro di bontà, e perché per lei il Creatore cambiò tutta la natura in unostato migliore, grazie alla mediazione dell'umanità. Perché se l'uomo, cheoccupa il luogo tra lo spirito e la materia, è il legame di tutta la creazionevisibile e invisibile, il Verbo creatore di Dio, unendosi alla natura umana, siunì attraverso di essa a tutta la creazione. Festeggiamo così la sparizione dellasterilità umana, perché cessò per noi l'infermità che ci impediva il possessodei beni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ma perché la Vergine Maria nacque da una donna sterile? A colui che èl'unico veramente nuovo sotto il sole, per incoronare le Sue meravigliedovevano essere preparate le strade con meraviglie affinché lentamente lerealtà più basse si elevassero in modo da essere le più alte. Ed ecco un'altraragione, la più alta e la più divina: la natura cedette il posto alla grazia,perché nel vederla tremò, e non volle più avere il primo posto. Siccome laVergine Madre di Dio doveva nascere da Anna, la natura non osò prevenire ilfrutto della grazia, ma rimase ella stessa senza frutto, finché la grazia nonportasse il suo. Era necessario che fosse primogenita, colei che doveva generare«il Primogenito di tutto il creato, in Cui tutto sussiste». O Gioacchino eAnna, coppia beata! Tutto il creato è in debito con voi, perché attraverso divoi ella poté offrire al Creatore il dono – tra tutti il più eccelso- di unaMadre venerabile, l'unica degna di Colui che la creò. &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(…) Oggi le porte della sterilità si aprono, euna porta verginale e divina avanza: a partire da essa, tramite essa, il Dioche sta al di sopra di tutti gli esseri deve «venire al mondo» «corporalmente»,secondo l'espressione di Paolo, ascoltatore dei segreti ineffabili. Oggi, dalleradici di Iesse spuntò un virgulto, da cui germoglierà per il mondo un fiore insostanza unito alla divinità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Oggi, a partire dalla natura terrena, un cielo è stato formato sulla terrada Colui che una volta lo aveva reso solido separandolo dalle acque, elevandoil firmamento nelle altezze. È un cielo veramente più divino e più elevato delprimo, perché Colui che nel primo cielo aveva creato il sole elevò Sé stesso inquesto nuovo come un sole di giustizia. (...)&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Oggi, il «Figlio del Falegname», Il Verbo universalmente attivo di Coluiche tutto costruì attraverso di Lui, il Braccio Potente del Dio Altissimo,volendo affilare tramite lo Spirito – che è come il suo dito – la lama smussatadalla natura, costruì per Sé una scala viva, la cui base è conficcata nellaterra, e la cui cima tocca i cieli: Dio riposa su di essa. È sua la figura cheGiacobbe contemplò, e tramite essa scese dalla Sua immobilità, o meglio, Si chinòcon condiscendenza, rendendosi così «visibile sulla terra, e conversando congli uomini».(...). La scala spirituale, la Vergine, è fissa nella terra, perchénella terra Ella ha la sua origine, ma la sua testa si eleva al cielo. La testadi ogni donna è l'uomo, ma per lei, che non conobbe uomo, Dio Padre occupa ilposto della sua testa: attraverso lo Spirito Santo, Egli concluse un'alleanza ecome seme divino e spirituale inviò Suo Figlio e Verbo, forza onnipotente. Invirtù del beneplacito del Padre, non è tramite un'unione naturale, ma èsuperando le leggi della natura, attraverso lo Spirito Santo e attraverso laVergine Maria, che il Verbo Si fece carne e visse tra noi. È grazie a ciò chesi vede che l'unione di Dio con gli uomini si compie attraverso lo SpiritoSanto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Oggi è edificata la Porta dell'Oriente, che darà a Cristo «ingresso euscita», e «questa porta sarà chiusa». In essa si trova Cristo, «la Porta dellePecore», e «il Suo nome è Oriente»: attraverso di Lui avemmo accesso al Padredelle Luci. Oggi hanno soffiato le brezze annunciatrici di una gioiauniversale. Si rallegri il cielo nelle altezze, che sotto di esso «esulti laterra», che i mari del mondo ambiscono, perché nel mondo si è appena concepitauna conchiglia, che tramite il chiarore celeste della divinità concepirà nelsuo seno, generando la perla inestimabile, Cristo. Da essa uscirà il «Regnodella Gloria», rivestito dalla porpora della sua carne, per «visitare iprigionieri», e per «proclamare la liberazione». Che la natura trabocchi digioia: l'agnellino viene al mondo, grazie al quale il Pastore rivestirà lapecora, togliendole le tuniche dell'antica mortalità. Che la verginità formi isuoi cori di danza, perché nacque la Vergine che, secondo Isaia, «concepirà epartorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa "Dio connoi"». Imparate, o Nestoriani, e fuggite alla vostra sconfitta: «Dio connoi»! Non è né soltanto un uomo, né un messaggero, ma il Signore in Persona cheverrà e ci salverà.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="right" border="0" cellpadding="0" cellspacing="15" class="MsoNormalTable" style="width: 200px;"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt;"&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;«Benedetto colui che viene in nome del Signore», «il Signore è Dio, e ciilluminò»; «Celebriamo una festa» per la nascita della Madre di Dio. Riempitidi giubilo, Gioacchino: da tua figlia «un bambino è nato per noi, ci è statodato un figlio (...) e gli sarà dato questo nome: Angelo del grande Consiglio(vuol dire, Salvezza dell'Universo) Dio Forte». Che Nestorio divenga rosso eporti la mano sulla bocca. Il bambino è Dio; per cui, perché non sarebbe laMadre di Dio, colei che Lo mise al mondo? «Se qualcuno non riconosce per Madredi Dio la Santa Vergine, è separato dalla divinità» La frase non è mia, matuttavia mi appartiene: la ricevetti come un prezioso tesoro e ereditàteologica da mio padre Gregorio, il Teologo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;O Gioacchino ed Anna, coppia castissima, «coppia di tortore» nel sensomistico! Osservando la legge della natura, la castità, meritaste i doni chesuperano la natura: metteste al mondo una Madre di Dio senza sposo. Dopoun'esistenza santa e pia in una natura umana, generaste una figlia superioreagli angeli e che adesso regna su di essi. O Figlia graziosissima e dolcissima,o giglio fiorito tra le spine, dalla discendenza nobilissima e regale diDavide! Attraverso te la regalità si riempì con il sacerdozio; attraverso te sicompì «il cambiamento della Legge», e si rivelò lo spirito nascosto sotto lalettera, perché la dignità sacerdotale passò dalla tribù di Levi a quella diDavide. O Rosa fiorita dalle spine dell'ebraismo, che riempie l'universo con unprofumo divino! O figlia di Adamo e Madre di Dio! Beati i reni e il grembo dacui sorgesti! Beate le braccia che ti portarono, le labbra che sperimentarono ituoi casti baci, le labbra dei tuoi genitori, affinché tu fossi in tuttoeternamente vergine. Oggi è per il mondo l'inizio della salvezza. «Acclami alSignore tutta la terra, gridate, esultate con canti di gioia». Alzate la vostravoce, «fatela ascoltare senza timore», perché nella Santa Probatica ci nacqueuna Madre di Dio, da cui volle nascere l'Agnello di Dio che toglie i peccatidel mondo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Tremate di gioia, o montagne, nature razionali, rivolte verso l'acume dellacontemplazione spirituale: la montagna del Signore, risplendente, viene almondo, superando tutte le montagne e tutte le colline, cioè gli angeli e gliuomini; Cristo volle separarsi da lei senza intervento della mano dell'uomo,Egli che è la Pietra Angolare, Persona Una, che avvicina a Sé ciò che èlontano: la divinità e l'umanità, gli angeli e gli uomini, i gentili el'Israele carnale in uno solo Israele spirituale. «Montagna di Dio, montagna diabbondanza, montagna che Dio scelse per il suo riposo. I carri di Dio vengono amigliaia, con esseri risplendenti» della grazia divina, cherubini e serafini. Ocima più santa del Sinai, non coperta né dal fumo, né dalle tenebre, né da tempeste,nemmeno dal fuoco mortale, ma dallo splendore che emana dal Santissimo Spirito.Nel Sinai il Verbo di Dio aveva scritto la Legge su tavole di pietre,attraverso lo Spirito, dito divino. Qui, dall'azione dello Spirito Santo e dalsangue di Maria, il Verbo stesso si è incarnato, dandosi alla nostra naturacome la più efficace medicina di salvezza. Prima era la manna; qui vi è Coluiche diede la manna e la sua dolcezza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Che la celebre dimora che Mosè costruì nel deserto con materiali preziosidi ogni tipo, e ancora prima di essa la dimora di nostro padre Abramo,svaniscano dinnanzi alla dimora di Dio, viva e spirituale. Essa fu il riposo,non soltanto dell'energia divina, ma della Persona del Figlio, che è Dio,presente sostanzialmente. Che l'arca ricoperta d'oro riconosca che non haniente paragonabile con Maria, e alla stessa maniera l'urna d'oro con la manna,il candelabro, il tavolo e tutti gli oggetti del culto antico: essi furonoonorati perché tutti la prefiguravano, come ombre del vero prototipo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Oggi il Creatore di tutte le cose, Dio Verbo, ha fatto un libro nuovo,uscito dal cuore del Padre per essere scritto, come se fosse da una canna,dallo Spirito, che è la lingua di Dio. Questo libro fu dato a un uomo checonosceva le lettere, ma che non lo leggeva. Giuseppe, in effetti, non conobbeMaria, né il significato del mistero in sé. O figlia tutta santa di Gioacchinoe di Anna, che fuggisti agli sguardi dei Principati e delle Potestà e agli«assedi infiammati del maligno», e che vivesti nel talamo dello Spirito, peressere custodita intatta e per diventare sposa di Dio e Madre di Dio pernatura! O figlia tutta santa, che apparisti nelle braccia di tua madre, tu seiil terrore delle potenze di ribellione! O figlia tutta santa, alimentata dallatte materno e circondata da legioni angeliche! O figlia amata di Dio, onoredei tuoi genitori, generazioni di generazioni ti proclamano beata, come tustessa affermasti con verità! O figlia degna di Dio, bellezza della naturaumana, riabilitazione di Eva, la nostra prima madre! Grazie alla tua nascita,colei che cadde fu redenta. O figlia tutta santa, splendore del sessofemminile! Se la prima Eva, in effetti, fu colpevole di trasgressione, e se acausa sua «la morte fece il suo ingresso nel mondo» (perché ella si mise aservizio del serpente contro il nostro primo padre), Maria che si fece serva dellavolontà divina, ingannò il serpente ingannatore e introdusse nel mondol'immortalità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;O figlia sempre Vergine, che può concepire senza intervento umano, perchéColui che concepisti ha un Padre Eterno! O figlia della razza terrena, cheporti nelle tue braccia divinamente materne il Creatore! I secolirivaleggiavano tra di loro per sapere chi avrebbe avuto l'onore di vedertinascere, ma il disegno fissato in anticipo da Dio, «che fece i secoli» posefine a questa rivalità, e gli ultimi divennero i primi, essi a cui fuattribuita la felicità della tua Natività. In verità, tu sei più preziosa ditutto il creato, perché soltanto da te il Creatore ricevette in condivisione leprimizie della nostra materia umana. La Sua Carne fu fatta dalla tua carne, ilSuo Sangue dal tuo sangue; Dio Si nutrì del tuo latte, e le tue labbratoccarono le labbra di Dio. O meraviglie incomprensibili e ineffabili! Nellaprescienza della tua dignità, il Dio dell'universo ti amò; perché ti amò, tipredestinò, e negli «ultimi tempi» ti chiamò all'esistenza, e ti fece Madre pergenerare un Dio e alimentare il Suo proprio Figlio e Verbo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="right" border="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt;"&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td style="padding: .75pt .75pt .75pt .75pt;"&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;O donna amabilissima, tre volte beata «Tu sei la benedetta fra le donne ebenedetto il frutto del tuo seno»! O donna, figlia del Re Davide e Madre diDio, Re dell'Universo! O divino e vivente capolavoro, in cui Dio Creatore sirallegrò, il cui lo spirito è governato da Dio e attento soltanto a Lui, e ilcui desiderio si eleva soltanto a Colui che è l'unico amabile e desiderabile,che non ti fa incollerire se non contro il peccato e contro quello che lo fecenascere! Avrai una vita superiore alla natura, perché non è per te che laavrai, giacché non è neanche per te che tu nascesti! Avrai prima la tua vitaper Dio, ed è per causa Sua che venisti in vita, per causa di Chi servirai allasalvezza universale, affinché l'antico disegno di Dio, l'Incarnazione del Verboe la nostra divinizzazione si compia tramite te.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il ti saluto, Maria, figlia dolcissima di Anna. Di nuovo a te l'amore mispinge. Come descrivere il tuo camminare pieno di serietà, i tuoi abiti, lagrazia del tuo viso, la maturità del discernimento in un corpo giovanile? Iltuo modo di essere era modesto, lontano da qualsiasi lusso e da qualsiasiindolenza; il tuo camminare era grave, senza fretta, senza pigrizia; il tuocarattere era serio, temprato dal giubilo, da una perfetta riserva riguardoagli uomini - testimonianza di ciò è l'inquietudine che ti assalì quandol'angelo ti fece la proposta. Docile e ubbidiente ai tuoi genitori, avevi umilisentimenti nelle più alte contemplazioni, parola amabile, proveniente daun'anima pacifica. In sintesi: che altra degna dimora se non tu per Dio? Conragione tutte le generazioni ti proclamano beata, o gloria insignedell'umanità! Tu sei l'onore del sacerdozio, la speranza dei cristiani, lapianta feconda della verginità, perché è attraverso di te che la fama dellaverginità si estese ai confini del mondo. «Tu sei la benedetta fra le donne ebenedetto il frutto del tuo seno». Coloro che confessano la tua maternitàdivina sono benedetti, e maledetti coloro che la negano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify; text-indent: 36.0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Gioacchino ed Anna, coppia benedetta, ricevete da me queste parole dianniversario. O figlia di Gioacchino e di Anna, o Sovrana, accogli la parola diquesto tuo servo peccatore, ma infiammata dall'amore, e per chi tu sei l'unicasperanza e gioia, la protettrice della vita e, insieme a tuo Figlio, lariconciliatrice e solida garanzia di salvezza. Che tu possa alleggerirmi dalfardello dei miei peccati, dissipare la nebbia che oscura il mio spirito e ilpeso che mi lega alla materia. Che tu possa fermare le tentazioni, governarefelicemente la mia vita e condurmi per mano fino alla felicità dell'Alto.Concedi la pace al mondo, e a tutti gli abitanti ortodossi di questa cittàconcedi un'allegria perfetta e la salvezza eterna, attraverso le preghiere deituoi genitori e da tutto il Corpo della Chiesa. Così sia, così sia! «Salve, opiena di grazia, il Signore è con te! «Tu sei la benedetta fra le donne ebenedetto il frutto del tuo seno», Gesù Cristo, il Figlio di Dio. A Lui laGloria, con il Padre e lo Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Amen.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background: white; color: #626262; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Tahoma; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;(Omelia Sulla Nativitàdi Maria: San Giovanni Damasceno, (c. 676-749) -&amp;nbsp; monaco, teologo)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-3512277968716145172?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3512277968716145172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3512277968716145172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/festa-nativita-vergine-maria.html' title='Festa Natività Vergine Maria'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cAuNJlZGOH0/TmiA6sHwgLI/AAAAAAAAAhg/uwBUJ67BTzo/s72-c/maria+bambina' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-7134322342116578342</id><published>2011-09-07T11:16:00.013+02:00</published><updated>2011-09-07T11:24:10.870+02:00</updated><title type='text'>Oggi è l'anniversario del mio Battesimo!!!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Psg28ObwBpA/Tmc0Yq2eTzI/AAAAAAAAAhc/aCx0dXILShE/s1600/bimbo+girasole.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://4.bp.blogspot.com/-Psg28ObwBpA/Tmc0Yq2eTzI/AAAAAAAAAhc/aCx0dXILShE/s320/bimbo+girasole.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dal diario di Girasole&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Carissimi fratelli e sorelle!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Desideravo condividere con voi la mia gioia per questo anniversario così importante! Forse molti si&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f0f7f9; font-family: arial, sans-serif; font-size: 14px;"&gt;&amp;nbsp;s&lt;/span&gt;orprenderanno, anche io in effetti non conoscevo questa usanza, ma ho scoperto da diversi anni che i religiosi festeggiano l'anniversario del loro Battesimo con la stessa importanza del giorno di nascita. Certo che se tutti i cristiani comprendessero che grande dono è l'aver ricevuto il Battesimo sono certa che lo festeggerebbero questo bellissimo giorno! Carissimi vi chiedo di ricordarvi di me oggi nelle vostre preghiere,e insieme a me ringraziare il Signore per questo dono immenso.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Con affetto Girasole&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f0f7f9; font-family: arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;II Battesimo « è il più bello e magnifico dei doni di Dio. [...] Lo chiamiamo dono, grazia, unzione, illuminazione, veste d'immortalità, lavacro di rigenerazione, sigillo, e tutto ciò che vi è di più prezioso. Dono, poiché è dato a coloro che non portano nulla; grazia, perché viene elargito anche ai colpevoli; Battesimo, perché il peccato viene seppellito nell'acqua; unzione, perché è sacro e regale (tali sono coloro che vengono unti); illuminazione, perché è luce sfolgorante; veste, perché copre la nostra vergogna; lavacro, perché ci lava; sigillo, perché ci custodisce ed è il segno della signoria di Dio ».&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" style="width: 609px;"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td style="padding: 0cm 0cm 0cm 0cm; width: 456.75pt;" valign="top" width="609"&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;b&gt;(S.Gregorio Nazianzeno)&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-7134322342116578342?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/7134322342116578342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/7134322342116578342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/oggi-e-lanniversario-del-mio-battesimo.html' title='Oggi è l&apos;anniversario del mio Battesimo!!!'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Psg28ObwBpA/Tmc0Yq2eTzI/AAAAAAAAAhc/aCx0dXILShE/s72-c/bimbo+girasole.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-273423475164564324</id><published>2011-09-06T09:20:00.001+02:00</published><updated>2011-09-06T09:21:56.954+02:00</updated><title type='text'>L'inno alla vita di Giulia</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1enfijykTrA/TmXJuplZstI/AAAAAAAAAhY/XBvghQnzIgg/s1600/Giulia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://3.bp.blogspot.com/-1enfijykTrA/TmXJuplZstI/AAAAAAAAAhY/XBvghQnzIgg/s320/Giulia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: Georgia, serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333; font-family: Georgia, serif; font-size: 12pt;"&gt;La storia, raccontatadall'Eco di Bergamo, della ragazza scomparsa a 14 anni la sera della via crucisdella Gmg. "Non ho paura. Vado incontro al Signore: un bel finale".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #c60200; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;02/09/2011&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt; line-height: normal;"&gt;Questa è la storia di Giulia Gabrieli, 14 anni, malata di tumore. Sappiate finda subito che Giulia ce l'ha fatta. È vero, non è guarita: è morta la sera del19 agosto, a casa sua, nel quartiere di San Tommaso de' Calvi, a Bergamo,proprio mentre alla Gmg di Madrid si concludeva la Via Crucis dei giovani.Eppure ce l'ha fatta.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;Ha trasformato isuoi due anni di malattia in un inno alla vita, in un crescendo spirituale chel'ha portata a dialogare con la sua morte: «Io ora so che la mia storia puòfinire solo in due modi: o, grazie a un miracolo, con la completa guarigione,che io chiedo al Signore perché ho tanti progetti da realizzare. E li vorreirealizzare proprio io. Oppure incontro al Signore, che è una bellissima cosa.Sono entrambi due bei finali. L'importante è che, come dice la beata ChiaraLuce, sia fatta la volontà di Dio».&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Giulia era fatta così: diceva queste cose enormi, che a noi adultitremolanti sembrano impronunciabili, con la lievità dei suoi 14 anni.&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;&amp;nbsp;Eppureera una ragazza normale. Anzi, rivendicava spesso la sua normalità: era bella,solare, genuinamente teatrale, amava viaggiare, vestirsi bene e adorava loshopping. Un'esplosione di raffinata vitalità, che la malattia,misteriosamente, non ha stroncato, ma amplificato.Il talento dellascritturaAveva il talento della scrittura (due volte premiata al concorsoletterario «I racconti del parco»). Amava inventarsi storie fantastiche,avventurose. Per questo paragonava la sua malattia a un'avventura. Erifletteva: «Il fatto è che la gente ha paura della malattia, della sofferenza.Ci sono molti malati che restano soli, tutti i loro amici spariscono, spaventati.Non bisogna avere paura! Se gli altri ci stanno vicino, ci vengono accanto, cimettono una mano sulla spalla e ci dicono "Dai che ce la fai!", èquello che ci dà la forza di andare avanti. Se questo non succede ti chiedi:perché vanno così lontano? Se hanno paura, allora devo temere anch'io… Perchédovrei lottare per la guarigione se nessuno mi sta accanto?».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Non solo conosceva perfettamente la sua malattia, ma aveva imparato adistinguere ogni farmaco, ogni risvolto tecnico delle chemioterapie.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Conla sua amabile ma dirompente personalità non lesinava consigli (eufemismo,sarebbe meglio dire direttive) a medici e infermieri dell'oncologia pediatricadi Bergamo. In più ci aggiungeva la sua decisiva flebo di allegria: «Se trovila forza per pensare: eh va be', vado in ospedale, faccio una chemio e poitorno a casa, è tutta un'altra cosa. Certo anch'io quando sto male mi chiedo:perché è successo proprio a me? Poi però quando sto meglio dico: "Massì,dai, è passato". Ci rido anche sopra...».La malattia va sdrammatizzataLamalattia va sdrammatizzata, diceva sempre Giulia. E ci riusciva così bene chepochi giorni prima di morire ha costretto uno dei suoi medici, in visita a casasua, a mimare «quella volta in cui sono svenuta e tu mi ha presa al volo». Luiha dovuto mimare e farsi pure fotografare. Quel drammatico pomeriggio è finitocon una risata collettiva.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Già, i suoi «supereroi». Giulia aveva un rapporto personale, speciale,perfino confidenziale con ciascuno di loro.&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;&amp;nbsp;Li adorava, ampiamentericambiata. E si arrabbiava moltissimo quando in Tv sentiva parlare di«malasanità». «Se ci fate caso non c'è molta differenza tra un supereroe e unmedico. I supereroi salvano tutti i giorni la vita a delle persone, anchesconosciute. E lo stesso si può dire dei medici: solo che anziché usare le teledi ragno come Spiderman o le ali come Batman, usano le medicine. E poi, dalpunto di vista umano, sono davvero imbattibili». Potete quindi immaginare conquale peso sul cuore i suoi supereroi le dovettero comunicare un giorno della«recidiva». Il tumore, un sarcoma tra i più aggressivi, tenacemente combattutoper un anno e ridotto in un angolo, si era ripresentato. Più forte di prima.C'era da ricominciare tutto da capo. Nello studio, i medici schierati avevanole lacrime agli occhi, che non sarà professionale ma è dannatamente umano. Nonriuscivano a rompere il ghiaccio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Allora Giulia, che come al solito aveva già capito tutto, con uno di queisuoi gesti spontanei e regali, si è alzata e li ha abbracciati uno per uno (echi l'ha conosciuta sa cosa erano i suoi abbracci...).&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;&amp;nbsp;Poi ha detto:«Ce l'ho fatta una volta ad affrontare le chemio, posso farcela anche laseconda. Forza, ripartiamo da capo». Insomma, li ha consolati, capite? Eppure,insisto, Giulia era una ragazza normale. Per esempio, come tutti i suoicoetanei, amava la musica. E in modo speciale un grande classico di ClaudioBaglioni, nella versione cantata da Laura Pausini: «Strada facendo». «Stradafacendo vedrai che non sei più da solo... mi trasmette proprio un grandeslancio: dai che ce la fai! Strada facendo troverai anche tu un gancio in mezzoal cielo... Sì, mi dà leggerezza, una grande speranza». Strada facendo Giuliasi è imbattuta nella storia di Chiara Luce Badano, morta nel 1990, a diciottoanni, per un tumore osseo e proclamata beata il 25 settembre 2010. E Dio solosa quanto è stato provvidenziale questo incontro: «Lei è morta, però ha saputovivere questa esperienza in modo così luminoso e solare, abbandonandosi allavolontà del Signore. Voglio imparare a seguirla, a fare quello che lei èriuscita a fare nonostante la malattia. La malattia non è stata un modo perallontanarsi dal Signore, ma per avvicinarsi a Lui...».&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Ma Dio dov'è?Avvicinarsi a Dio? Ma come, la malattia t'incalza, la tua vitaè sempre più stravolta, il tuo fisico sempre più debilitato e tu ti avvicini aDio anziché urlargli tutta la tua rabbia?&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;In realtà anche Giulia a uncerto punto è stata «molto arrabbiata». Di più: è scesa nell'abisso – ilcristianissimo abisso – del mio Dio, mio Dio perché mi hai abbandonata?Racconterà, in seguito: «Continuavo a dire ai miei genitori: ma Dio dov'è?Adesso che sto malissimo, ho addosso di tutto, Dio dov'è? Lui che dice cheposso pregare, può fare grandi miracoli, può alleviare tutti i dolori perché nonme li leva? Dov'è?». Giorni drammatici, di autentica disperazione. I medicipensavano a un ovvio, prevedibile crollo psicologico.Ma Giulia cercava un'altrarisposta e l'ha trovata a Padova. Ci era andata per la radioterapia ed erafinita nella basilica di Sant'Antonio, in cerca di un po' di pace. A un certopunto una signora raccolta in preghiera, mai vista prima, le ha messo la manosopra la sua mano malata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;«Non mi ha detto niente, ma aveva un'espressione sul volto come se mivolesse comunicare: forza, vai avanti, ce la fai, Dio è con te. Sono entrataarrabbiata, in lacrime, proprio&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;&amp;nbsp;in uno stato pietoso, sono uscitadalla basilica con il sorriso, con la gioia che Dio non mi ha mai abbandonata.Ero talmente disturbata dal dolore che non riuscivo a sentirlo vicino, ma inrealtà penso che lui mi stesse stringendo fortissimo. Quasi non ce la facevapiù...».La gioia. Tenete bene a mente questa parola, perché in questaincredibile ma realissima storia sembra la più fuori posto e invece, alla fine,diventerà la parola chiave.Ma prima c'è da dire di un'altra grande passione diquesta ragazza normale: la Madonna. Abbracciata in modo singolare in un primoviaggio a Medjugorje. E poi in un secondo più recente, chiesto per i suoi 14anni, come regalo di compleanno, al seguito un pullman di 50 persone tra amicie parenti. Ha spiegato un giorno, in una testimonianza pubblica – non volavauna mosca –, davanti a decine di ragazzi: «Non c'è una parola che possadescrivere Medjugorje: posso solo dirvi che l'amore della Madonna è talmentegrande, è talmente forte che esplode in preghiera, conversioni, amore verso ilprossimo».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Va da sé che la devozione mariana si porta dietro un'altra passione: quellaper il Rosario, recitato tutte le sere.&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;&amp;nbsp;Inusuale per una ragazzina?Può darsi. Ma Giulia ti sorprendeva sempre. Era sempre un passo avanti. E così,proprio nelle settimane di sofferenza più acuta, ha composto di suo pugno una«coroncina di puro ringraziamento». Diceva: «Nelle nostre preghiere, nellenostre litanie, chiediamo sempre qualcosa per noi o per gli altri. Mai che cisi limiti a dire grazie, senza chiedere nulla in cambio». Questa formula nonesisteva. Lei l'ha inventata e scritta.L'esame da 10 e lodeMa intanto laragazza normale desiderava fortissimamente continuare a fare le cose normalidella sua età. Per esempio l'esame di terza media. E trovando chissà dove leenergie, sostenuta dalle insegnanti della scuola in ospedale (che lei amavaprofondamente e voleva fosse meglio conosciuta e valorizzata) e dalle profdella sua scuola media Savoia, anche questa volta ce l'ha fatta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;A dispetto dei dati clinici e della sua prognosi, che la dava già per morta.Allo scritto di italiano un tema magistrale, ispirato al diario di un soldatoal fronte.&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;&amp;nbsp;All'orale, con tutta la commissione d'esame riunita nelsalotto di casa, la tesina sugli orrori delle guerre e della Shoah, con tantodi acutissima analisi critica del Guernica di Picasso. Il tutto unito da unfilo vibrante: la trasposizione della sua sofferenza. Un'esposizione di mezz'orafilata, chiusa da un'irrituale ma quantomai appropriata standing ovation.Risultato: 10 e lode. Al suo fianco l'amica del cuore che singolarmente – manon casualmente secondo Giulia – si chiama anche lei Chiara («È da sempre lamia migliore amica, lei è tutto per me»).Con la malattia, cresceva in leil'urgenza di dare una testimonianza ai giovani, soprattutto a quelli chepensano di fare a meno di Dio, «impegnati in una frenetica caccia al tesoro, masenza tesoro». Erano giorni di preghiera intensissima, di sofferenze offerte inparticolare ai non credenti. Perché «ognuno ha un Dio e Dio c'è pertutti».&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Ecco l'idea di una video-testimonianza. Ancora volta ce l'ha fatta:l'intervista diventerà presto un dvd.Giulia&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;, del resto, va detto con ladovuta cautela e senza enfasi, ma va detto, cambiava spesso le (moltissime)persone che incontrava. Chi entrava in casa sua, in quel bunker di serenità, maanche di riservatezza e accoglienza che è la sua famiglia – a partire da mammaSara, da papà Antonio e dal piccolo, formidabile Davide (9 anni) – si portavaun carico di angoscia e usciva molto più leggero.Giulia, infine, credeva neimiracoli. Ma le grazie le chiedeva per gli altri, non per se stessa: inparticolare i bambini malati conosciuti all'ospedale. Soltanto alla fine,quando il suo giogo era a tratti insopportabile e tutte le armi dei supereroierano drammaticamente spuntate, ha iniziato a chiedere per sé. Ma solo «se è lavolontà del Signore».Quale sia stata la volontà del Signore già lo sapete. Lamattina del 19 agosto, a Madrid, il suo vescovo Francesco, che con lei avevaintessuto un dialogo fitto e confidenziale, ha raccontato la storia di Giuliaai mille e più ragazzi bergamaschi della Gmg. Non sapeva che si fosse aggravatacosì tanto. Poi la sera la Via Crucis, nella notte la notizia che era «andataincontro al Signore».&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Il giorno dopo, sabato, ha celebrato per lei la Messa con i giovani. E lamattina del lunedì, di ritorno da Madrid,&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;&amp;nbsp;qualche ora prima deifunerali, raccolto in preghiera con la famiglia, ha invitato a «correggere»così l'eterno riposo: «L'eterna gioia donale Signore, splenda a lei la luceperpetua. Amen».Con questa parola, gioia, di colpo così adeguata, finisce (oforse inizia), la storia di Giulia Gabrieli, la ragazza malata di tumore. Che èmorta. Ma ce l'ha fatta. E giudicate voi, credenti o meno che siate, se tuttoquesto non è un miracolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;P.S. Come si sarà intuito sulla storia di Giulia ce n'è quanto basta perscrivere un libro. In effetti era anche il suo sogno.&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;&amp;nbsp;Quando il progettoè stato presentato alle Paoline di Milano, l'editore ha deciso in pochi minuti,senza esitazione: si pubblichi. Il primo capitolo è già scritto. Il resto verràda sé. Perché qualcuno, che l'ha amata come una figlia senza che il padre nefosse geloso, è stato scelto – da Giulia – per conservare i suoi scritti,registrare le sue testimonianze pubbliche, raccogliere le sue confidenze. E orane completerà l'opera, prestando la sua penna e lasciando che sia lei ascrivere. Il libro s'intitolerà: «Un gancio in mezzo al cielo».Familiari eamici stanno realizzando un blog dedicato a Giulia. Nel frattempo chi volesseinviare messaggi o riflessioni può scrivere a:congiulia03@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;a href="http://www.famigliacristiana.it/risultati-ricerca.aspx?author=Fabio+Finazzi" title="Fabio Finazzi"&gt;&lt;span style="color: #2f5eb1; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 9pt; text-decoration: none;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #c60200; font-family: Georgia, serif; font-size: 8.5pt;"&gt;&lt;a href="http://www.famigliacristiana.it/risultati-ricerca.aspx?author=Fabio+Finazzi" title="Fabio Finazzi"&gt;&lt;span style="color: #c60200; text-decoration: none;"&gt;Fabio Finazzi&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; text-decoration: none;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-273423475164564324?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/273423475164564324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/273423475164564324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/linno-alla-vita-di-giulia.html' title='L&apos;inno alla vita di Giulia'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-1enfijykTrA/TmXJuplZstI/AAAAAAAAAhY/XBvghQnzIgg/s72-c/Giulia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-8397859672014751736</id><published>2011-09-04T10:50:00.001+02:00</published><updated>2011-09-04T10:53:15.637+02:00</updated><title type='text'>Ancora oggi c'è chi si vergogna di Gesù Cristo e non è capace di testimoniare la propria fede.</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 14px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="actorDescription actorName" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:2}" style="font-weight: bold; padding-bottom: 3px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tVsKmTLWJ0s/TmM7l5_GRFI/AAAAAAAAAhU/BzuJVSoEZt0/s1600/rinnegamento.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-tVsKmTLWJ0s/TmM7l5_GRFI/AAAAAAAAAhU/BzuJVSoEZt0/s320/rinnegamento.jpg" width="253" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal diario di Girasole.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="actorDescription actorName" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:2}" style="padding-bottom: 3px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi fratelli e sorelle, non so se voi avete già letto questa notizia, io l'ho letta ieri e sono rimasta allibita! Sembra incredibile a che punto siamo arrivati,non c'è da meravigliarsi poi se la gente non ha più una fede salda, se &amp;nbsp;i bambini, nati da genitori che si dichiarano cristiani, arrivano al catechismo che non sanno neppure farsi il segno della croce! C'è tanta confusione, che i cristiani che non riescono neppure a capire cosa significhi esserlo. Voi sapete benissimo che continuamente esorto tutti al rispetto e all'amore verso i Sacerdoti, e continuerò a farlo ma, sopratutto verso quelli che per debolezza umana si sono lasciati travolgere dalla mentalità del mondo di oggi, vi esorto ad avere misericordia e a pregare per loro. &amp;nbsp;Sto condividendo questa notizia con voi perché credo sia molto importante che ci svegliamo, apriamo gli occhi &amp;nbsp;e ci rendiamo conto di quanto il cristianesimo rischia di perdere la sua identità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ognuno di noi deve avere il coraggio di intervenire quando si verificano episodi gravi come quello che leggerete di seguito, bisogna ricordarsi che nel resto del mondo ci sono nostri fratelli e sorelle che si lasciano imprigionare, torturare ed ammazzare pur di non rinnegare la fede cristiana. E noi cosa facciamo nel nome di Cristo? Magari ci capita di assistere alla manifestazione di queste "idee moderne" da parte di un Sacerdote o anche di fedeli cristiani, e ci limitiamo a storcere il naso o ci giriamo dall'altra parte. Non fraintendetemi, non sto dicendo che dobbiamo fare le crociate....ma che non possiamo neppure restare indifferenti. Ringraziamo Dio che in quella Chiesa ci sono stati dei fedeli che hanno avuto il coraggio di denunciare l'accaduto, se avessero taciuto chissà che un giorno si sarebbero trovati &amp;nbsp;a sedersi anziché nei &amp;nbsp;banchi , per terra nei tappeti.......&amp;nbsp;&lt;/div&gt;Girasole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="actorDescription actorName" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:2}" style="font-weight: bold; padding-bottom: 3px;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Articolo pubblicato da&amp;nbsp;&lt;a data-hovercard="/ajax/hovercard/page.php?id=106324499426340" href="https://www.facebook.com/pages/Chiesa-Cattolica/106324499426340" style="cursor: pointer; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;Chiesa Cattolica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="text_exposed_root text_exposed" id="id_4e61d85b7a6c71129543701" style="display: inline;"&gt;&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;IL PRETE PREGA ALLAH DENTRO LA CHIESA? TRADISCE LA SUA FEDE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;di Magdi Cristiano Allam&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;A Cantù (Como) un parroco ha distribuito salmi coranici ai fedeli per solidarietà con chi festeggiava la fine del digiuno. Ma chi legittima Maometto nega Gesù&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;Ormai in Italia si prega Allah in chiesa per iniziativa e volontà del sacerdote che dovrebbe aver votato la propria vita per testimoniare la verità unica ed esclusiva in Gesù Cristo. È successo a Cantù, in provincia di Como, martedì scorso 30 agosto, in occasione della Festa dell'Eid al-Fitr, seconda festa più importante della religione islamica che conclude il mese di digiuno del Ramadan. Nella Basilica di San Paolo il prevosto emerito di Cantù, don Lino Cerutti, ha fatto trovare su un tavolo all'inizio della navata centrale e ha fatto distribuire dei volantini contenenti preghiere islamiche per celebrare la fine del Ramadan scritte dal filosofo Sejjed Hossein Nasr, dal mistico Rabi'a e dal poeta Hafez, in cui si tessono le lodi di Allah e si esalta l'islam come la religione eccelsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È vero che nello stesso giorno il capo dello Stato Napolitano ha ritenuto di inviare gli auguri ai musulmani, arrivando a sostenere che il dialogo con l'islam sarebbe «indispensabile presupposto affinché la società italiana sappia interpretare le sfide del mondo contemporaneo e divenire sempre più libera, aperta e giusta». Che Il vice-sindaco di Milano Maria Grazia Guida si è recata a omaggiare gli islamici in preghiera con il velo in testa e che anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha visitato la Grande Moschea di Roma.&lt;br /&gt;Ma un conto è prostrarsi agli islamici in moschea, un altro conto è trasformare la chiesa in moschea. In linea di principio si è cristiani perché si crede nella verità di Gesù Cristo, del Dio che si è fatto uomo, nato, morto e risorto per redimere l'umanità, il suggello della profezia e il compimento della rivelazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Significa che se si crede in Gesù non si può in alcun modo credere né che Maometto è un profeta autentico né che l'islam è una religione veritiera. O si crede in Gesù o si crede in Maometto; o si è cristiani o si è musulmani. Ma non si può assolutamente sostenere di credere in Gesù e al tempo stesso legittimare Maometto come profeta; così come non ci si può professare cristiani e al tempo stesso legittimare l'islam come religione. Chi lo fa non è cristiano. Non si tratta di essere più o meno sincretisti. Semplicemente non si è più cristiani. E se a legittimare Maometto e l'islam è un sacerdote, ebbene commette un'eresia ed è passibile di apostasia.&lt;br /&gt;Perché non si può relativizzare la verità storica e sacra di Gesù: o ci credi o non ci credi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'errore capitale in cui è incorso don Lino è di aver aderito all'ideologia del relativismo religioso che è la conseguenza della trasposizione acritica della dimensione delle persone con la dimensione della religione. L'immaginare cioè che per amare il prossimo, laddove l'amore per il prossimo è il fondamento della fede cristiana, il comandamento nuovo portatoci da Gesù, si debba sposare la religione del prossimo. Quindi per amare i musulmani come persone si debba legittimare l'islam come religione, a prescindere dai suoi contenuti, da ciò che è scritto nel Corano e da ciò che ha detto e fatto Maometto.&lt;br /&gt;Tutto ciò avviene in un contesto dove il relativismo religioso, a partire dal Concilio Vaticano II, sta dilagando all'interno della Chiesa; mentre dall'altra parte, intendo dalla parte dei musulmani e dell'ortodossia islamica, non solo non hanno nulla a che fare con il relativismo ma, all'opposto, condannano noi ebrei e cristiani come eretici perché avremmo deviato dalla retta via, fortunatamente ritrovata con la rivelazione divina affidata a Maometto elevando così l'islam ad autentico suggello della profezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo pertanto doppiamente ingenui e illusi: immaginiamo che relativizzando il cristianesimo per legittimare l'islam loro si renderanno più disponibili nei nostri confronti, mentre all'opposto finiamo per essere percepiti come una landa deserta che merita di essere occupata dai musulmani.&lt;br /&gt;Come? Con la proliferazione delle moschee. E anche qui la nostra ingenuità e vocazione al suicidio ci porta a offrirgliene noi prima ancora che le chiedano loro. Noi vorremmo veder sorgere delle grandi moschee con cupola e minareto a Milano, Bologna, Firenze, Napoli e ovunque in Italia. Loro, più furbescamente, ci dicono che preferiscono delle piccole moschee diffuse sul territorio, per potersi spartire il bottino considerando che tra loro non vanno affatto d'accordo tranne che sull'obiettivo di islamizzare l'Italia, l'Europa e il mondo libero, democratico e civile. Ci siamo trasformati in islamici più degli islamici stessi prima ancora di essere costretti a convertirci all'islam. Che cosa possono volere di più gli islamici da noi italiani ingenui, stolti, ideologicamente collusi e votati al suicidio?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-8397859672014751736?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/8397859672014751736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/8397859672014751736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/ancora-oggi-ce-chi-si-vergogna-di-gesu.html' title='Ancora oggi c&apos;è chi si vergogna di Gesù Cristo e non è capace di testimoniare la propria fede.'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tVsKmTLWJ0s/TmM7l5_GRFI/AAAAAAAAAhU/BzuJVSoEZt0/s72-c/rinnegamento.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-5332300151093260830</id><published>2011-09-02T21:36:00.000+02:00</published><updated>2011-09-02T21:36:47.021+02:00</updated><title type='text'>XXV Congresso Eucaristico Nazionale</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="corpo" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: url(http://www.congressoeucaristico.it/siti/s2magazine/css/0/images/cen/ombra_img.jpg); background-origin: initial; background-position: 0px 2px; background-repeat: no-repeat no-repeat; height: auto; margin-left: 5px; padding-top: 19px;"&gt;&lt;div class="contenuti" style="border-bottom-color: rgb(255, 255, 255); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; border-left-color: rgb(255, 255, 255); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; border-right-color: rgb(255, 255, 255); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; border-top-color: rgb(255, 255, 255); border-top-style: solid; border-top-width: 1px; height: auto; padding-bottom: 10px; padding-left: 10px; padding-right: 10px; padding-top: 10px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ohGMysgmhTU/TmEtA7PoK5I/AAAAAAAAAhM/IdQf4gbb5Uw/s1600/logo" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-ohGMysgmhTU/TmEtA7PoK5I/AAAAAAAAAhM/IdQf4gbb5Uw/s320/logo" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 style="color: #393939; font-size: 18px; font-weight: bold; line-height: 24px; margin-bottom: 0px; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/h1&gt;&lt;h2 style="color: #74932e; font-style: italic; margin-top: 10px;"&gt;&lt;/h2&gt;&lt;table cellspacing="0" class="tab_foto" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 20px; margin-left: 20px; text-align: justify;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div class="foto"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;a class="highslide" href="http://www.congressoeucaristico.it/congresso_eucaristico_nazionale/xxv_congresso/00001635_XXV_CEN_ad_Ancona_Osimo.html#" id="thumb1" style="color: #74932b; 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border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 0px; border-left-color: rgb(255, 255, 255); border-left-style: solid; border-left-width: 0px; border-right-color: rgb(255, 255, 255); border-right-style: solid; border-right-width: 0px; border-top-color: rgb(255, 255, 255); border-top-style: solid; border-top-width: 0px; height: auto; line-height: 18px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="color: black; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Signore da chi andremo? L’Eucaristia per la vita quotidiana”. È questo il tema del XXV Congresso Eucaristico Nazionale, che si terrà ad Ancona e nelle diocesi della metropolia dal&amp;nbsp;3 all’11 settembre 2011. La settimana si articolerà in momenti spirituali e celebrativi, riflessioni e testimonianze e culminerà con una solenne Celebrazione eucaristica domenica 11 settembre 2011 ad Ancona.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;I significati del Congresso Eucaristico sono molteplici. In&amp;nbsp;primo luogo, si tratta di un atto di fede nell'Eucarestia e un evento di comunione&amp;nbsp;per l’intera Chiesa italiana che in quei giorni vedrà convergere nel capoluogo marchigiano migliaia di fedeli da tutte le diocesi. L’evento riveste anche un significato sociale e culturale perché l'Eucarestia, sacramento dell'amore di Dio per gli uomini, è pane del cammino storico dei credenti e fermento di novità in tutti gli aspetti del vivere umano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;È per questo che ad Ancona verrà sottolineato il dono dell’Eucaristia per la vita quotidiana, attraverso la ripresa dei cinque ambiti dell’esistenza già al centro del Convegno ecclesiale di Verona nel 2006: la vita affettiva, il lavoro e la festa, la fragilità umana, la tradizione e la cittadinanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Sfondo biblico dell’intero appuntamento sarà il capitolo 6 del vangelo di Giovanni, da cui è tratto il versetto posto nel titolo.&amp;nbsp;&lt;i&gt;“Signore, da chi andremo?”&lt;/i&gt;&amp;nbsp;è la domanda che l’apostolo Pietro rivolge a Gesù a conclusione del discorso sulla Parola e il Pane di vita. Ed è anche la domanda che dopo duemila anni ritorna come la questione centrale della vita dei cristiani oggi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Per la preparazione spirituale al Congresso Eucaristico, il Comitato organizzatore ha predisposto un sussidio biblico, curato da don Ermenegildo Manicardi: “Signore da chi andremo? L'icona biblica del Congresso Eucaristico Nazionale. Ancona 2011” (Ed. San Paolo). Il volume, rivolto a tutti, offre spunti e riflessioni perché l'appuntamento di Ancona segni l'inizio di una nuova e più intensa stagione Eucaristica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #4b4942; font-family: 'Lucida Sans', sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #4b4942; font-family: 'Lucida Sans', sans-serif; font-size: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #4b4942; font-family: 'Lucida Sans', sans-serif; font-size: 18px;"&gt;Per la celebrazione delsacramento dell'Amore di Cristo, il Comitato organizzatore ha scelto dimeditare sul capitolo 6 del Vangelo di Giovanni. Il miracolo dellamoltiplicazione dei pani è il segno del vero nutrimento spirituale che Gesù èvenuto a donare ai suoi e al mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; line-height: 15.75pt; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 7.5pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #5699a7; font-family: 'Lucida Sans', sans-serif; font-size: 10.5pt; text-transform: uppercase;"&gt;L'EVENTO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #4b4942; font-family: 'Lucida Sans', sans-serif; font-size: 13.5pt;"&gt;L'evento richiameràalmeno&amp;nbsp;&lt;b&gt;250 mila fedeli&lt;/b&gt;&amp;nbsp;provenienti da tutta Italia erappresentanze dei Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Oltre al capoluogo,il Congresso coinvolgerà le altre diocesi della metropolia di Ancona (Fabriano,Jesi, Loreto e Senigallia).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #4b4942; font-family: 'Lucida Sans', sans-serif; font-size: 13.5pt;"&gt;Il Congresso prevede unpercorso di avvicinamento, iniziato il 10 dicembre scorso, che sta coinvolgendotutte le Marche, attraverso convegni e mostre. All'inizio di marzo, ad Ancona,ci sarà il Convegno Ecumenico Nazionale, seguito da almeno 15 eventi importantisui temi della fragilità, affettività, lavoro, tradizione e cittadinanza, chesi svolgeranno anche a Fermo e che, proprio nel 2011, avranno il loro culmine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; line-height: 15.75pt; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 7.5pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #5699a7; font-family: 'Lucida Sans', sans-serif; font-size: 10.5pt; text-transform: uppercase;"&gt;LOGO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #4b4942; font-family: 'Lucida Sans', sans-serif; font-size: 13.5pt;"&gt;Il logo dellamanifestazione è rappresentato da un cerchio formato con il titolo dell’eventoche racchiude il duomo di San Ciriaco, i pesci, il mare, il sole e la terra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; line-height: normal; margin-top: 7.5pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" style="color: black; font-size: 12px; margin-left: 15pt;"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td style="padding: 0cm 0cm 0cm 0cm;"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.congressoeucaristico.it/siti/allegati/4015/papa-benedetto-xvi.jpg"&gt;&lt;span style="color: #74932b; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 9pt; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; line-height: 13.5pt; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dLISWNhHzxA/TmEwAcZGaCI/AAAAAAAAAhQ/PXKwfQs1kZI/s1600/benedetto+Eucarestia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-dLISWNhHzxA/TmEwAcZGaCI/AAAAAAAAAhQ/PXKwfQs1kZI/s320/benedetto+Eucarestia.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13.5pt;"&gt;ANCONA&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; line-height: 13.5pt; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; line-height: 13.5pt; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Ore 10.00 -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: olive; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Area portuale&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Solenne Celebrazione Eucaristica&lt;br /&gt;Presieduta dal Santo Padre BENEDETTO XVI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; line-height: 13.5pt; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Ore 12,00&lt;b&gt;&amp;nbsp;Recita Angelus&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; line-height: 13.5pt; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; line-height: 13.5pt; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Ore 17.00&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: olive; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Cattedrale di San Ciriaco&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Incontro del Santo Padre BENEDETTO XVI con gli sposi ei sacerdoti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; line-height: 13.5pt; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; font-size: 12px; line-height: 13.5pt; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Ore 18.00&amp;nbsp;-&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: olive; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;&amp;nbsp;Piazza delPlebiscito&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.congressoeucaristico.it/pls/siti/v3_s2ew_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=5375"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #74932b; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Incontrodel Santo Padre BENEDETTO XVI con i giovani fidanzati&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="corpo" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: url(http://www.congressoeucaristico.it/siti/s2magazine/css/0/images/cen/ombra_img.jpg); background-origin: initial; background-position: 0px 2px; background-repeat: no-repeat no-repeat; height: auto; margin-left: 5px; padding-top: 19px;"&gt;&lt;div class="contenuti" style="border-bottom-color: rgb(255, 255, 255); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; border-left-color: rgb(255, 255, 255); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; border-right-color: rgb(255, 255, 255); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; border-top-color: rgb(255, 255, 255); border-top-style: solid; border-top-width: 1px; height: auto; padding-bottom: 10px; padding-left: 10px; padding-right: 10px; padding-top: 10px;"&gt;&lt;div class="testo" style="border-bottom-color: rgb(255, 255, 255); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 0px; border-left-color: rgb(255, 255, 255); border-left-style: solid; border-left-width: 0px; border-right-color: rgb(255, 255, 255); border-right-style: solid; border-right-width: 0px; border-top-color: rgb(255, 255, 255); border-top-style: solid; border-top-width: 0px; color: black; font-size: 12px; height: auto; line-height: 18px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-5332300151093260830?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/5332300151093260830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/5332300151093260830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/09/xxv-congresso-eucaristico-nazionale.html' title='XXV Congresso Eucaristico Nazionale'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ohGMysgmhTU/TmEtA7PoK5I/AAAAAAAAAhM/IdQf4gbb5Uw/s72-c/logo' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-6898314404927260413</id><published>2011-08-31T17:58:00.000+02:00</published><updated>2011-08-31T17:58:37.801+02:00</updated><title type='text'>Il male che fa alle anime il pettegolezzo...è peggio della peste dicono i Santi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Svt1clGRY9A/Tl5WEymKrfI/AAAAAAAAAfw/RihWuD_Mxtc/s1600/pettegolezzi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://4.bp.blogspot.com/-Svt1clGRY9A/Tl5WEymKrfI/AAAAAAAAAfw/RihWuD_Mxtc/s320/pettegolezzi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dal diario di Girasole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi amici,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi vorrei riflettere insieme a voi sul bruttissimo vizio che hanno molte persone, tra le quali ... ahimè :-( anche molti cristiani... di non sapersi trattenere dal rivelare una confidenza, che invece di essere accolta come un atto di grande fiducia viene gettata via all'immondezza. &amp;nbsp;Ho paura che un pò tutti nella vita siamo stati vittime di pettegolezzi, quindi credo che il dispiacere, la delusione, quel senso di sconforto e di tristezza che ti lascia quando scopri che la persona della quale ti sei fidato e alla quale hai confidato qualcosa della tua vita, con tanta leggerezza e superficialità é andata a riportarlo ad altre persone, mettendo in piazza i tuoi sentimenti più intimi, e magari divertendosi anche alle tue spalle. Io mi auguro sempre che veramente sia frutto di stoltezza e non di cattiveria, e che prima o poi queste persone si ravvedano e comprendano il male che fanno con la loro lingua. Attraverso il pettegolezzo possono rovinare la reputazione e l'immagine di una persona oltre che farle perdere la fiducia della gente nei loro confronti.Solitamente le persone che "bruciano" dal desiderio di dover rivelare ad altri i segreti che gli sono stati confidati , sono persone che vivono una vita vuota, noiosa, che si riempiono di tante cose tranne che di Dio, non hanno pace nel cuore e sono sempre scontente. Quindi poter parlare della vita degli altri le distrae dal pensare a quanto è noiosa la loro. Se usassero la loro lingua per lodare il Signore farebbero un gran bene a loro stesse e agli altri, invece seminano solo male.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preghiamo per queste persone perché il Signore cambi i loro cuori pieni di malizia e li riempia del Suo amore, perché i loro discorsi siano solo di bene e di pace.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con affetto Girasole&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Riporto una parte di un articolo &amp;nbsp;molto interessante sul pettegolezzo.)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.0pt; margin-bottom: 12.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #555555; font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;[...] &amp;nbsp;In ebraico il pettegolo è: “ colui che rivela segreti, colui che rivela gliscandali”. Un pettegolo è una persona che ha delle informazioni particolari suqualcuno e non si fa problemi a rivelarli ad altri che non c’entrano nulla. Ilpettegolezzo è diverso dal semplice scambio di informazioni, per il suo scopo.I pettegoli hanno come scopo parlar male degli altri ed esaltare se stessi comepossessori di preziose informazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel libro dei Romani, Paolo rivela la natura peccaminosa dell’uomo, descrivendocome Dio si è adirato contro coloro che hanno rifiutato le sue leggi. Poiché essisi sono allontanati dalle istruzioni e dalla guida di Dio, Egli li ha lasciatialla loro natura peccaminosa. La lista dei peccati comprende il pettegolezzo ela calunnia, (Romani 1:29b-32). Da questo brano vediamo che il pettegolezzo èun peccato condannato da Dio e che provoca la Sua ira.&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.0pt; margin-bottom: 12.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #555555; font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;“Un pettegolo tradisce una confidenza; perciò evita un uomo che parlatroppo”, (Proverbi 20:19).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque può peccare in questo, anche nel riportare a qualcun altro unaconfidenza. Nei Proverbi vi sono lunghe liste di versetti in cui son descrittetutte le conseguenze dei pettegolezzi. “ Un uomo poco saggio deride il vicino,,ma l’uomo saggio trattiene la lingua. Un pettegolezzo tradisce una confidenza,ma un uomo degno di fiducia mantiene il segreto”, Proverbi 11:12-13.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Bibbia ci dice che un uomo perverso crea dissenso e che il pettegolezzosepara gli amici più cari, (Proverbi 16:28). Molte amicizie son state rovinatea causa di un’incomprensione, dovuto ad un pettegolezzo. Coloro che sparlanoalle spalle creano rabbia, amarezza e dolore ai propri amici. Tristemente,alcuni usano il pettegolezzo per distruggere altre persone. Quando questi sonoaccusati di diffamazioni, inventano scuse. Piuttosto che ammettere la propriacolpevolezza, accusano altri o minimizzano le loro parole. “”, Proverbi 18:7-8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro che controllano la propria lingua si difendono e preservano da calamità,(Proverbi 21:23). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.0pt; margin-bottom: 12.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #555555; font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Dobbiamo perciò tenere a freno le nostre lingue. Se affidiamo a Dio noistessi, Egli ci aiuterà a rimanere integri. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #555555; font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 50%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Che tutti noi possiamo tenerechiuse le nostre bocche e parlare in maniera appropriata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-6898314404927260413?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/6898314404927260413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/6898314404927260413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/08/il-male-che-fa-alle-anime-il.html' title='Il male che fa alle anime il pettegolezzo...è peggio della peste dicono i Santi'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Svt1clGRY9A/Tl5WEymKrfI/AAAAAAAAAfw/RihWuD_Mxtc/s72-c/pettegolezzi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-3509365797699916674</id><published>2011-08-29T14:17:00.000+02:00</published><updated>2011-08-29T14:17:51.327+02:00</updated><title type='text'>Angeli</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pCeP0jVcp9E/TluDRtTFbzI/AAAAAAAAAfs/o2bmm1Tkpx0/s1600/Maria+e+gli+Angeli.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-pCeP0jVcp9E/TluDRtTFbzI/AAAAAAAAAfs/o2bmm1Tkpx0/s320/Maria+e+gli+Angeli.jpg" width="219" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #777777; font-family: Tahoma, sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Gli Angelioggi giorno sono molto di moda; esistono numerosi gruppi interessati acondividere le loro esperienze con gli angeli e a comunicare con loro. Diversepersone sono venute da me portandomi messaggi che avevano ricevuto dagliAngeli. Ho sconsigliato a queste persone di continuare a fare la scritturaautomatica, perché in realtà facevano dello spiritismo di bassa lega. Nellelibrerie si vendono i "tarocchi angelici", per mettersi in contattocon gli angeli, a anche delle case editrici molto prestigiose hanno pubblicatouna decina di libri di Francois Bernard Termes che si firma con il nome diHaziel e che è un cabalista che mescola l'angelologia cristiana conl'astrologia occulta, la magia, la teologia e la mistica ebraica, creandogrande confusione anche in molti cattolici praticanti. Questi libri affermanoche secondo la tradizione esoterica vi sono nove cori di angeli, ognuno deiquali è governato da un Arcangelo ...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #777777; font-family: Tahoma, sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;... ed ècomposto di otto angeli custodi per un totale di 72 nomi di angeli. Ogni angelocustode avrebbe il suo domicilio in uno spazio che comprende 5 gradi (5 giorni)dello zodiaco astrologico, così che le persone nate in quei 5 gradi-giornihanno quel determinato angelo custode. A ciascuno di questi 72 angeli vengonorivolte delle particolari preghiere e Haziel promette risultati spettacolariaffermando: "Possiamo chiedere al nostro angelo custode i suoi poteri maanche quelli di altri angeli custodi, poiché egli ha il compito ditrasmetterli; noi ci mettiamo in contatto con il nostro angelo custode ognivolta che gli rivolgiamo la sua apposita preghiera. Ma, se di 5 giorni in 5giorni rivolgeremo le preghiere ai diversi angeli otterremo tutti i poteri,tutti i doni".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #777777; font-family: Tahoma, sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Questa èchiaramente non più una visione cristiana, dove l'angelo ci deve aiutare adandare in paradiso, ma è una visione magico-occultistica, nella quale l'angeloè strumentalizzato per avere poteri straordinari e avere successo nella vita.Molti, più che rivolgersi agli arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele citati nellaBibbia, si rivolgono agli pseudo-angeli della Cabala, che è una complicatadottrina esoterica del misticismo ebraico, che si diffuse nel tredicesimosecolo. Il quest'epoca fu composto il "Libro dello splendore", nelquale gli angeli hanno un ruolo importante. Secondo la Cabala vi sono dieciSefirot, canali dell'energia di Dio, che raffigurano gli attributidell'Onnipotente posti al governo del cosmo. I nomi dei dieci Sefirot siriferiscono alle qualità supreme della divinità: Fondamento, Splendore, Eternità,Bellezza, Potere, Grazia, Conoscenza, Saggezza, Comprensione, Corona. OgniSefirot è governato da un Arcangelo; il più importante di tutti sarebbeMetatron, "principio della presenza", munito di 72 ali e innumerevoliocchi lampeggianti, che è il luogotenente di Dio. Tra i vari Sefirot, ci sono72 sentieri e conoscere i nomi dei 72 geni planetari o angeli, come pure imomenti dell'anno o del giorno in cui li si può invocare, significa secondo icabalisti realizzare grandi cose. Contro questo proliferare di angeli gnosticio esoterici, la Santa Chiesa Cattolica ha messo in guardia i suoi fedeli findai primi secoli del cristianesimo. Nel 543 il Sinodo di Costantinopolicondanna alcune idee errate sugli angeli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #777777; font-family: Tahoma, sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Quando sicominciarono a venerare angeli con nomi non provenienti dalla Bibbia, ma dagliscritti apocrifi, come ad esempio l'Arcangelo Uriel che viene menzionato dallibro apocrifo di Enoch e che ben presto venne venerato in tutto l'Occidente.Questo culto agli pseudo-angeli biblici. stava causando una idolatriasuperstiziosa, per cui tutti i documenti ecclesiastici, dal settimo secolo inpoi, cercano di contenere e illuminare la devozione agli angeli e di condannaregli errori. Verso la fine dell'ottavo secolo l'Arcivescovo Adalberto diMagdeburgo fu accusato di compiere opere di magia evocando i "settespiriti", specialmente quello di Uriel che lo aveva aiutato a produrregrandi fenomeni. L'intervento ecclesiastico fu causato da una preghiera"miracolosa" composta da Adalberto che, accanto ai nomi di Michele,Raffaele e Gabriele, includeva anche i nomi equivoci di Uriel, Raguel, Tubuel,Ineas, Dubuos, Suluoc, Siniel. Nel 745 si tenne a Roma un Sinodo, sotto papaZaccaria, che proibì di invocare i nomi di questi presunti angeli, dichiarandoche essi erano in realtà dei demoni. Possono essere legittimamente invocatisolo i nomi di origine biblica: Michele, Gabriele e Raffaele. Nel 789 una normadel Concilio franco, sotto il re Carlo Magno, proibiva di introdurre nel cultoliturgico, i nomi degli angeli all'infuori dei tre noti; un'altra normadisponeva la scomunica e, addirittura, la pena di morte per coloro cheadoravano l'Arcangelo Uriel.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #777777; font-family: Tahoma, sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Oggi, dopotanti secoli, ci troviamo di nuovo immersi nella peggiore delle confusioniriguardo gli angeli. Molti Cristiani sono ingannati dal NewAge (nuova era) cheoffre una angelologia completamente diversa dalla dottrina biblica cattolica.La mentalità della New Age è, riguardo agli angeli, quasi politeista. Gliangeli che sono strettamente collegati all'astrologia esoterica, sono associatiai mesi dell'anno: es. Uriel a Settembre; Barchiel a Febbraio; ai giorni dellasettimana: il mercoledì è sotto la protezione di Michele e il lunedì ègovernato da Gabriele; ai segni zodiacali: Urie1 alla Bilancia, Amodel al Toro,ecc. Nella concezione della New Age gli angeli sono fondamentalmente inferioriall'uomo, perché ogni spirito celeste è determinato a un dato compito e nongode della libertà di cui dispone l'essere umano. Per la New Age, gli angelinon sono altro che servitori di coloro che attraverso il "Channeling"(canalizzazione), un tipo di spiritismo moderno, si mettono in contatto conessi. Mentre secondo la Sacra Scrittura e la visione cristiana, l'OnnipotenteDio si serve dei suoi angeli per fare la sua volontà, la New Age fa credere chegli angeli siano messaggeri al nostro servizio e non servitori liberidell'Altissimo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #777777; font-family: Tahoma, sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Percomunicare con il proprio angelo guida, il seguace della New Age svuota lapropria mente per raggiungere uno stato alterato di coscienza e, a questoscopo, si può ripetere anche la parola "angeli" come se fosse unamantra (nenia indiana). Altra tecnica New Age per mettersi in contatto con gliesseri angelici, è la immaginazione guidata o visualizzazione, che è unprocesso simile allo sciamanesimo, nel quale si comunica con spiriti guida.Voglio offrire un breve saggio di visualizzazione con un angelo proposto da unodei tanti scrittori esoterici: "Mettete in sottofondo musica dimeditazione. Cercate un luogo o angolo dove possiate meditare sempre. Metteteviben comodi, scalzi, seduti nella posizione del loto (Buddha). Con le palmedelle mani rivolte all'insù, respirate profondamente per tre volte, rilassatevicon ogni respiro, controllate bene che il corpo non sia teso, rifiutate ognipensiero o problema che si presenti, inviate al cervello l'ordine dirilassarsi... Poi visualizzate un sole grande, dal quale fuoriesce un raggio diluce bianca dorate, e che vi ricopre completamente. Respirate quella luce chevi pulisce e purifica ed esalate verso di essa diverse volte. Chiedete poi chesi renda presente l'angelo solare dorato che vi appartiene; chiedetegli che vidica il suo nome e che fonda la sua energia con la vostra. Calmi, insistete,ascoltate e visualizzate. A volte appaiono lettere o il nome completo, o forselo udirete. Può darsi che all'inizio non percepiate nulla, ma apparirà, puòdarsi anche che percepiate solo la parte maschile o femminile dell'angelo oambedue... Una volta stabilita la comunicazione, sarà più facile comunicare congli angeli o arcangeli zodiacali o con qualunque altro".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #777777; font-family: Tahoma, sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Il New Agepropone anche l'uso di "cristalli cherubinici" per comunicare con gliangeli. Questi cristalli vengono presi con entrambe le mani e si chiede, adalta voce, che il potere dei Cherubini, passi attraverso la persona e giunga alcristallo perché esso si carichi con le vibrazioni dei Cherubini. Per stabilireun contatto con gli angeli, il New Age sottolinea l'uso dei coloridell'abbigliamento, per cui il rosa attirerebbe gli angeli custodi, il bluforte gli angeli guaritori, mentre all'Arcangelo Michele piacerebbero i coloriverde, oro e rosa. Un altro modo di comunicare con gli angeli è quello dellascrittura automatica: si inizia a scrivere salutando un particolare angelo o ilproprio angelo custode e poi si lascia che le parole fluiscano da sé. Moltepersone utilizzano le "carte angeliche" (ve ne sono di diversi tipiin commercio), che non sono altro che i tarocchi riverniciati di angelismo chevengono utilizzati per chiedere consiglio al proprio angelo custode. Adesempio, la scrittrice K. Mc Rooney ha creato un mazzo di 44 carterappresentanti gli angeli e afferma: "Focalizzatevi sul desiderio eformulate una domanda chiara e precisa. Scrivetela su di un foglio, poimescolate le carte, concentrandovi su di essa con molta intensità. Partendodalla sommità del mazzo, disponete le carte coperte, una alla volta,rispettando la sequenza numerica e le posizioni indicate nelle istruzioni sucui avete deciso di basarvi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #777777; font-family: Tahoma, sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;A mano a manoche le scoprirete, leggete attentamente le sezioni degli angeli ad essecorrispondenti. Riflettete sul mondo con cui ciascun angelo si correla con voi,sul significato della sua posizione nell'emanazione e sul modo con cui tuttigli angeli operano congiuntamente". Purtroppo, anche in ambienticattolici, ultimamente, vanno di moda le preghiere ad angeli dai "nomistrani". Una recente pubblicazione di una casa editrice cattolica porta iltitolo "Gli angeli nostri potenti avvocati"; contiene al novanta percento eresie spaventose. Su tale opuscolo si afferma che bisogna invocarel'angelo del giorno e si svelano i.nomi degli altri quattro arcangeli chesarebbero: Uriel (che a quanto pare è sempre presente!), Jehudiel, Sealtiel eBarachiel. Ci vogliamo chiedere come mai gli angeli esoterici sono così dimoda? Le persone sono deluse dal consumismo, dalla secolarizzazione e,purtroppo, anche dalla normale proposta spirituale che offrono le nostreparrocchie cattoliche. Molti oggi ritengono il Cattolicesimo una religioneantiquata e cercano altre fonti dove placare la loro sete spirituale. Tantepersone, specie tra i giovani, non credono in un Dio trascendente, e non hannoalcuna fiducia nella Chiesa, eppure hanno bisogno di credere in realtàspirituali che vanno oltre la materia sensibile. La New Age offre,fondamentalmente, una spiritualità senza Dio e senza una vita morale coerentecon i Comandamenti e senza una Chiesa-istituzione come riferimento.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #777777; font-family: Tahoma, sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Per la NuovaEra (New Age), la vita spirituale è come la vita sessuale, dipende da quelloche si desiderai Molti, invece di affidare la loro vita a Gesù che ha fondatola Chiesa, come strumento di salvezza in mezzo al genere umano, preferisconoaffidarsi allo yoga, allo spiritismo, agli amuleti e talismani della magiabianca e agli angeli gnostici dell'astrologia esoterica. La Sacra Scrittura nonafferma mai di mettersi in contatto con gli angeli senza rivolgersi alCreatore, perché tutti gli angeli autentici lavorano per il progetto salvificodi Dio. La New Age afferma che gli angeli sono un mezzo per ricevere aiuto daDio, senza che ci si debba rivolgere direttamente a Lui. Questi pseudo-angelihanno le loro particolari specializzazioni e si possono invocare per chiedereun aumento di stipendio, per trovarsi il fidanzato, per guarire la gambafratturata, per trovare parcheggio all'auto nelle città popolose. 5u unapubblicazione si parla di un angelo che consoli una persona triste per la mortedel suo animale domestico. I Vangeli della Passione ci parlano degli angeliche, nell'orto degli ulivi, consolarono Gesù, ma non in modo tale da togliereall'uomo la pena della vita, come invece insegna la New Age.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 13.5pt; margin-bottom: 3.75pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 3.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #777777; font-family: Tahoma, sans-serif; font-size: 10.5pt;"&gt;Inconclusione, la Sacra Scrittura e la tradizione teologica della ChiesaCattolica, ci ammoniscono che non tutte le esperienze con gli esseri angelicisono autentiche e positive. San Paolo afferma chiaramente che il maligno sitraveste da angelo di luce e nella Lettera al suo discepolo Timoteo fece unaprofezia che forse ben si adatta ai nostri tempi: "Lo spirito dichiara chenegli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede dando retta a spiritiingannatori P a dottrine diaboliche" (1. T m. 4,1). Dove si mescolal'angelologia con l'occultismo e si afferma di comunicare con gli essericelesti tramite cristalli, tarocchi, scrittura automatica, certamente non c'èlo spirito del Cristo! Il medico olandese Hoolenburg, che ha scritto libriinteressanti sugli angeli, afferma che bisogna essere prudenti nell'aprirci almondo degli spiriti celesti: "Sono molte le persone oggi giorno che vivonosituazioni peculiari: esperienze sull'orlo della morte, presunti contattiangelici, rappresentazioni d'altri mondi... Non tutti questi vissuti sonoveramente spirituali o religiosi. Molta gente confonde extraterrestri,esoterismo e apparizioni angeliche... Riguardo agli angeli che salvano ilmondo, non penso che questa sia la loro missione. Abbiamo già un Salvatore cheè il Signore Gesù e gli angeli sono i suoi servitori".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-3509365797699916674?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3509365797699916674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3509365797699916674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/08/angeli.html' title='Angeli'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-pCeP0jVcp9E/TluDRtTFbzI/AAAAAAAAAfs/o2bmm1Tkpx0/s72-c/Maria+e+gli+Angeli.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-1221871709083728183</id><published>2011-08-28T10:35:00.000+02:00</published><updated>2011-08-28T10:35:42.827+02:00</updated><title type='text'>Tardi ti ho amato......</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Hl8FywWjmoA/Tln3ENjmO9I/AAAAAAAAAfY/TnOHLojXcLw/s1600/S.Agostino" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-Hl8FywWjmoA/Tln3ENjmO9I/AAAAAAAAAfY/TnOHLojXcLw/s320/S.Agostino" width="246" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;Dal diario di Girasole&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px;"&gt;Carissimi oggi 28 Agostoricorre la memoria di S.Agostino. Desidero ricordare questo grande santo a metanto caro per la sua umiltà nell'aver condiviso attraverso le sue opere, inmodo particolare con le "Confessioni", il suo travaglio interiore chel'ha portato ad una grande conversione. Mi piace la sua testimonianza perchèaiuta tutti coloro che vivono nell'errore e &amp;nbsp;nel peccato ,a capire che sesi cerca la Verità e si desidera cambiare, il Signore ci viene incontro.Cambiare si può, e una volta buttato alle spalle un passato sbagliato, fosseanche il più dissoluto, attraverso il Sacramento della Riconciliazione e unsincero pentimento, Dio ci rende persone nuove, completamente purificate. Latestimonianza di S.Agostino è anche un esortazione per tutte quelle persone chegiudicano i propri fratelli che hanno lasciato la strada del peccato percamminare nella retta via, ad aiutarli, a non giudicarli e a comprendere che seDio li ha perdonati, nessuno può permettersi di "scagliare la primapietra"... Lo dico questo perchè provo sempre tanta amarezza nelconstatare che ci sono persone che si reputano cristiane, parlano tanto diperdono e misericordia e poi sono le prime che alla minima occasione puntano ildito verso i loro fratelli che hanno sbagliato in passato, bollandoli a vitacome peccatori e ,cosa ancora più triste, lo fanno ancora di più quando vedonoun anima convertita cercare con tutte le sue forze di camminare dietro alSignore allontanandosi dal peccato, mostrando fedeltà al Vangelo, alla Chiesa,ai Sacramenti. Mi viene da pensare a volte.....ma non sarà forse la lorocoscienza a renderli così "aspri"! si perchè andando a guardare bene...proprioquelle persone che giudicano i peccati passati dei loro fratelli convertiti,vivono il presente immersi nel peccato..... Sono stata troppo severa? Forse unpochino....ma qualcuno deve anche pur dirlo a questi "santi"cristiani che si sentono come Simone quando ha avvisato Gesù che la donna chegli si era prostrata chiedendo perdono era una peccatrice. Ricordate Gesù comegli ha risposto? No? Andate a leggerlo (Lc 7,36-50)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span style="background: white; color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Con affetto Girasole&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 48px;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 48px;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;S.AGOSTINO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Per ricostruire nelle sue varie fasi la conversione di S.Ag&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;ostino non sipuò non tener presente quel documento biografico preziosissimo che sono le&amp;nbsp;&lt;i&gt;Confessioni&lt;/i&gt;,in cui l’autore narra apertamente la propria vita e la propria condotta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px;"&gt;Il titolo dell’opera&amp;nbsp;&lt;i&gt;Confessiones&lt;/i&gt;&amp;nbsp;significa da un lato ilriconoscimento dei propri errori e dall’altro una manifestazione di lode e diringraziamento a Dio misericordioso che ha liberato il peccatore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 36pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 36pt; text-align: justify; text-indent: 1cm;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Le&amp;nbsp;&lt;i&gt;Confessioni&lt;/i&gt;, intredici libri, furono scritte ad Ippona fra il 397 e il 401, quando Agostino,tra i quarantatre e i quarantasette anni, ormai vescovo, volle raccontare illungo e meraviglioso processo attraverso cui Dio lo aveva condotto alla verità,convertendolo a Sé. Negli ultimi tre libri dell’opera, libri essenzialmentefilosofici e teologici, l’autore, in realtà, commenta le prime pagine della&amp;nbsp;&lt;i&gt;Genesi,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;soffermandosisui significati allegorici che se ne possono ricavare per giungere alleprincipali verità cristiane.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Per comprendere lo sviluppospirituale di Agostino bisogna ricordare che egli crebbe in condizionifamiliari piuttosto ristrette non solo economicamente ma ancheintellettualmente:suo padre, pagano, era un uomo di piccola statura morale, suamadre, cristiana, riuscì a esercitare su di lui,sì e no, un influsso veramentespirituale. Amici e maestri di una certa importanza non ne ebbe. Eppure avrebbeavuto bisogno di avere per amico e maestro qualcuno che gli fosse statosuperiore o, per lo meno, in qualche modo, pari. Ma nel suo ambiente un uomosimile non si trovava&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. Le stesse sue nozioni cristiane non solo erano insufficienti, maaddirittura false e talvolta insensate. Anche l’istruzione filosofica che glivenne impartita non dovette essere molto vasta, tanto che, quando si rivolsealla lettura dell’&lt;i&gt;Ortensio&lt;/i&gt;&amp;nbsp;di Cicerone, contava già diciannoveanni. Più tardi studiò gli scritti di logica di Aristotele; parecchio tempodopo, a&amp;nbsp; Milano, imparò a conoscere Plotino. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px;"&gt;L’effetto diquesti incontri fu certo ogni volta potente, come succede di solito quando unospirito, che cerca e medita continuamente, viene all’improvviso a contatto conpensieri capaci di liberarlo dai problemi che lo assillano. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Ci si puòdomandare in che cosa sia consistita la “conversione” di Agostino, che nonsignificò un passaggio dalla miscredenza alla fede, dal paganesimo alcristianesimo cattolico. In realtà Agostino non fu mai pagano. Nel suo intimoegli fu sempre cristiano, almeno quanto è possibile esserlo senza prendere unadecisione. La sua conversione fu questa decisione: volgersi cioè&amp;nbsp; non soloa Dio e a Cristo, ma a quello che egli stesso era già nel profondo dell’animo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. Il carattereparticolare, le crisi speciali dello sviluppo agostiniano, la speciale naturadei suoi ostacoli e delle vittorie divengono chiari solo tenendo presentequanto si è detto. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;In ultima analisi il processo della conversione non si presenta come unpassaggio dalla miscredenza alla fede, o da un concetto falso a quello giusto,o dall’ignoranza alla conoscenza, ma come un rifuggire in un primo momento daltrarre le conseguenze di ciò che già si è nel profondo, finché giunge l’oradell’ultima decisione, per la quale l’interiore e l’esteriore, la coscienza eil comportamento di vita concordano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 48px;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;All’età didiciannove anni Agostino, lesse un testo, previsto dai programmi di retoricadel tempo, e cioè un dialogo filosofico di Cicerone,&amp;nbsp; andatoperduto,&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;i&gt;Hortensius&lt;/i&gt;&amp;nbsp;, che gli destò nell’animo l’ardentedesiderio della sapienza, considerata come mezzo per raggiungere una vitafelice: quella lettura determinò la sua conversione alla filosofia. “Quel libroveramente cambiò i miei sentimenti, mutò perfino le mie preghiere verso di te,o Signore, rese diversi i miei propositi e i miei desideri. Improvvisamenteogni speranza umana diventò vile e, con l’ardore incredibile di un’anima,bramavo l’immortalità della sapienza”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. Cicerone ebbeil gran merito di aprire la mente di Agostino alla considerazione di alcuneverità morali e di spingerlo alla ricerca della vera sapienza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. Agostino trasseda quel libro non l’amore per questa o quella setta filosofica, ma l’amore perla sapienza stessa. Non vi trovò tuttavia il nome di Cristo: quel Nome eradentro il suo cuore, ma di Cristo aveva una conoscenza ancora falsa einadeguata, per cui gli riusciva impossibile identificare in Lui la sapienza dicui parlava Cicerone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 48px;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;I diritti dellaragione e il bisogno della fede per ora restavano in lui in opposizione. Cercòdi superare il contrasto, dandosi alla lettura delle Sacre Scritture. “Questoprimo incontro di un professore di retorica con la Bibbia fu un disastro. Nulladi scritto peggio,né che meno rispondesse all’ideale evocato da Cicerone:niente nemmeno di più ridicolo, per un lettore come Agostino, che,interpretandola in senso materiale, si rappresenta Dio come un uomo simile anoi, che passeggia nel giardino dell’Eden e conversa con Adamo, come usano faregli uomini tra loro”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. &amp;nbsp; Fu nel momentopiù acuto di questa delusione che si imbatté nei manichei. Per quantosorprendente ci possa sembrare, la seduzione esercitata su di lui da questasetta conferma la testimonianza di Agostino e prova come egli cercasse davverola sapienza di Cristo. I discepoli di Mani infatti avevano di continuo il nomedi Cristo sulle labbra e invocavano la testimonianza delle Scritture&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;: il chesoddisfaceva in pieno le aspirazioni cristiane di Agostino; essi inoltre promettevanouna interpretazione delle Scritture che fosse soddisfacente per la ragione efacesse appello alla fede soltanto nella misura in cui la ragione sarebbe statacapace di giustificarla, e ciò era gradito al giovane lettore dell’&lt;i&gt;Hortensius&amp;nbsp;&lt;/i&gt;.Il problema per lui, era trovare una sapienza filosofica nelle Scritture,ed èproprio questo che gli promettevano i manichei&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Il Mito da loroprofessato&amp;nbsp; si fondava sulla dottrina dei due principi, il Bene e il Male(la Luce e le Tenebre), contrapposti fin dalle origini, ma inizialmenteseparati, mentre nel nostro mondo decaduto essi sono mescolati, finché allafine dei tempi si separeranno definitivamente. Emanazione del Dio del Bene,della Luce, è Gesù, che è venuto in questo mondo sotto un aspetto umano- nonavendo egli un corpo reale cosicché le sue sofferenze furono solo apparenti -eha promesso l’invio del Paraclito (lo Spirito Santo), che coincide con lostesso Mani, il fondatore della setta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 48px;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Il passaggiodalla sua terra africana a Roma significò per lui, dal punto di vista della suaevoluzione intellettuale, passaggio dalla rigida posizione razionalistica a unamaggiore libertà di pensiero, aiutato dallo studio dei filosofi dellanuova&amp;nbsp; Accademia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. &amp;nbsp;In questo suonuovo atteggiamento si rivelò decisiva l’influenza delle sue meditazioni suquei filosofi: cominciò a dubitare per veder chiaro, per credere e comprendere,nella impossibilità di aderire all’uno o all’altro sistema dottrinale. Lososteneva, però, la fiducia, l’attesa o meglio la speranza che esistesse unaverità certa, che gli avrebbe indicato dove dirigere il cammino nella sua vita &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 48px;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Il suo era unoscetticismo moderato, che consisteva nella sospensione dell’assenso. &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Parlando dellaconversione di Agostino gli studiosi pongono l’accento sull’influsso diAmbrogio. Hanno ragione, ma a patto che l’accento non sia né unico, néprincipale. L’influsso di Ambrogio fu certamente rilevante: ce lo dicono le&amp;nbsp;&lt;i&gt;Confessioni&amp;nbsp;&lt;/i&gt;conschietta sincerità. In esse si ricordano il primo incontro con Ambrogio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;, gli elogitessuti da Ambrogio della madre Monica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;, i varitentativi di Agostino di aprirsi e confidarsi col vescovo, la lettera inviatada Agostino dalla solitudine di Cassiciaco ad Ambrogio per informarlo dei suoierrori e delle sue intenzioni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 48px;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Ma soprattutto fula comunità cristiana che Ambrogio aveva saputo creare che esercitò un influssodecisivo nella conversione dell’inquieto professore di Tagaste. Non furono determinantigli incontri personali o i colloqui privati, che in realtà furono pochi ebrevi; Ambrogio esercita il suo pesante influsso come maestro che dispensa alsuo popolo la parola di Dio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 48px;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Mai prima diallora Agostino s’era incontrato con una chiesa siffatta. A Milano c’era unachiesa viva, compatta, moralmente e socialmente operosa. Fu questa chiesa, conqueste prerogative, a conquistare Agostino. D’altra parte lo soggiogava lapersonalità di Ambrogio. Il vescovo insisteva su due temi: l’interpretazionespirituale, cioè allegorica, dei Libri Sacri,&amp;nbsp; e la spiritualità di Dio edell’anima. Quei due temi battevano in breccia la propaganda anticattolica deimanichei e ne mostravano la falsità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 48px;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Immerso neldubbio scettico, ma desideroso di uscirne, Agostino riceveva all’improvviso unosprazzo di luce dentro di sé: Manlio Teodoro (personaggio di primo piano nelcircolo intellettuale milanese di cui si è detto, appassionato cultore difilosofia) gli aveva dato certi libri di una filosofia in voga perspiriti&amp;nbsp; “illuminati”: una filosofia che chiamavano neoplatonismo, poichéprendeva le mosse dall’idee di Platone. Agostino lesse una parte soltanto delle&amp;nbsp;&lt;i&gt;Enneadi&lt;/i&gt;&amp;nbsp;diPlotino, nella traduzione del retore Mario Vittorino. Una scopertaentusiasmante! La dottrina plotiniana gli sembrò avere molti punti di contattocon la concezione cristiana di Dio: la sua natura assolutamente spirituale, lagenerazione del Verbo, l’anima umana illuminata da una luce divina. Niente,però, sulla incarnazione del Verbo e sul suo annientamento per la redenzionedel mondo. “ Non trovai, però, scritto che il Verbo si fece carne e abitò tranoi…non contengono quei libri che Egli annichilì se stesso, prendendo forma diservo, facendosi simile agli uomini e, riconosciuto per condizione qualeuomo,umiliò se stesso, rendendosi ubbidiente fino alla morte ed alla morte incroce”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 48px;"&gt;Agostino, leggendo le&amp;nbsp;&lt;i&gt;Enneadi,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;vi trovò completamentecapovolta la concezione filosofica dell’Essere: il&amp;nbsp;&amp;nbsp; vero Essere nonè l’esteso e il corporeo, ma l’Assoluto spirituale. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 48px;"&gt;Ora e non prima Agostino era definitivamente fuori dal manicheismo.Tuttavia non era ancora cattolico. Gli restava da chiarire a se stesso come ilVerbo di cui parla Giovanni (e non quello di Plotino) si fosse fatto carne. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 48px;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;La&amp;nbsp; lettura dell’apostolo Paolo completò per Agostino la conquistadella verità iniziata con Plotino. S. Paolo gli rivelò la caducità e la miseriamorale dell’uomo e lo aiutò a comprendere i supremi fini dell’esistenza. L’uomoè infelice perché in lui c’è una lotta tra lo spirito e la carne. Egli che pureha la capacità di dilettarsi nella legge di Dio, soffre e patisce la leggedella carne, che è peccato. S. Paolo appunto fece capire ad Agostino che ilVerbo s’era fatto carne, proprio per liberare l’uomo dalla schiavitù dellacarne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 48px;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Egli si reseallora conto di essere giunto sulla soglia del mistero, ove la ragione vedevaesaurita tutta la sua potenza conoscitiva: l’orgoglio della mente doveva cedereall’umiltà della fede. Con l’umiltà soltanto poteva disporsi a ricevere nellospirito la luce liberatrice della Grazia. Gli appariva chiaro ormai che allamancanza di essa era dovuta l’infelicità dell’uomo. La tragicitàdell’esistenza, dunque, non poteva essere risolta con l’orgoglio della mente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 48px;"&gt;Paolo ha convertito Agostino definitivamente. Il mondo delle veritàrivelate gli appare ora logico e non più contro ragione. Plotino ha vinto inlui il manicheo errante e dubbioso, Paolo di Tarso ha vinto in lui il filosofodella ragione pura: ora e non prima è compiutamente e rettamente credente ecattolico. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 48px;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Agostino si sentiva ormai maturo per iscriversi tra i catecumeni e sirivolse perciò ad Ambrogio, il quale lo indirizzò al prete Simpliciano.Parlando con Simpliciano, egli gli riferì che la traduzione delle&amp;nbsp;&lt;i&gt;Enneadi&lt;/i&gt;&amp;nbsp;chestava leggendo era stata fatta dal retore Mario Vittorino. Simpliciano alloragli raccontò con tutti i particolari la conversione di quel famoso retore. Ilcaso di Vittorino presentava non pochi punti di contatto con la conversione diAgostino: entrambi retori e filosofi neoplatonici, entrambi africani. L’esempiodi Vittorino agli occhi di Agostino significava che non bastava convertirsi;occorreva anche necessariamente agire nella fede&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 48px;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Agostino eraormai&amp;nbsp; nel pieno possesso della verità, ma la volontà recalcitrava ribellee si rifiutava di assumere il peso del sacrificio e della rinunzia che lapratica della verità implicava&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. Comprendeva di aver fatto tanto male a sé e di aver offeso il suo Signore,capiva che doveva scrollarsi di dosso le stratificate abitudini e tuttaviarinviava al domani la decisione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 48px;"&gt;Un altro fatto ancora intervenne a fargli troncare gli indugi. Un giorno acasa di Agostino venne Ponticiano, un suo concittadino, che ricopriva nelpalazzo imperiale un’ importante carica militare. Egli notò nello studio diAgostino il libro delle epistole di San Paolo e se ne compiacque, essendo unfervente cristiano. Durante la conversazione, a cui era presente l’amicoAlipio, il discorso di Ponticiano cadde sull’eremita egiziano Antonio, morto danon molti anni, iniziatore in oriente della vita monastica; anche a Milano,sotto la direzione di Ambrogio, esisteva un monastero che si ispirava a quellavita.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 48px;"&gt;Ponticiano raccontò poi di due suoi colleghi che si erano messi al serviziodi Dio dopo aver letto la vita di Antonio, trovata in una capanna di monaciquando avevano seguito a Treviri, come guardie del corpo, l’imperatore.Il racconto di Ponticiano e la costante riflessione su se stesso spinseroAgostino a scendere dalla contemplazione della verità alla pratica di essa. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 48px;"&gt;Di qui ebbe inizio quella furibonda lotta contro se stesso, che si conclusepoco discosto da Alipio, nel giardino di casa, sotto un albero di fico, in unoscoppio irrefrenabile di pianto rigeneratore. Si scorse turpe, sporco e sentìvergogna di sé&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 48px;"&gt;. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 48px;"&gt;Mentre versava un fiume di lacrime, una voce proveniente da una casa vicinalo richiamò alla realtà: &lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;“Prendi e leggi” .&lt;/span&gt; Sembrava il canto di un fanciullo ofanciulla. Agostino si mise a riflettere se quello fosse un ritornello usatodai bambini nei loro giochi. Ricordò di non averlo mai udito. Interpretò alloraquella voce come un comando divino, corse ad aprire il libro delle lettere diS. Paolo che aveva lasciato vicino ad Alipio, lo aprì a caso e vi lessel’invito dell’apostolo a non vivere nelle gozzoviglie, nelle ubriachezze, nelleimpudicizie, nelle discordie e nelle invidie, ma a rivestirsi di Cristo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 48px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;Daquel momento egli fu tutto per Dio e di Dio.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 31.5pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-outline-level: 5; text-indent: 1.0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Arial Rounded MT Bold', sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: center;"&gt;&lt;!--[if mso &amp; !supportInlineShapes &amp; supportFields]&gt;&lt;spanstyle='mso-element:field-begin;mso-field-lock:yes'&gt;&lt;/span&gt;&lt;spanstyle='mso-spacerun:yes'&gt; &lt;/span&gt;SHAPE &lt;spanstyle='mso-spacerun:yes'&gt; &lt;/span&gt;\* MERGEFORMAT &lt;span style='mso-element:field-separator'&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:rect id="AutoShape_x0020_14" o:spid="_x0000_s1026" alt="Descrizione: http://digilander.libero.it/filosofiaedintorni/_themes/tvtoons/atvrule.gif" style='width:450pt;height:7.5pt;visibility:visible;mso-wrap-style:square; mso-left-percent:-10001;mso-top-percent:-10001;mso-position-horizontal:absolute; mso-position-horizontal-relative:char;mso-position-vertical:absolute; mso-position-vertical-relative:line;mso-left-percent:-10001;mso-top-percent:-10001; v-text-anchor:top' o:gfxdata="UEsDBBQABgAIAAAAIQC75UiUBQEAAB4CAAATAAAAW0NvbnRlbnRfVHlwZXNdLnhtbKSRvU7DMBSFdyTewfKKEqcMCKEmHfgZgaE8wMW+SSwc27JvS/v23KTJgkoXFsu+P+c7Ol5vDoMTe0zZBl/LVVlJgV4HY31Xy4/tS3EvRSbwBlzwWMsjZrlprq/W22PELHjb51r2RPFBqax7HCCXIaLnThvSAMTP1KkI+gs6VLdVdad08ISeCho1ZLN+whZ2jsTzgcsnJwldluLxNDiyagkxOquB2Knae/OLUsyEkjenmdzbmG/YhlRnCWPnb8C898bRJGtQvEOiVxjYhtLOxs8AySiT4JuDystlVV4WPeM6tK3VaILeDZxIOSsuti/jidNGNZ3/J08yC1dNv9v8AAAA//8DAFBLAwQUAAYACAAAACEArTA/8cEAAAAyAQAACwAAAF9yZWxzLy5yZWxzhI/NCsIwEITvgu8Q9m7TehCRpr2I4FX0AdZk2wbbJGTj39ubi6AgeJtl2G9m6vYxjeJGka13CqqiBEFOe2Ndr+B03C3WIDihMzh6RwqexNA281l9oBFTfuLBBhaZ4ljBkFLYSMl6oAm58IFcdjofJ0z5jL0MqC/Yk1yW5UrGTwY0X0yxNwri3lQgjs+Qk/+zfddZTVuvrxO59CNCmoj3vCwjMfaUFOjRhrPHaN4Wv0VV5OYgm1p+LW1eAAAA//8DAFBLAwQUAAYACAAAACEAwdqZ7hsDAADMBgAAHwAAAGNsaXBib2FyZC9kcmF3aW5ncy9kcmF3aW5nMS54bWykVclu2zAQvRfoPxC8y5JceZERJUi8BAXSNojTc0FTtESUIlWSlu0W/fcOKXlLix6SHBwuw8c3b+ZRVze7SqCGacOVzHDcizBikqqcyyLDX58XwRgjY4nMiVCSZXjPDL65fv/uikwKTeqSUwQI0kxIhktr60kYGlqyipieqpmEvbXSFbEw1UWYa7IF5EqE/SgahhXhEl+foGbEErTR/BVQQtHvLJ8S2RADkIJOzlc6joK+HZlMZHOv62X9qB1z+rl51IjnGQblJKlAIhx2G10YTMMXp4oTwG6tKxev1mu08yh79+sx2M4iCouDUTyIIriAwl466A+6fVp++ccpWs7/ew7ItJfC4IyIqR0N2fydGbRAm9ntxqplSWqG4gSjnBmqj4LmvOAC+oTpnuArplWP23DNhTJqzQmDhrJKSx5+s9AdzIS2sUpJExLb6I1gvYKvj8IdKJj6AcpqkFTTksiC3ZqaUQttCoQOS1qrbclIbtxyKzXUpEXwsp/AoFCr7SeVQ40IZOI77/XyH2Ukk1obe89UhdwgwxpIenDSPBjbcjqEeI3VggvhKyzkxQJgtitQeTjq9lwPeEv8SqN0Pp6PkyDpD+dBEs1mwe1imgTDRTwazD7MptNZ/NvdGyeTkuc5k+6agz3j5Fiqg0ErTrUrj+1RVYXQgJyyg0XBoHF0MqhRgucOzlEyulhNhUYNERle+L9O+bOw8JKG9wDk8iKluJ9Ed/00WAzHoyBZJIMgHUXjIIrTu3QYJWkyW1ym9MAle3tKaNv6yFfpjPSL3MBzznZtBS/CKm6ZRoJXGR4fg8jENeJc5r60lnDRjs+kcPRPUkC5D4WGoemeFLtbeiva3Z3K906wFfyH5tUKmgteAXiuYVAq/ROjLTzCGTY/NkQzjMRHCT5I4ySBMOsnyWDUh4k+31md7xBJASrDFqN2OLUwgyObWvOihJtiL5NUzv5rcLVPoOXk2Aljl3YvmM/aM2cyfySaPAFneBLgQ8Jt8PG50xEiINlTchvDlvUTWKbFbbP3ckDgi3fcH+2+O+5jcT6//gMAAP//AwBQSwMEFAAGAAgAAAAhAJxOXiHiBgAAOhwAABoAAABjbGlwYm9hcmQvdGhlbWUvdGhlbWUxLnhtbOxZT28bRRS/I/EdRntv4/+NozpV7NgNtGmj2C3qcbwe704zu7OaGSf1DbVHJCREQRyoxI0DAiq1EpfyaQJFUKR+Bd7M7K534jVJ2wgqaA7x7tvfvP/vzZvdy1fuRQwdEiEpjzte9WLFQyT2+YTGQce7NRpcWPeQVDieYMZj0vHmRHpXNt9/7zLe8BlNxhyLySgkEUHAKJYbuOOFSiUba2vSBzKWF3lCYng25SLCCm5FsDYR+AgERGytVqm01iJMY28TOCrNqM/gX6ykJvhMDDUbgmIcgfSb0yn1icFODqoaIeeyxwQ6xKzjAc8JPxqRe8pDDEsFDzpexfx5a5uX1/BGuoipFWsL6wbmL12XLpgc1IxMEYxzodVBo31pO+dvAEwt4/r9fq9fzfkZAPZ9sNTqUuTZGKxXuxnPAsheLvPuVZqVhosv8K8v6dzudrvNdqqLZWpA9rKxhF+vtBpbNQdvQBbfXMI3ulu9XsvBG5DFt5bwg0vtVsPFG1DIaHywhNYBHQxS7jlkytlOKXwd4OuVFL5AQTbk2aVFTHmsVuVahO9yMQCABjKsaIzUPCFT7ENO9nA0FhRrAXiD4MITS/LlEknLQtIXNFEd78MEx14B8vLZ9y+fPUHH958e3//p+MGD4/s/WkbOqh0cB8VVL7797M9HH6M/nnzz4uEX5XhZxP/6wye//Px5ORDKZ2He8y8f//b08fOvPv39u4cl8C2Bx0X4iEZEohvkCO3zCAwzXnE1J2PxaitGIabFFVtxIHGMtZQS/n0VOugbc8zS6Dh6dInrwdsC2kcZ8OrsrqPwMBQzRUskXwsjB7jLOetyUeqFa1pWwc2jWRyUCxezIm4f48My2T0cO/HtzxLom1laOob3QuKoucdwrHBAYqKQfsYPCCmx7g6ljl93qS+45FOF7lDUxbTUJSM6drJpsWiHRhCXeZnNEG/HN7u3UZezMqu3yaGLhKrArET5EWGOG6/imcJRGcsRjljR4dexCsuUHM6FX8T1pYJIB4Rx1J8QKcvW3BRgbyHo1zB0rNKw77J55CKFogdlPK9jzovIbX7QC3GUlGGHNA6L2A/kAaQoRntclcF3uVsh+h7igOOV4b5NiRPu07vBLRo4Ki0SRD+ZiZJYXiXcyd/hnE0xMa0GmrrTqyMa/13jZhQ6t5Vwfo0bWuXzrx+V6P22tuwt2L3KambnRKNehTvZnntcTOjb35238SzeI1AQy1vUu+b8rjl7//nmvKqez78lL7owNGg9i9hB24zd0cqpe0oZG6o5I9elGbwl7D2TARD1OnO6JPkpLAnhUlcyCHBwgcBmDRJcfURVOAxxAkN71dNMApmyDiRKuITDoiGX8tZ4GPyVPWo29SHEdg6J1S6fWHJdk7OzRs7GaBWYA20mqK4ZnFVY/VLKFGx7HWFVrdSZpVWNaqYpOtJyk7WLzaEcXJ6bBsTcmzDUIBiFwMstON9r0XDYwYxMtN9tjLKwmCicZ4hkiCckjZG2ezlGVROkLFeWDNF22GTQB8dTvFaQ1tZs30DaWYJUFNdYIS6L3ptEKcvgRZSA28lyZHGxOFmMjjpeu1lresjHScebwjkZLqMEoi71HIlZAG+YfCVs2p9azKbKF9FsZ4a5RVCFVx/W70sGO30gEVJtYxna1DCP0hRgsZZk9a81wa3nZUBJNzqbFvV1SIZ/TQvwoxtaMp0SXxWDXaBo39nbtJXymSJiGE6O0JjNxD6G8OtUBXsmVMLrDtMR9A28m9PeNo/c5pwWXfGNmMFZOmZJiNN2q0s0q2QLNw0p18HcFdQD20p1N8a9uimm5M/JlGIa/89M0fsJvH2oT3QEfHjRKzDSldLxuFAhhy6UhNQfCBgcTO+AbIH3u/AYkgreSptfQQ71r605y8OUNRwi1T4NkKCwH6lQELIHbclk3ynMquneZVmylJHJqIK6MrFqj8khYSPdA1t6b/dQCKluuknaBgzuZP6592kFjQM95BTrzelk+d5ra+CfnnxsMYNRbh82A03m/1zFfDxY7Kp2vVme7b1FQ/SDxZjVyKoChBW2gnZa9q+pwitutbZjLVlca2bKQRSXLQZiPhAl8A4J6X+w/1HhM/sFQ2+oI74PvRXBxwvNDNIGsvqCHTyQbpCWOIbByRJtMmlW1rXp6KS9lm3W5zzp5nJPOFtrdpZ4v6Kz8+HMFefU4nk6O/Ww42tLW+lqiOzJEgXSNDvImMCUfcnaxQkaB9WOB1+TIND34Aq+R3lAq2laTdPgCj4ywbBkvwx1vPQio8BzS8kx9YxSzzCNjNLIKM2MAsNZ+g0mo7SgU+nPJvDZTv94KPtCAhNc+kUla6rO577NvwAAAP//AwBQSwMEFAAGAAgAAAAhAJxmRkG7AAAAJAEAACoAAABjbGlwYm9hcmQvZHJhd2luZ3MvX3JlbHMvZHJhd2luZzEueG1sLnJlbHOEj80KwjAQhO+C7xD2btJ6EJEmvYjQq9QHCMk2LTY/JFHs2xvoRUHwsjCz7DezTfuyM3liTJN3HGpaAUGnvJ6c4XDrL7sjkJSl03L2DjksmKAV201zxVnmcpTGKSRSKC5xGHMOJ8aSGtHKRH1AVzaDj1bmIqNhQaq7NMj2VXVg8ZMB4otJOs0hdroG0i+hJP9n+2GYFJ69elh0+UcEy6UXFqCMBjMHSldnnTUtXYGJhn39Jt4AAAD//wMAUEsBAi0AFAAGAAgAAAAhALvlSJQFAQAAHgIAABMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAFtDb250ZW50X1R5cGVzXS54bWxQSwECLQAUAAYACAAAACEArTA/8cEAAAAyAQAACwAAAAAAAAAAAAAAAAA2AQAAX3JlbHMvLnJlbHNQSwECLQAUAAYACAAAACEAwdqZ7hsDAADMBgAAHwAAAAAAAAAAAAAAAAAgAgAAY2xpcGJvYXJkL2RyYXdpbmdzL2RyYXdpbmcxLnhtbFBLAQItABQABgAIAAAAIQCcT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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-1221871709083728183?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/1221871709083728183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/1221871709083728183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/08/tardi-ti-ho-amato.html' title='Tardi ti ho amato......'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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facili.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è stato facile nemmeno per Monica, la santa che ricordiamo oggi 27 Agosto. Anche leiha dovuto tribolare non poco per il figlio Agostino.&lt;/div&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con un figlio adolescente in casaè difficile dormire sempre sonni tranquilli. Questo perché alcuni comportamentidei figli sono fonte di apprensione e di preoccupazioni, di angoscia e dilacrime.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Educare un figlio o una figlia adolescente nella civiltà contadina epre-industriale riservava meno problemi di oggi. La nostra società post-moderna(e qualcuno aggiunge anche post-cristiana) si qualifica per la sua forteconnotazione consumistica. E nel grande mare del consumismo i giovani nuotanomolto bene, grazie al sostegno finanziario dei genitori, spesso acriticamentegenerosi. Con i soldi facili (talvolta troppo facili) a portata di mano e conuna personalità ancora non strutturata in quanto a valori e forza di volontà,l’adolescente cade più facilmente vittima dell’uso e dell’abuso del fumo, dell’alcole della droga, dei divertimenti aggressivi e pericolosi, dei comportamentidevianti sfocianti, talvolta, nella prostituzione e nell’Aids. E i primi aessere angosciati e distrutti da queste tragedie sono i genitori.&lt;/div&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcune mamme versano lacrime per ifigli persi perché vittime delle sette pseudo religiose, o schiavi dei giochid’azzardo, o diventati succubi delle cattive compagnie che li porteranno alladevianza sociale e ai guai con la legge. Altre piangono per i figli in carcereper propria colpa o all’ospedale per malattie incurabili di cui non hannocolpa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aspettate il prossimo fine settimana con la cosiddetta “febbre del sabatosera”, e ci sarà qualche mamma che in ansia aspetterà il ritorno del figlio odella figlia dalla discoteca (lo “sballo” settimanale). Purtroppo qualcunacambierà la propria ansia in lacrime e dolore: il figlio che aspetta nontornerà più perché è già entrato nelle statistiche delle “vittime del sabatosera”.&lt;/div&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;A tutte queste mamme indifficoltà Monica, madre anche lei, può essere di aiuto e di conforto, disperanza e di esempio. Il figlio Agostino riconobbe che grande merito dellapropria conversione era della madre, grazie alle sue continue preghiere e alletante lacrime versate. Si riferiva a questo fatto quando, nelle famoseConfessioni, scrisse: “Non è possibile che un figlio di tante lacrime perisca”.E le tante lacrime erano di Monica e quel figlio che non poteva perire era luistesso, Agostino.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Monica nacque a Tagastenell’odierna Algeria del nord, nell’anno 331, da genitori cristiani, ma che nonerano eccessivamente preoccupati di dare una seria educazione cristiana aifigli (come molti genitori oggi). Se nel caso di Agostino l’educatrice allafede e alla vita cristiana di ogni giorno fu la madre Monica, per quest’ultimafu invece la nutrice di famiglia, che aveva già tenuto in braccio suo padre.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Questa donna era quindi partedella famiglia, ben voluta, di ottima condotta e saggezza. E possiamoimmaginare anche un po’ anziana. Agostino fa un grande elogio di lei: “Eraenergica nel punire con santa severità quando era opportuno e ricca di saggezzanell’istruire”. La dottrina del permissivismo in educazione, seguita da nonpochi genitori ed educatori di oggi, non faceva parte del bagaglio di questanutrice: era severa ma con saggezza, correggeva ma con tatto, sapeva anchepunire ma con giustizia. Nei migliori trattati di pedagogia non deve mancare uncapitolo sui “castighi” e giustamente. Questo anche perché il peccato originalee le sue conseguenze sono una verità di fede, e non è stato ancora cancellato(o superato) dalla tecnologia moderna. Del resto di castighi ne parlava unsuper educatore come Don Bosco, che di ragazzi se ne intendeva. Dice Agostinoche la nutrice di sua madre era saggia nell’istruire e coscienziosa quandodoveva correggerla.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Monica non era nata santa, lodiventò con pazienza, con costanza ed umiltà. Nella sua vita non riscontriamo,come in altre sante, una partenza bruciante sulla strada della perfezioneevangelica fin da fanciulla. Aveva i propri difetti e difficoltà che seppesuperare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Nel 353 Monica andò sposa ad uncerto Patrizio, romano, dal quale avrà tre figli. Questi non era cristiano,aveva un carattere un po’ violento e non era nemmeno un buon esempio difedeltà. Una donna meno forte e convinta nella fede cristiana avrebbe invocatosubito la separazione o il divorzio. Monica no, voleva rimanere fedele alproprio matrimonio (“nella buona e nella cattiva sorte”) ma senza chiudere gliocchi sulle “malefatte” del suo compagno di vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;E così la seconda battaglia chelei vinse, dopo il vino, fu quella del marito. Battaglia paziente, dolorosa,lunga, ma vittoriosa: riuscì infatti a guadagnare al Signore anche lui. Questimorirà nel 371, dopo essere diventato buon cristiano grazie alla preghieraincessante, alle lacrime e alla pazienza della moglie Monica. Scrisse Agostino:“Così non ebbe più da piangere quelle sue infedeltà che aveva dovuto tollerarequando egli non era ancora credente”. Anche questo è santità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma la più grande sofferenza enello stesso tempo la più grande gioia a Monica arriveranno dal figlio Agostino.Lei stessa l’aveva educato cristianamente, con la parola e con l’esempio, gliaveva messo nel cuore e sulle labbra fin da bambino il nome di Gesù, chenonostante tutte le peripezie filosofiche ed esistenziali, non dimenticheràmai.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già qualche anno prima della morte del marito, quel figlio tanto intelligentele dava molte preoccupazioni. Sarà lei stessa che nel 371 lo manderà aCartagine a proseguire gli studi. E sarà nello stesso anno che Agostinoincomincerà la convivenza (come si vede era molto “moderno”) con una donna,dalla quale, l’anno dopo, avrà anche un figlio, Adeodato. Questa scelta fuoridal matrimonio fu per Monica un duro colpo: vedeva infatti il figlioallontanarsi dagli insegnamenti che gli aveva dato e anche dalle regole dellapropria fede cristiana (era nel frattempo passato all’eresia manichea). Perquesti motivi, tornato a Tagaste lei, pur tra le lacrime, in un primo tempo nonvolle riaverlo in casa, finché confortata da un sogno, lo riammise presso disé.&lt;/div&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 375 Agostino si trasferì aCartagine per insegnarvi eloquenza, mentre dopo l’incontro col vescovo manicheoFausto, cominciava la sua crisi filosofica. Monica continuò sempre a invitarloal ritorno alla vera fede, e non cesserà mai di pregare, tra le lacrime, per laconversione del figlio.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi invece, con uno stratagemma, riuscì a sfuggirle, imbarcandosi nottetempoper Roma (383), dove, dopo aver superato una lunga malattia, cominciò adinsegnare eloquenza e retorica. Finché ottenne un posto, tramite il prefetto&amp;nbsp;diRoma Simmaco, a Milano.&lt;/div&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse Agostino credeva che piùandava verso nord, più la madre rimaneva... lontana. E si sbagliava di grosso.Monica non aveva ormai nessun interesse, nessuna preoccupazione, nessunobiettivo terreno che la sua conversione. E questo amore, anche se tra lelacrime, non si lasciava spaventare dalle distanze e dai disagi checomportavano i viaggi di allora. E così Monica, per amore del figlio prodigo,fuggito lontano, dopo aver viaggiato con il mare in tempesta, arrivò nell’anno385 a Milano, accompagnata da Navigio, fratello di Agostino.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui la Mano Provvidenziale di Dio li aspettava entrambi con l’incontro con ilvescovo della città, Ambrogio “un uomo di Dio”, e un “vescovo noto in tutto ilmondo”. Tutti e due seguirono le sue omelie, tutte e due rimasero molto beneimpressionati (anche se Agostino all’inizio badava più alla forma retorica chealla sostanza). Ambrogio predicava, Monica pregava (e faceva opere di carità),Agostino pensava, e passava di crisi in crisi e di filosofia in filosofia, dalmanicheismo allo scetticismo, dai neo accademici e ai neoplatonici. La graziadi Dio intanto, per vie misteriose come sempre, lavorava su tutti.&lt;/div&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;La tanto sospirata conversione diAgostino arrivò alla fine del 386, e con il battesimo suo (e del figlioAdeodato) per mano del vescovo Ambrogio nella Pasqua del 387. Questo era ilsigillo sul grande travaglio di Agostino nella sua ricerca della verità, e lafine delle tante preghiere e lacrime di Monica per lui. Missione compiuta. Nonaveva altri obiettivi terreni. Il Paradiso, questa volta, non poteva piùattendere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcuni mesi dopo il battesimoinfatti progettarono di tornare in patria. Arrivati ad Ostia tutti e due, madree figlio convertito, ebbero la famosa estasi di cui si parla nelle Confessioni.Era un piccolo saggio (di Dio) e assaggio per loro di vita eterna, che cambiòla prospettiva di vita per entrambi. Così Agostino riferisce le ultime paroledella madre: “C’era una cosa sola per la quale desideravo rimanere un poco suquesta terra: vederti cristiano cattolico prima di morire. Dio me lo haconcesso abbondantemente, perché ti vedo divenuto suo servo che addiritturadisprezza la felicità terrena. Che cosa dunque sto a fare qui?”. Infatti morivapoco dopo, sempre a Ostia, all’età di 56 anni, mentre Agostino ne aveva 33, estava per cominciare la sua prodigiosa opera. Grazie alla perseveranza, allapazienza, al coraggio, alle preghiere e alle “tante lacrime” di una grandedonna e di una grande madre, Monica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Pochi giorni dopo l’estasi diOstia (piccolo assaggio della Patria definitiva o Paradiso) Monica colpitadalla febbre, si mise a letto, e si preparò all’incontro con Dio, che leidesiderava con tutte le forze. Non aveva nessuna preoccupazione né di morire nédi essere lontano dalla sua terra, dove aveva preparato con cura la propriatomba accanto al marito. Fece solo una raccomandazione ai presenti: siricordassero di lei nell’Eucarestia. Alla domanda se non aveva paura dilasciare il proprio corpo in terra straniera, così lontana dalla propriapatria, lei rispose:&amp;nbsp;&lt;b&gt;“Nullaè lontano da Dio,&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;e non c’è datemere che alla fine del mondo egli non ritrovi il luogo da cui risuscitarmi” (&lt;/b&gt;DalleConfessioni 9).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;hr size="2" style="text-align: left;" width="100%" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hldq6ZAVzpw/TlfWdlcn4wI/AAAAAAAAAfQ/alhqe3OMPkg/s1600/S.Monica+e+S.Agostino.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-hldq6ZAVzpw/TlfWdlcn4wI/AAAAAAAAAfQ/alhqe3OMPkg/s320/S.Monica+e+S.Agostino.jpg" width="231" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Monicae Agostino in estasi a Ostia&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pochi giorni prima che leimorisse... accadde, credo per misteriosa disposizione delle tue vie, che citrovassimo&amp;nbsp;lei ed io soli... C’era un grande silenzio... Parlavamo, franoi, soavissimamente, dimentichi del passato e protesi verso l’avvenire. Cidomandavamo, davanti alla presenza della verità e cioè di te, o Signore, qualefosse mai quella vita eterna dei beati che “nessun occhio vide, nessun orecchioudì, che rimane inaccessibile alla mente umana”. Aprivamo avidamente il nostrocuore al fluire celeste della tua fonte, la fonte della vita, che è in te, peresserne un poco irrorati, per quanto era possibile alla nostra intelligenza, epoterci così formare un’idea di tanta sublimità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eravamo giunti alla conclusione che qualsiasi piacere dei sensi del corpo,anche nel maggior splendore fisico, non solo non deve essere paragonato allafelicità di quella vita, ma nemmeno nominato; ci rivolgemmo poi con maggiorintensità d’affetto verso l’“Ente in sé”, ripercorrendo a poco a poco tutte lecreature materiali fin su al cielo da cui il sole, la luna e le stelle mandanola loro luce sulla terra. E la nostra vista interiore si spinse più in alto,nella contemplazione, nell’esaltazione, nell’ammirazione delle tue opere; earrivammo al pensiero umano, e passammo oltre, per raggiungere le regioniinfinite della tua inesauribile fecondità, nelle quali nutri Israele con ilcibo della verità, dove la vita è la sapienza che dà l’essere a tutte le cosepresenti, passate e future: ed essa non ha successione, ma è come fu, comesarà, sempre. Anzi meglio, non esiste in lei un “fu”, un “sarà”, ma solo “è”,perché è eterna: il fu e il sarà non appartengono all’eternità. E mentreparlavamo e anelavamo ad essa la cogliemmo un poco con lo slancio del cuore esospirando vi lasciammo unite le primizie dello spirito per ridiscendere alsuono delle nostre labbra, dove la parola trova il suo inizio e la sua fine.Quale possibilità di confronto tra essa e il tuo Verbo, che permane in sestesso, e non invecchia e rinnova tutto? (Confessioni X).&lt;/div&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-3180287800229806710?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3180287800229806710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/3180287800229806710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/08/le-lacrime-la-preghiera-incessante-di.html' title='Le lacrime, la preghiera incessante di una mamma......S.Monica'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-sP3gg_vMhk4/TlfWeBUWVoI/AAAAAAAAAfU/WWveukfpgdM/s72-c/S.Monica.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-204095805425157819</id><published>2011-08-21T16:05:00.000+02:00</published><updated>2011-08-21T16:05:27.734+02:00</updated><title type='text'>Carissimo S.Giuseppe.....</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BPYJpgPXkwk/TlELDThmLyI/AAAAAAAAAfI/1T897mf2jyo/s1600/San+Giuseppe%252Cintercedi+per+noi.....gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-BPYJpgPXkwk/TlELDThmLyI/AAAAAAAAAfI/1T897mf2jyo/s320/San+Giuseppe%252Cintercedi+per+noi.....gif" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dal diario di Girasole&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi fratelli e sorelle,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;per qualche giorno non ci sarò, devo andare a fare un corso importante per il futuro della mia vocazione...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come sempre per il buon esito di qualsiasi mia iniziativa mi affido a S.Giuseppe con grande fiducia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi confido che non mi ha mai deluso!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora ho deciso di condividere con voi questo mio grande amore per S.Giuseppe consigliandovi di invocarlo veramente con fiducia in tutte le vostre necessità. Lo faccio con le parole di colei che per prima ne fece conoscere la grandezza, promuovendo in tutti i modi la devozione a questo grande Santo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo giorni vi lascio in compagnia di &amp;nbsp;S.Giuseppe, pregandolo per tutte le intenzioni che portate nel cuore.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;A presto, con affetto Girasole!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #551001; font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 18.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0000aa; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi;"&gt;S.Giuseppe&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #551001; font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 18.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 18pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: Helvetica, sans-serif; font-size: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: Helvetica, sans-serif; font-size: 10.5pt; line-height: normal; text-align: justify;"&gt;"Non fui mai portata a certe devozioni chealcuni praticano, specialmente donne, nelle quali entrano non so qualicerimonie che io non ho mai potuto soffrire, e che a loro piacciono tanto. Poisi conobbe che non erano convenienti e sapevano di superstizione. Io invecepresi come avvocato S. Giuseppe e mi raccomandai a lui con fervore. Questo miopadre e protettore mi aiutò nelle necessità in cui mi trovavo e in molte altrepiù gravi in cui era in gioco il mio onore e la salute dell'anima mia. Ho vistochiaramente che il suo aiuto fu sempre più grande di quello che avrei potutosperare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: Helvetica, sans-serif; font-size: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="apple-style-span" style="color: #333333; font-family: Helvetica, sans-serif; font-size: 10.5pt; line-height: normal;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non mi ricordo finora di averlo mai pregato di unagrazia senza averla subito ottenuta. Ed è cosa che fa meraviglia ricordare igrandi favori che il Signore mi ha fatto e i pericoli di anima e di corpo dacui mi ha liberata per l'intercessione di questo santo benedetto.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="apple-style-span" style="color: #333333; font-family: Helvetica, sans-serif; font-size: 10.5pt; line-height: normal;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad altri santi sembra che Dio abbia concesso disoccorrerci in questa o in quell'altra necessità, mentre ho sperimentato che ilglorioso S. Giuseppe estende il suo patrocinio su tutte. Con ciò il Signorevuole darci a intendere che, a quel modo che era a lui soggetto in terra, doveegli come padre putativo gli poteva comandare, altrettanto gli sia ora in cielonel fare ciò che gli chiede. Ciò han riconosciuto per esperienza varie altrepersone che dietro mio consiglio gli si sono raccomandate. Molte altre gli sison da poco fatte devote per aver sperimentato questa verità.»&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="apple-style-span" style="color: #333333; font-family: Helvetica, sans-serif; font-size: 10.5pt; line-height: normal;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Procuravo di celebrarne la festa con la maggiorpossibile solennità... Per la grande esperienza che ho dei favori di S.Giuseppe, vorrei che tutti si persuadessero ad essergli devoti. Non hoconosciuta persona che gli sia veramente devota e gli renda qualche particolareservizio senza far progressi in virtù. Egli aiuta moltissimo chi si raccomandaa lui. È già da vari anni che nel giorno della sua festa gli chiedo qualchegrazia, e sempre mi sono vista esaudita. Se la mia domanda non è tanto retta,egli la raddrizza per il mio maggior bene».&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="apple-style-span" style="color: #333333; font-family: Helvetica, sans-serif; font-size: 10.5pt; line-height: normal;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Chiedo solo, per amor di Dio, che chi non micrede ne faccia la prova, e vedrà per esperienza come sia vantaggiosoraccomandarsi a questo glorioso patriarca ed essergli devoti».&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="apple-style-span" style="color: #333333; font-family: Helvetica, sans-serif; font-size: 10.5pt; line-height: normal;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Gli devono essere affezionate specialmente lepersone di orazione, perché non so come si possa pensare alla Regina degliangeli e al molto da lei sofferto col Bambino Gesù, senza ringraziare S.Giuseppe che fu loro di tanto aiuto.Chi non avesse maestro da cui imparare afar orazione, prenda per guida questo santo glorioso e non si sbaglierà» (Vita6, 6-8)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(S.Teresa Di Gesù)&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 style="margin-bottom: 6pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #0000aa; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-204095805425157819?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/204095805425157819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/204095805425157819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/08/carissimo-sgiuseppe.html' title='Carissimo S.Giuseppe.....'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-BPYJpgPXkwk/TlELDThmLyI/AAAAAAAAAfI/1T897mf2jyo/s72-c/San+Giuseppe%252Cintercedi+per+noi.....gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-4208270711492291336</id><published>2011-08-19T09:00:00.000+02:00</published><updated>2011-08-19T09:00:15.738+02:00</updated><title type='text'>Cristo è Vivo nell'Eucarestia : Profanazioni del Sacratissimo Corpo di Gesù e Anime riparatrici.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tIRH4TqBgdc/Tk4CwM1hP5I/AAAAAAAAAe4/7v7IPo-sfio/s1600/images+%252897%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-tIRH4TqBgdc/Tk4CwM1hP5I/AAAAAAAAAe4/7v7IPo-sfio/s320/images+%252897%2529.jpg" width="308" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Dal diario di Girasole.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi fratelli e sorelle,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi con grande dolore, vorrei parlarvi di un argomento molto grave. Qualche giorno fa parlavo con una mia sorella spirituale che mi raccontava che durante l'Adorazione notturna, due uomini sono entrati in Chiesa e hanno gironzolato intorno al Presbiterio dove c'era Gesù esposto. Il loro atteggiamento era tutt'altro che quello di Adorazione e si notava chiaramente che cercavano il modo di portare via l'ostensorio con l'Ostia Consacrata. Naturalmente i presenti, anche se pochi purtroppo, sono stati all'erta e non gli hanno tolto gli occhi di dosso ,pronti ad intervenire. Grazie a Dio, si sono scoraggiati e se ne sono andati, con grande sollievo di tutti. &amp;nbsp;Mi raccontava la mia amica che ha vissuto veramente un momento di grande spavento e questo ci ha portate a riflettere su quanto bisogna stare attenti a custodire il Santissimo e quanto bisogna pregare per queste povere anime che non si rendono conto del male che fanno. Purtroppo ci sono anche casi in cui non si riesce ad intervenire, cioè quando persone malintenzionate vanno a fare la Comunione solo per rubare l'Ostia senza che il sacerdote se ne accorga, anche per questo dobbiamo pregare tanto il Buon Dio perché non lo permetta più, ma anche noi fedeli dobbiamo collaborare non solo con la preghiera ma anche &amp;nbsp;stando attenti e vigilando, affinché queste cattive persone non possano riuscire nei loro malefici propositi. Questi episodi purtroppo non sempre vanno a buon fine, perchè spesso sentiamo la triste notizia che è stata profanata l'Eucarestia, per questo vorrei parlarvi di una donna che il Signore aveva scelto come "sentinella" speciale per vigilare su di Lui e recuperare in certi casi le Ostie profanate. Chiediamo al Signore che ci innamori sempre più di Lui presente nel Santissimo Sacramento e che ci renda sempre più zelanCon affetto Girasole&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6I4Wze4dUls/Tk4DKBB_IyI/AAAAAAAAAe8/01Wa7rqDTc8/s1600/Madre+Yvonne+Aim%25C3%25A9e+de+Jesus.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-6I4Wze4dUls/Tk4DKBB_IyI/AAAAAAAAAe8/01Wa7rqDTc8/s320/Madre+Yvonne+Aim%25C3%25A9e+de+Jesus.jpg" width="227" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;MadreYvonne Aimée è una religiosa che&amp;nbsp;ha vissuto a Malestroit dal 1927al 1951.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Eroina della resistenza, fudecorata a più&amp;nbsp;riprese anche dal generale DeGaulle.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Salvò molti patrioti durante laguerra. Nel 1943&amp;nbsp;fu arrestata dalla Gestapo eliberata miracolosamente dal suo Angelo custode. Muore il 3 febbraio 1951durante un viaggio in Africa a causa&amp;nbsp;di&amp;nbsp; un’emorragia cerebrale. Fu una misticastraordinaria. Padre Labutte riporta&amp;nbsp;nella sua biografia di come Madre Yvonne fosse capace di&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;ritrovare le Ostie che eranostate rubate o profanate. «Tutto era cominciato nel 1923.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Eraancora ragazza ed assisteva allaMessa presso la&amp;nbsp;chiesa di&amp;nbsp; Notre Dame des Victoires. Aveva notatoun&amp;nbsp; uomo che prima di comunicarsi aveva&amp;nbsp;nascosto l’Ostia nella sua borsae se n’era andato&amp;nbsp;velocemente. La giovane Yvonne,che aveva una&amp;nbsp;fede immensa nella presenza realedel Signore&amp;nbsp;nell’Eucaristia, fu sconvolta daquella profanazione. Fece delle ricerche per due giorni&amp;nbsp; e finalmente ritrovò quell’uomo assiemeall’Ostia. Fu&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;l’inizio delle sue ricerche diOstie profanate sia&amp;nbsp;a Parigi che nei dintorni. Unavolta si recò&amp;nbsp; fino a&amp;nbsp;Colonia per cercare un’Ostiaprofanata. A volte&amp;nbsp;riusciva da sola ad indovinare iluoghi in cui erano state profanate delle&amp;nbsp;Ostie, altre volte invece&amp;nbsp;veniva avvertita in modosoprannaturale.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;L’episodio legato a la Bradière èassai&amp;nbsp;signiﬁcativo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Era il 16 settembre del 1941.&amp;nbsp;Yvonne si trovava&amp;nbsp; con noi in vacanza per qualche&amp;nbsp;giorno. Dopo pranzo andammo acamminare nel&amp;nbsp;piccolo boschetto. Yvonnevolle&amp;nbsp; però rimanere a&amp;nbsp;pregare da sola e noi ci allontanammo per un pò.&amp;nbsp;Verso le ore 16 cominciammo asentire Yvonne&amp;nbsp;che si lamentava come se stesseassistendo a qualcosa di orribile. Dalle poche parole che riuscii ad&amp;nbsp;udire capii che stava assistendoalla profanazione&amp;nbsp;di un’Ostia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mi spiegò che dueuomini stavano&amp;nbsp;pugnalando un’Ostia consacratacon un punteruolo e da questa aveva cominciato a fuoriuscire sangue. La vidiallora&amp;nbsp; invocare il suo Angelo&amp;nbsp;custode e dirgli queste parole:“Vammi a cercare&amp;nbsp;quell’Ostia, il mio amore lareclama!”. Un istante&amp;nbsp;dopo ci passò davanti&amp;nbsp; un angelo luminosissimo&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;con in mano qualcosa di biancoche sanguinava&amp;nbsp;&amp;nbsp;che posò sul ramo di un pino […].Prendemmo&amp;nbsp;allora la macchina fotografica efacemmo la foto&amp;nbsp;all’Ostia macchiata di sangue ».&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;(Miracolo Eucaristico Francia&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;1901-1951)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Accadeva a volte che Cristo la avvertisse quando venivano profanate delle Ostie. Oggi,certuni sostengono che la Presenza Reale non esiste al di fuori della celebrazione della Messa. Questo è un grande errore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco la lettera che madre Yvonne scriveva da Parigi a Padre Crété il 31 Marzo 1923:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Padre, le scrivo avendo Gesù su di me. La notte scorsa, il mio Beneamato mi ha detto di andare a prenderlo a casa di una persona che , da sabato, conservava un Ostia che essa era andata a ricevere indegnamente all'altare. Appena tornata al suo posto, questa povera anima se l'era tirata fuori dalla bocca e l'aveva infilata nel fazzoletto per portarla a casa e oltraggiarla. Allora avevo chiesto a Gesù di concedermi quell'anima e ne avevo parlato alle mie amiche di Rue Monsier (Parigi), perché anche loro pregassero per quella povera persona smarrita".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Quella notte, obbedendo all'ordine del dolcissimo Signore Gesù, sono andata a casa di questa persona di ottimo ceto sociale. Lei stessa è venuta ad aprirmi. Le ho detto immediatamente che venivo a prendere l'Ostia. Lei è divenuta molto pallida mentre mi diceva di seguirla. Mi ha portata in salotto e ha aperto una scatolina che si trovava sul tavolo....l'Ostia era lì!".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"L'ho presa. poi, seguendo l'ispirazione del Maestro, ho parlato a questa povera donna che ha versato lacrime di pentimento sincero".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Sono tornata al Foyer con il mio caro tesoro sul cuore. Era l'una e mezza. Lungo la strada , il mio Beneamato mi parlava. "Conservami", mi diceva, "Finché non ti dico di agire e non ti faccio conoscere la mia volontà".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Il Padre spirituale di Yvonne le chiese di consumare l'Ostia che portava su di sé e di fare sempre così in casi analoghi!).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yvonne continua la sua lettera:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Quella sera, Gesù mi ha detto che, di nuovo, quella notte sarei andata a portarlo via da un altra casa in cui è stato oltraggiato. O povero Gesù, caro Beneamato così poco amato!".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel corso di ricerche ulteriori, a volte Yvonne tornò ferita con l'Eucarestia, strappata a profanatori che l'avevano picchiata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yvonne soffriva molto dolorosamente per le anime che profanavano le Ostie e di cui chiedeva la conversione al Signore. Spesso, la notte che seguiva il recupero delle Ostie, Gesù la associava alla sua agonia, come per riparare ai sacrilegi. Quando si svolgevano questi avvenimenti, Yvonne non era ancora una religiosa, aveva solo una ventina d'anni.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wwa7fjPIyD0/Tk4JpxmZLDI/AAAAAAAAAfA/GgoCmU9k1JY/s1600/Yvonne.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-wwa7fjPIyD0/Tk4JpxmZLDI/AAAAAAAAAfA/GgoCmU9k1JY/s320/Yvonne.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-4208270711492291336?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/4208270711492291336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/4208270711492291336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/08/cristo-e-vivo-nelleucarestia.html' title='Cristo è Vivo nell&apos;Eucarestia : Profanazioni del Sacratissimo Corpo di Gesù e Anime riparatrici.'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-tIRH4TqBgdc/Tk4CwM1hP5I/AAAAAAAAAe4/7v7IPo-sfio/s72-c/images+%252897%2529.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-8600302034706474325</id><published>2011-08-16T15:05:00.001+02:00</published><updated>2011-08-16T15:08:46.748+02:00</updated><title type='text'>Tutti insieme per Cristo!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BK39sACfs5A/TkpnHqeGu-I/AAAAAAAAAeA/DpKGWMUb5eU/s1600/JMJ.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-BK39sACfs5A/TkpnHqeGu-I/AAAAAAAAAeA/DpKGWMUb5eU/s400/JMJ.jpg" width="296" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dal diario di Girasole&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Carissimi fratelli e sorelle,&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;mancano ormai poche ore all'inizio ufficiale della Giornata Mondiale Della Gioventù, anche se già tante migliaia di ragazzi e ragazze si trovano a Madrid già da qualche giorno.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Uniamoci &amp;nbsp;spiritualmente alle centinaia di migliaia di giovani che, arrivando da tutte le parti del mondo, parteciperanno a questo appuntamento così importante per giovani &amp;nbsp;i cristiani, e non solo, tutti dobbiamo partecipare per sentirci uniti nella fede in Cristo e al Suo Vicario sulla terra.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Allora pronti a partire? Coraggio tutti uniti in comunione di preghiera a Madrid insieme al nostro amatissimo Papa !! La gioia del Signore sarà la nostra forza.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Con affetto Girasole&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Ottkq8--n1c/Tkpmfc59quI/AAAAAAAAAd0/fNnYEgzJ9eg/s1600/Papa+e+GMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ottkq8--n1c/Tkpmfc59quI/AAAAAAAAAd0/fNnYEgzJ9eg/s1600/Papa+e+GMG.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Messaggio del Santo Padre&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #d30804; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="testo_int" style="color: black; font-size: 12px; line-height: 18px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; margin-top: 10px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;Cari amici,&lt;/em&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ripenso spesso alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vatican.va/gmg/documents/gmg_2008_it.html" style="color: #de2e21;"&gt;Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney del 2008&lt;/a&gt;. Là abbiamo vissuto una grande festa della fede, durante la quale lo Spirito di Dio ha agito con forza, creando un’intensa comunione tra i partecipanti, venuti da ogni parte del mondo. Quel raduno, come i precedenti, ha portato frutti abbondanti nella vita di numerosi giovani e della Chiesa intera. Ora, il nostro sguardo si rivolge alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vatican.va/gmg/documents/gmg_2011_it.html" style="color: #de2e21;"&gt;prossima Giornata Mondiale della Gioventù&lt;/a&gt;, che avrà luogo a Madrid nell’agosto 2011. Già nel&amp;nbsp;&lt;a href="http://mastersite.vatican.va/gmg/years/gmg_1989_it.html" style="color: #de2e21;"&gt;1989&lt;/a&gt;, qualche mese prima della storica caduta del Muro di Berlino, il pellegrinaggio dei giovani fece tappa in Spagna, a Santiago de Compostela. Adesso, in un momento in cui l’Europa ha grande bisogno di ritrovare le sue radici cristiane, ci siamo dati appuntamento a Madrid, con il tema: “&lt;i&gt;Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede&lt;/i&gt;” (cfr&amp;nbsp;&lt;i&gt;Col&lt;/i&gt;2,7). Vi invito pertanto a questo evento così importante per la Chiesa in Europa e per la Chiesa universale. E vorrei che tutti i giovani, sia coloro che condividono la nostra fede in Gesù Cristo, sia quanti esitano, sono dubbiosi o non credono in Lui, potessero vivere questa esperienza, che può essere decisiva per la vita: l’esperienza del Signore Gesù risorto e vivo e del suo amore per ciascuno di noi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;1. Alle sorgenti delle vostre più grandi aspirazioni&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In ogni epoca, anche ai nostri giorni, numerosi giovani sentono il profondo desiderio che le relazioni tra le persone siano vissute nella verità e nella solidarietà. Molti manifestano l’aspirazione a costruire rapporti autentici di amicizia, a conoscere il vero amore, a fondare una famiglia unita, a raggiungere una stabilità personale e una reale sicurezza, che possano garantire un futuro sereno e felice. Certamente, ricordando la mia giovinezza, so che stabilità e sicurezza non sono le questioni che occupano di più la mente dei giovani. Sì, la domanda del posto di lavoro e con ciò quella di avere un terreno sicuro sotto i piedi è un problema grande e pressante, ma allo stesso tempo la gioventù rimane comunque l’età in cui si è alla ricerca della vita più grande. Se penso ai miei anni di allora: semplicemente non volevamo perderci nella normalità della vita borghese. Volevamo ciò che è grande, nuovo. Volevamo trovare la vita stessa nella sua vastità e bellezza. Certamente, ciò dipendeva anche dalla nostra situazione. Durante la dittatura nazionalsocialista e nella guerra noi siamo stati, per così dire, “rinchiusi” dal potere dominante. Quindi, volevamo uscire all’aperto per entrare nell’ampiezza delle possibilità dell’essere uomo. Ma credo che, in un certo senso, questo impulso di andare oltre all’abituale ci sia in ogni generazione. È parte dell’essere giovane desiderare qualcosa di più della quotidianità regolare di un impiego sicuro e sentire l’anelito per ciò che è realmente grande. Si tratta solo di un sogno vuoto che svanisce quando si diventa adulti? No, l’uomo è veramente creato per ciò che è grande, per l’infinito. Qualsiasi altra cosa è insufficiente. Sant’Agostino aveva ragione: il nostro cuore è inquieto sino a quando non riposa in Te. Il desiderio della vita più grande è un segno del fatto che ci ha creati Lui, che portiamo la sua “impronta”. Dio è vita, e per questo ogni creatura tende alla vita; in modo unico e speciale la persona umana, fatta ad immagine di Dio, aspira all’amore, alla gioia e alla pace. Allora comprendiamo che è un controsenso pretendere di eliminare Dio per far vivere l’uomo! Dio è la sorgente della vita; eliminarlo equivale a separarsi da questa fonte e, inevitabilmente, privarsi della pienezza e della gioia: “la creatura, infatti, senza il Creatore svanisce” (Con. Ecum. Vat. II, Cost.&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19651207_gaudium-et-spes_it.html" style="color: #de2e21;"&gt;Gaudium et spes&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, 36). La cultura attuale, in alcune aree del mondo, soprattutto in Occidente, tende ad escludere Dio, o a considerare la fede come un fatto privato, senza alcuna rilevanza nella vita sociale. Mentre l’insieme dei valori che sono alla base della società proviene dal Vangelo – come il senso della dignità della persona, della solidarietà, del lavoro e della famiglia –, si constata una sorta di “eclissi di Dio”, una certa amnesia, se non un vero rifiuto del Cristianesimo e una negazione del tesoro della fede ricevuta, col rischio di perdere la propria identità profonda.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-jqnIWJFmmww/Tkpppn92INI/AAAAAAAAAeg/-lUHpBX1G5I/s1600/Ragazzi+GMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-jqnIWJFmmww/Tkpppn92INI/AAAAAAAAAeg/-lUHpBX1G5I/s320/Ragazzi+GMG.jpg" width="276" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per questo motivo, cari amici, vi invito a intensificare il vostro cammino di fede in Dio, Padre del nostro Signore Gesù Cristo. Voi siete il futuro della società e della Chiesa! Come scriveva l’apostolo Paolo ai cristiani della città di Colossi, è vitale avere delle radici, delle basi solide! E questo è particolarmente vero oggi, quando molti non hanno punti di riferimento stabili per costruire la loro vita, diventando così profondamente insicuri. Il relativismo diffuso, secondo il quale tutto si equivale e non esiste alcuna verità, né alcun punto di riferimento assoluto, non genera la vera libertà, ma instabilità, smarrimento, conformismo alle mode del momento. Voi giovani avete il diritto di ricevere dalle generazioni che vi precedono punti fermi per fare le vostre scelte e costruire la vostra vita, come una giovane pianta ha bisogno di un solido sostegno finché crescono le radici, per diventare, poi, un albero robusto, capace di portare frutto.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;2. Radicati e fondati in Cristo&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per mettere in luce l’importanza della fede nella vita dei credenti, vorrei soffermarmi su ciascuno dei tre termini che san Paolo utilizza in questa sua espressione: “&lt;i&gt;Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede&lt;/i&gt;” (cfr&amp;nbsp;&lt;i&gt;Col&lt;/i&gt;&amp;nbsp;2,7). Vi possiamo scorgere tre immagini: “radicato” evoca l’albero e le radici che lo alimentano; “fondato” si riferisce alla costruzione di una casa; “saldo” rimanda alla crescita della forza fisica o morale. Si tratta di immagini molto eloquenti. Prima di commentarle, va notato semplicemente che nel testo originale i tre termini, dal punto di vista grammaticale, sono dei passivi: ciò significa che è Cristo stesso che prende l’iniziativa di radicare, fondare e rendere saldi i credenti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La prima immagine è quella dell’albero, fermamente piantato al suolo tramite le radici, che lo rendono stabile e lo alimentano. Senza radici, sarebbe trascinato via dal vento, e morirebbe. Quali sono le nostre radici? Naturalmente i genitori, la famiglia e la cultura del nostro Paese, che sono una componente molto importante della nostra identità. La Bibbia ne svela un’altra. Il profeta Geremia scrive: “Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. È come un albero piantato lungo un corso d’acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi, nell’anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti” (&lt;i&gt;Ger&amp;nbsp;&lt;/i&gt;17,7-8). Stendere le radici, per il profeta, significa riporre la propria fiducia in Dio. Da Lui attingiamo la nostra vita; senza di Lui non potremmo vivere veramente. “Dio ci ha donato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio” (&lt;i&gt;1 Gv&lt;/i&gt;&amp;nbsp;5,11). Gesù stesso si presenta come nostra vita (cfr&amp;nbsp;&lt;i&gt;Gv&lt;/i&gt;&amp;nbsp;14,6). Perciò la fede cristiana non è solo credere a delle verità, ma è anzitutto una relazione personale con Gesù Cristo, è l’incontro con il Figlio di Dio, che dà a tutta l’esistenza un dinamismo nuovo. Quando entriamo in rapporto personale con Lui, Cristo ci rivela la nostra identità, e, nella sua amicizia, la vita cresce e si realizza in pienezza. C’è un momento, da giovani, in cui ognuno di noi si domanda: che senso ha la mia vita, quale scopo, quale direzione dovrei darle? E’ una fase fondamentale, che può turbare l’animo, a volte anche a lungo. Si pensa al tipo di lavoro da intraprendere, a quali relazioni sociali stabilire, a quali affetti sviluppare… In questo contesto, ripenso alla mia giovinezza. In qualche modo ho avuto ben presto la consapevolezza che il Signore mi voleva sacerdote. Ma poi, dopo la Guerra, quando in seminario e all’università ero in cammino verso questa meta, ho dovuto riconquistare questa certezza. Ho dovuto chiedermi: è questa veramente la mia strada? È veramente questa la volontà del Signore per me? Sarò capace di rimanere fedele a Lui e di essere totalmente disponibile per Lui, al Suo servizio? Una tale decisione deve anche essere sofferta. Non può essere diversamente. Ma poi è sorta la certezza: è bene così! Sì, il Signore mi vuole, pertanto mi darà anche la forza. Nell’ascoltarLo, nell’andare insieme con Lui divento veramente me stesso. Non conta la realizzazione dei miei propri desideri, ma la Sua volontà. Così la vita diventa autentica.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come le radici dell’albero lo tengono saldamente piantato nel terreno, così le fondamenta danno alla casa una stabilità duratura. Mediante la fede, noi siamo fondati in Cristo (cfr&amp;nbsp;&lt;i&gt;Col&lt;/i&gt;&amp;nbsp;2,7), come una casa è costruita sulle fondamenta. Nella storia sacra abbiamo numerosi esempi di santi che hanno edificato la loro vita sulla Parola di Dio. Il primo è Abramo. Il nostro padre nella fede obbedì a Dio che gli chiedeva di lasciare la casa paterna per incamminarsi verso un Paese sconosciuto. “Abramo credette a Dio e gli fu accreditato come giustizia, ed egli fu chiamato amico di Dio” (&lt;i&gt;Gc&lt;/i&gt;&amp;nbsp;2,23). Essere fondati in Cristo significa rispondere concretamente alla chiamata di Dio, fidandosi di Lui e mettendo in pratica la sua Parola. Gesù stesso ammonisce i suoi discepoli: “Perché mi invocate: «Signore, Signore!» e non fate quello che dico?” (&lt;i&gt;Lc&lt;/i&gt;&amp;nbsp;6,46). E, ricorrendo all’immagine della costruzione della casa, aggiunge: “Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica… è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene” (&lt;i&gt;Lc&lt;/i&gt;&amp;nbsp;6,47-48).&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cari amici, costruite la vostra casa sulla roccia, come l’uomo che “ha scavato molto profondo”. Cercate anche voi, tutti i giorni, di seguire la Parola di Cristo. Sentitelo come il vero Amico con cui condividere il cammino della vostra vita. Con Lui accanto sarete capaci di affrontare con coraggio e speranza le difficoltà, i problemi, anche le delusioni e le sconfitte. Vi vengono presentate continuamente proposte più facili, ma voi stessi vi accorgete che si rivelano ingannevoli, non vi danno serenità e gioia. Solo la Parola di Dio ci indica la via autentica, solo la fede che ci è stata trasmessa è la luce che illumina il cammino. Accogliete con gratitudine questo dono spirituale che avete ricevuto dalle vostre famiglie e impegnatevi a rispondere con responsabilità alla chiamata di Dio, diventando adulti nella fede. Non credete a coloro che vi dicono che non avete bisogno degli altri per costruire la vostra vita! Appoggiatevi, invece, alla fede dei vostri cari, alla fede della Chiesa, e ringraziate il Signore di averla ricevuta e di averla fatta vostra!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-n1o4vJ6hrYI/Tkpq5R7OOCI/AAAAAAAAAes/ki_xwyRhq34/s1600/radicati.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://3.bp.blogspot.com/-n1o4vJ6hrYI/Tkpq5R7OOCI/AAAAAAAAAes/ki_xwyRhq34/s320/radicati.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;3. Saldi nella fede&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Siate “&lt;i&gt;radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede&lt;/i&gt;” (cfr&amp;nbsp;&lt;i&gt;Col&lt;/i&gt;&amp;nbsp;2,7).&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;La Lettera da cui è tratto questo invito, è stata scritta da san Paolo per rispondere a un bisogno preciso dei cristiani della città di Colossi. Quella comunità, infatti, era minacciata dall’influsso di certe tendenze culturali dell’epoca, che distoglievano i fedeli dal Vangelo. Il nostro contesto culturale, cari giovani, ha numerose analogie con quello dei Colossesi di allora. Infatti, c’è una forte corrente di pensiero laicista che vuole emarginare Dio dalla vita delle persone e della società, prospettando e tentando di creare un “paradiso” senza di Lui. Ma l’esperienza insegna che il mondo senza Dio diventa un “inferno”: prevalgono gli egoismi, le divisioni nelle famiglie, l’odio tra le persone e tra i popoli, la mancanza di amore, di gioia e di speranza. Al contrario, là dove le persone e i popoli accolgono la presenza di Dio, lo adorano nella verità e ascoltano la sua voce, si costruisce concretamente la civiltà dell’amore, in cui ciascuno viene rispettato nella sua dignità, cresce la comunione, con i frutti che essa porta. Vi sono però dei cristiani che si lasciano sedurre dal modo di pensare laicista, oppure sono attratti da correnti religiose che allontanano dalla fede in Gesù Cristo. Altri, senza aderire a questi richiami, hanno semplicemente lasciato raffreddare la loro fede, con inevitabili conseguenze negative sul piano morale.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ai fratelli contagiati da idee estranee al Vangelo, l’apostolo Paolo ricorda la potenza di Cristo morto e risorto. Questo mistero è il fondamento della nostra vita, il centro della fede cristiana. Tutte le filosofie che lo ignorano, considerandolo “stoltezza” (&lt;i&gt;1 Cor&lt;/i&gt;&amp;nbsp;1,23), mostrano i loro limiti davanti alle grandi domande che abitano il cuore dell’uomo. Per questo anch’io, come Successore dell’apostolo Pietro, desidero confermarvi nella fede (cfr&amp;nbsp;&lt;i&gt;Lc&lt;/i&gt;&amp;nbsp;22,32). Noi crediamo fermamente che Gesù Cristo si è offerto sulla Croce per donarci il suo amore; nella sua passione, ha portato le nostre sofferenze, ha preso su di sé i nostri peccati, ci ha ottenuto il perdono e ci ha riconciliati con Dio Padre, aprendoci la via della vita eterna. In questo modo siamo stati liberati da ciò che più intralcia la nostra vita: la schiavitù del peccato, e possiamo amare tutti, persino i nemici, e condividere questo amore con i fratelli più poveri e in difficoltà.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cari amici, spesso la Croce ci fa paura, perché sembra essere la negazione della vita. In realtà, è il contrario! Essa è il “sì” di Dio all’uomo, l’espressione massima del suo amore e la sorgente da cui sgorga la vita eterna. Infatti, dal cuore di Gesù aperto sulla croce è sgorgata questa vita divina, sempre disponibile per chi accetta di alzare gli occhi verso il Crocifisso. Dunque, non posso che invitarvi ad accogliere la Croce di Gesù, segno dell’amore di Dio, come fonte di vita nuova. Al di fuori di Cristo morto e risorto, non vi è salvezza! Lui solo può liberare il mondo dal male e far crescere il Regno di giustizia, di pace e di amore al quale tutti aspiriamo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;4. Credere in Gesù Cristo senza vederlo&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nel Vangelo ci viene descritta l’esperienza di fede dell’apostolo Tommaso nell’accogliere il mistero della Croce e Risurrezione di Cristo. Tommaso fa parte dei Dodici apostoli; ha seguito Gesù; è testimone diretto delle sue guarigioni, dei miracoli; ha ascoltato le sue parole; ha vissuto lo smarrimento davanti alla sua morte. La sera di Pasqua il Signore appare ai discepoli, ma Tommaso non è presente, e quando gli viene riferito che Gesù è vivo e si è mostrato, dichiara: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo” (&lt;i&gt;Gv&lt;/i&gt;&amp;nbsp;20,25).&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Noi pure vorremmo poter vedere Gesù, poter parlare con Lui, sentire ancora più fortemente la sua presenza. Oggi per molti, l’accesso a Gesù si è fatto difficile. Circolano così tante immagini di Gesù che si spacciano per scientifiche e Gli tolgono la sua grandezza, la singolarità della Sua persona. Pertanto, durante lunghi anni di studio e meditazione, maturò in me il pensiero di trasmettere un po’ del mio personale incontro con Gesù in un libro: quasi per aiutare a vedere, udire, toccare il Signore, nel quale Dio ci è venuto incontro per farsi conoscere. Gesù stesso, infatti, apparendo nuovamente dopo otto giorni ai discepoli, dice a Tommaso: “Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!” (&lt;i&gt;Gv&lt;/i&gt;&amp;nbsp;20,27). Anche a noi è possibile avere un contatto sensibile con Gesù, mettere, per così dire, la mano sui segni della sua Passione, i segni del suo amore: nei Sacramenti Egli si fa particolarmente vicino a noi, si dona a noi. Cari giovani, imparate a “vedere”, a “incontrare” Gesù nell’Eucaristia, dove è presente e vicino fino a farsi cibo per il nostro cammino; nel Sacramento della Penitenza, in cui il Signore manifesta la sua misericordia nell’offrirci sempre il suo perdono. Riconoscete e servite Gesù anche nei poveri, nei malati, nei fratelli che sono in difficoltà e hanno bisogno di aiuto.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Aprite e coltivate un dialogo personale con Gesù Cristo, nella fede. Conoscetelo mediante la lettura dei Vangeli e del Catechismo della Chiesa Cattolica; entrate in colloquio con Lui nella preghiera, dategli la vostra fiducia: non la tradirà mai! “La fede è innanzitutto un’&lt;i&gt;adesione personale&amp;nbsp;&lt;/i&gt;dell’uomo a Dio; al tempo stesso ed inseparabilmente,&amp;nbsp;&lt;i&gt;è l’assenso libero a tutta la verità che Dio ha rivelato&lt;/i&gt;” (&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ccc_it/documents/2663cat017-308.PDF" style="color: #de2e21;"&gt;&lt;i&gt;Catechismo della Chiesa Cattolica&lt;/i&gt;, 150&lt;/a&gt;). Così potrete acquisire una fede matura, solida, che non sarà fondata unicamente su un sentimento religioso o su un vago ricordo del catechismo della vostra infanzia. Potrete conoscere Dio e vivere autenticamente di Lui, come l’apostolo Tommaso, quando manifesta con forza la sua fede in Gesù: “Mio Signore e mio Dio!”.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;5. Sorretti dalla fede della Chiesa, per essere testimoni&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In quel momento Gesù esclama: “Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!” (&lt;i&gt;Gv&lt;/i&gt;&amp;nbsp;20,29). Egli pensa al cammino della Chiesa, fondata sulla fede dei testimoni oculari: gli Apostoli. Comprendiamo allora che la nostra fede personale in Cristo, nata dal dialogo con Lui, è legata alla fede della Chiesa: non siamo credenti isolati, ma, mediante il Battesimo, siamo membri di questa grande famiglia, ed è la fede professata dalla Chiesa che dona sicurezza alla nostra fede personale. Il&amp;nbsp;&lt;i&gt;Credo&lt;/i&gt;&amp;nbsp;che proclamiamo nella Messa domenicale ci protegge proprio dal pericolo di credere in un Dio che non è quello che Gesù ci ha rivelato: “Ogni credente è come un anello nella grande catena dei credenti. Io non posso credere senza essere sorretto dalla fede degli altri, e, con la mia fede, contribuisco a sostenere la fede degli altri” (&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ccc_it/documents/2663cat017-308.PDF" style="color: #de2e21;"&gt;&lt;i&gt;Catechismo della Chiesa Cattolica&lt;/i&gt;, 166&lt;/a&gt;). Ringraziamo sempre il Signore per il dono della Chiesa; essa ci fa progredire con sicurezza nella fede, che ci dà la vera vita (cfr&amp;nbsp;&lt;i&gt;Gv&lt;/i&gt;&amp;nbsp;20,31).&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-sgm-VmvrhgQ/Tkpp802wP1I/AAAAAAAAAek/-GA3JT6wIc4/s1600/Croce+GMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-sgm-VmvrhgQ/Tkpp802wP1I/AAAAAAAAAek/-GA3JT6wIc4/s320/Croce+GMG.jpg" width="297" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nella storia della Chiesa, i santi e i martiri hanno attinto dalla Croce gloriosa di Cristo la forza per essere fedeli a Dio fino al dono di se stessi; nella fede hanno trovato la forza per vincere le proprie debolezze e superare ogni avversità. Infatti, come dice l’apostolo Giovanni, “chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio?” (&lt;i&gt;1 Gv&lt;/i&gt;&amp;nbsp;5,5). E la vittoria che nasce dalla fede è quella dell’amore. Quanti cristiani sono stati e sono una testimonianza vivente della forza della fede che si esprime nella carità: sono stati artigiani di pace, promotori di giustizia, animatori di un mondo più umano, un mondo secondo Dio; si sono impegnati nei vari ambiti della vita sociale, con&amp;nbsp; competenza e professionalità, contribuendo efficacemente al bene di tutti. La carità che scaturisce dalla fede li ha condotti ad una testimonianza molto concreta, negli atti e nelle parole: Cristo non è un bene solo per noi stessi, è il bene più prezioso che abbiamo da condividere con gli altri. Nell’era della globalizzazione, siate testimoni della speranza cristiana nel mondo intero: sono molti coloro che desiderano ricevere questa speranza! Davanti al sepolcro dell’amico Lazzaro, morto da quattro giorni, Gesù, prima di richiamarlo alla vita, disse a sua sorella Marta: “Se crederai, vedrai la gloria di Dio” (cfr&amp;nbsp;&lt;i&gt;Gv&lt;/i&gt;&amp;nbsp;11,40). Anche voi, se crederete, se saprete vivere e testimoniare la vostra fede ogni giorno, diventerete strumento per far ritrovare ad altri giovani come voi il senso e la gioia della vita, che nasce dall’incontro con Cristo!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;6. Verso la Giornata Mondiale di Madrid&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cari amici, vi rinnovo l’invito a venire alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vatican.va/gmg/documents/gmg_2011_it.html" style="color: #de2e21;"&gt;Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid&lt;/a&gt;. Con gioia profonda, attendo ciascuno di voi personalmente: Cristo vuole rendervi saldi nella fede mediante la Chiesa. La scelta di credere in Cristo e di seguirlo non è facile; è ostacolata dalle nostre infedeltà personali e da tante voci che indicano vie più facili. Non lasciatevi scoraggiare, cercate piuttosto il sostegno della Comunità cristiana, il sostegno della Chiesa! Nel corso di quest’anno preparatevi intensamente all’appuntamento di Madrid con i vostri Vescovi, i vostri sacerdoti e i responsabili di pastorale giovanile nelle diocesi, nelle comunità parrocchiali, nelle associazioni e nei movimenti. La qualità del nostro incontro dipenderà soprattutto dalla preparazione spirituale, dalla preghiera, dall’ascolto comune della Parola di Dio e dal sostegno reciproco.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cari giovani, la Chiesa conta su di voi! Ha bisogno della vostra fede viva, della vostra carità creativa e del dinamismo della vostra speranza. La vostra presenza rinnova la Chiesa, la ringiovanisce e le dona nuovo slancio. Per questo le&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vatican.va/gmg.html" style="color: #de2e21;"&gt;Giornate Mondiali della Gioventù&lt;/a&gt;&amp;nbsp;sono una grazia non solo per voi, ma per tutto il Popolo di Dio. La Chiesa in Spagna si sta preparando attivamente per accogliervi e vivere insieme l’esperienza gioiosa della fede. Ringrazio le diocesi, le parrocchie, i santuari, le comunità religiose, le associazioni e i movimenti ecclesiali, che lavorano con generosità alla preparazione di questo evento. Il Signore non mancherà di benedirli. La Vergine Maria accompagni questo cammino di preparazione. Ella, all’annuncio dell’Angelo, accolse con fede la Parola di Dio; con fede acconsentì all’opera che Dio stava compiendo in lei. Pronunciando il suo “&lt;i&gt;fiat&lt;/i&gt;”, il suo “sì”, ricevette il dono di una carità immensa, che la spinse a donare tutta se stessa a Dio. Interceda per ciascuno e ciascuna di voi, affinché nella prossima Giornata Mondiale possiate crescere nella fede e nell’amore. Vi assicuro il mio paterno ricordo nella preghiera e vi benedico di cuore.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;Dal Vaticano, 6 agosto 2010, Festa della Trasfigurazione del Signore.&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"&gt;BENEDICTUS PP. XVI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="fotobott"&gt;&lt;b&gt;&lt;a class="highslide" href="http://www.gmg2011.it/gmg_2011/messaggi_del_papa/00000062_Il_messaggio_del_Papa.html#" id="thumb2" style="color: #de2e21; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; text-decoration: none;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a class="highslide" href="http://www.gmg2011.it/gmg_2011/messaggi_del_papa/00000062_Il_messaggio_del_Papa.html#" id="thumb3" style="color: #de2e21; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; text-decoration: none;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a class="highslide" href="http://www.gmg2011.it/gmg_2011/messaggi_del_papa/00000062_Il_messaggio_del_Papa.html#" id="thumb4" style="color: #de2e21; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; text-decoration: none;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a class="highslide" href="http://www.gmg2011.it/gmg_2011/messaggi_del_papa/00000062_Il_messaggio_del_Papa.html#" id="thumb5" style="color: #de2e21; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; text-decoration: none;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="allegati_int" style="color: #d30804; font-size: 11px; height: auto; padding-left: 15px;"&gt;&lt;div class="testatina_allegati"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.gmg2011.it/pls/gmg2011/v3_s2ew_consultazione.redir_allegati_doc?p_id_pagina=62&amp;amp;p_id_allegato=779&amp;amp;p_url_rimando=%2Fgmg2011%2Fallegati%2F62%2FMessaggio%20del%20Santo%20Padre%20Benedetto%20XVI%20per%20la%20XXVI%20GMG%202011.pdf" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: url(http://www.gmg2011.it/gmg2011/s2magazine/css/0/images/allegato_2.gif); background-origin: initial; background-position: 0px 2px; background-repeat: no-repeat no-repeat; color: #d30804; height: auto; line-height: 24px; padding-bottom: 10px; padding-left: 25px; padding-right: 2px; padding-top: 2px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-qgY68pGdOF4/Tkpq4uADfII/AAAAAAAAAeo/TggONL6hi58/s1600/Benedetto+XVI.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="201" src="http://3.bp.blogspot.com/-qgY68pGdOF4/Tkpq4uADfII/AAAAAAAAAeo/TggONL6hi58/s400/Benedetto+XVI.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-8600302034706474325?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/8600302034706474325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/8600302034706474325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/08/tutti-insieme-per-cristo.html' title='Tutti insieme per Cristo!'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-BK39sACfs5A/TkpnHqeGu-I/AAAAAAAAAeA/DpKGWMUb5eU/s72-c/JMJ.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-7964509058405262862</id><published>2011-08-15T09:49:00.002+02:00</published><updated>2011-08-15T09:54:15.024+02:00</updated><title type='text'>Solennità Assunzione Beata Vergine Maria</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2jJM2pKRwpc/TkjN3uDn2tI/AAAAAAAAAdw/d0CWDHER4is/s1600/Vergine+Maria+Assunta+in+cielo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-2jJM2pKRwpc/TkjN3uDn2tI/AAAAAAAAAdw/d0CWDHER4is/s400/Vergine+Maria+Assunta+in+cielo.jpg" width="294" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;Oggi, nel giornodell’assunzione&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;della Vergine al cielo,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;la nostra terra hamandato in cielo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;un dono prezioso,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;perché in un felicescambio d’amicizia&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;s’intrecciasse l’umanocol divino,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;il terreno col celeste,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;il profondo conl’eccelso.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;(Bernardo di Clairvaux&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fde1ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f4cccc;"&gt;&amp;nbsp;Dal II sermone di Guerrico diIgny&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: blue; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small; font-style: italic;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; display: inline !important; line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;Colui che di sua iniziativadistribuisce generosamente la grazia agli altri, perché non&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 10pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; color: black; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;dovrebbe ripagare la Madre inpari misura?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;Avanza, o Maria, avanza sicuratra le ricchezze del Figlio tuo; agisci pure in tutta fiducia, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;come regina, madre del Re, eSposa. Cercavi il riposo, ma ciò che ti è dovuto comporta una &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;gloria ancora maggiore, vale adire il regno e la podestà. Colui che condivise con te un &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;unico mistero di pietà e diunità, in una sola carne e un solo spirito, desidera anche avere &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;con te una sovranità indivisa; einfatti salvo il diritto della natura, per un dono reduplicato &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;della grazia la Madre è stataunita con Lui in matrimonio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;b style="background-color: #f4cccc;"&gt;Dai sermoni di Isacco dellaStella&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-size: x-small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;Oggi dunque Maria è salita daldeserto di questo mondo tra l’ammirazione delle potenze &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;celesti, che ami prima avevanovisto qualcuno ascendere da questo mondo e collocarsi al &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;di sopra di tutti i loro cori ele loro sedi. Perciò è detto: «Chi è costei che sale dal deserto, piena &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;di delizie?»(Ct 8,5)(…) E poichéla Vergine Maria ha superato tutti nella fioritura delle &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;virtù, per cui è a Nazareth cheella ha concepito per virtù dello Stesso Spirito santo, così in &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;quella dimora celeste, come nellacasa del pane, ella è colmata di delizie più di tutti gli &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;altri, e con maggiorabbondanza&amp;nbsp; «appoggiata al suo diletto»(Ct 5,8) che ella con la fede e &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;l’amore ha felicemente formatonel suo cuore più che non nella sua carne.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: white; font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f4cccc;"&gt;Dai sermoni di Elredo di Rielvaux (24 Ass.)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-size: x-small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;Ora Maria siede alla destra diDio in santi splendori, avvolta di luce come di un abito. Là &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;dove Dio siede nel suo tronosanto anche lei siede con lui sullo stesso trono della sua &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;maestà. Come un tempo il reSalomone sedette sul trono e si pose anche un trono per la &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;madre del re, e questa sedettealla sua destra, così ora il Signore ha stabilito nel cielo il suo &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;trono, e il suo regno domineràtutti, e sua Madre siede accanto a Lui, abita all’ombra &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;dell’altissimo, dimora all’ombradell’Onnipotente , secondo queste parole “Io abito nelle &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;regioni più alte, e il mio tronoè collocato su una colonna di nubi” (Sir 24,7) Avviciniamoci &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;dunque con fiducia al trono dellagrazia, per ricevere misericordia e trovare grazia, ed &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;essere aiutati al momentoopportuno (Eb 4, 16) Non è infatti possibile che suo Figlio le &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;neghi qualcosa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #f4cccc;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;Dai sermoni di san Bernardo(Ott. Ass.)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-size: x-small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;Con ragione si presenta Mariaammantata di sole,(…)lei che ha penetrato l’abisso &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;profondissimo della divinasapienza; cosicché per quanto lo consente la condizione di una &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;creatura che non ha unità dipersona con la natura di vina ella appare come immersa in &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;quella luce inaccessibile.Candidissimo… ma anche ricco di calore il manto di questa &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;donna, è tutto fulgore quel chevediamo in lei, e nulla, non dico di tenebroso, ma neppure di oscuro, o menobrillante, o di tiepido, o non ferventissimo, può scorgersi in lei. È lei la &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;donna un tempo promessa da Dioche con la forza del suo piede avrebbe schiacciato la &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-color: white; font-size: 10pt; line-height: normal; text-align: center;"&gt;testa dell’antico serpente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2842421174633684563-7964509058405262862?l=allalucedelsole.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/7964509058405262862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2842421174633684563/posts/default/7964509058405262862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allalucedelsole.blogspot.com/2011/08/solennita-assunzione-beata-vergine.html' title='Solennità Assunzione Beata Vergine Maria'/><author><name>Girasole</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16833257221023152321</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/-5aSUpE9cbyU/TisrJB1nhTI/AAAAAAAAAbE/HP4uwWofy0U/s220/cielogirasole.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2jJM2pKRwpc/TkjN3uDn2tI/AAAAAAAAAdw/d0CWDHER4is/s72-c/Vergine+Maria+Assunta+in+cielo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2842421174633684563.post-2950640815627417634</id><published>2011-08-14T05:00:00.000+02:00</published><updated>2011-08-14T05:00:01.168+02:00</updated><title type='text'>Martire della Carità</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kYV5pH9IXFY/TkWHglK6wbI/AAAAAAAAAdk/t-LgwzDL5bU/s1600/S.Massimiliano+Kolbe.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-kYV5pH9IXFY/TkWHglK6wbI/AAAAAAAAAdk/t-LgwzDL5bU/s320/S.Massimiliano+Kolbe.jpg" width="217" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;S. Massimiliano Kolbe&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Carissimi fratelli e sorelle, oggi ricorre la memoria di un grande Santo, cadendo quest'anno di domenica non si festeggia , ma di certo non potrà essere dimenticata. Desidero, insieme a tutti &amp;nbsp;voi ,ricordare quest' uomo che, seguendo l'esempio di Cristo e vivendo con fedeltà il &amp;nbsp;Vangelo, offrì la sua vita per salvare quella di un altro. In modo particolare alla vigilia dell'Assunta, lo ricordiamo anche per il suo grandissimo amore alla Vergine Immacolata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Girasole&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Tratto dal libro:RITRATTI DI SANTI di Antonio Sicari &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Oggi,siamo di fronte aun volto luminoso, davanti al quale tutti, anche i non credenti, si inchinanovolentieri e di cui tutti parlano con venerazione; S. Massimiliano Kolbe. Ilfatto che egli abbia offerto la sua vita ad Auschwitz, riscattando con la suacarità e il suo martirio la dignità dell'uomo oppresso, basta ad attirarglitutte le simpatie.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ma noi vogliamopiuttosto imparare a comprendere quel suo gesto così decisivo sullo sfondo ditutta la sua esistenza: la sua vocazione, gli ideali coltivati, l'infaticabileoperosità, la " ostinata " missionarietà, perfino ciò che a qualcunopotrebbe sembrare " eccessivamente integrista ", e che esprime invecela integralità della sua fede. Per non correre il rischio di staccareartificialmente la sua morte dalla sua vita.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;P. Massimiliano Kolbe fufiglio del suo tempo e della sua terra: nacque nel 1894 in un paesino polacco,da genitori che gestivano un piccolo laboratorio di tessitura. Morì a 47 anni,nel 1941 ad Auschwitz. Entrò nel seminario dei francescani conventuali nel1907, a tredici anni; novizio a 16 anni (1910).&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Dal 1912 al 1919 studiafilosofia e teologia a Roma. Laurea in filosofia nel 1915 e laurea in teologianel 1919. Si interessa di fisica e di matematica e giunge fino a progettarenuovi tipi di aerei ed altre apparecchiature.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il giovane Massimilianoha una concezione cavalleresca della vita, al modo degli antichi cavalierimedioevali: ma la sua dama è la Madonna.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Si convince che èiniziata " l'Era dell'immacolata " quella in cui Maria dovrà, comedice la Genesi, schiacciare la testa del serpente&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Scrive:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Bisogna seminare questa verità nelcuore di tutti gli uomini che vivono e vivranno fino alla fine dei tempi ecurarne l'incremento ed i frutti di santificazione; bisogna introdurrel'Immacolata nei cuori de gli uomini affinché Ella innalzi in essi il trono delFiglio suo e li trascini alla conoscenza di Lui e li infiammi d'amore verso ilSacratissimo Cuore di Gesù ".&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;Da parte sua hauna devozione totale e gentile: chiama la Madonna con i nomi più teneri efamiliari, come solo i polacchi sanno fare, profondamente convinto che icristiani devono diventare " cavalieri dell'Immacolata ", e fonda unaassociazione. È la " Milizia dell'immacolata " di cui abbiamo glistatuti autografi. Le prime parole che riguardano il fine dell'associazionesono queste:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;" Cercare la conversione deipeccatori, degli eretici, degli scismatici, dei giudei ecc. e soprattutto deimassoni; e soprattutto la santificazione di tutti sotto il Patrocinio e con lamediazione della Beata Maria Vergine ".&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Accennavo all'accusa diintegrismo che oggi P. Kolbe si tirerebbe addosso da parte di molti cristianibenpensanti e schifiltosi. Infatti la Milizia dell'immacolata non ha affatto unprogramma spiritualistico, non descrive tanto una " opzione religiosa" ma una scelta globale.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Eccola:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;" Con l'aiuto di Dio dobbiamo fare inmodo che i fedeli Cavalieri dell'immacolata si trovino dappertutto, maspecialmente nei posti più importanti come:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;a) l'educazione della gioventù (professoridi istituti scientifici, maestri, società sportive);&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;b) la direzione dell'opinione delle masse(riviste, quotidiani, la loro direzione e diffusione, biblioteche pubbliche,biblioteche circolanti, conferenze, proiezioni cinematografiche);&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;c) le belle arti: scultura, pittura,musica, teatro.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;I militi dell'immacolata divengano in ognicampo i primi pionieri e guide nelle scienze (scienze naturali, storia,letteratura, medicina, diritto, scienze esatte ecc.).&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Sotto il nostro influsso e sotto laprotezione dell'Immacolata sorgano, si sviluppino i complessi industriali,commerciali, le banche.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;In una parola la Milizia impregni tutto ein uno spirito sano guarisca, rafforzi e sviluppi ogni cosa alla maggior gloriadi Dio, per mezzo dell'immacolata e per il bene della comunità ".&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La realizzazione diquesto progetto? Semplicemente incredibile per le possibilità di un uomo.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p
